Gallipoli, addio al Samsara: il lido-discoteca tra i più famosi d’Italia sarà demolito. Ora è un cumulo di rifiuti

A Gallipoli si chiude definitivamente un capitolo simbolo della movida estiva italiana: l’ex lido Samsara sarà presto demolito. Dopo anni di abbandono e degrado, le ruspe sono pronte a intervenire per cancellare ciò che resta di una struttura che per decenni ha rappresentato il cuore del divertimento giovanile salentino.

L’ultimo via libera è arrivato dalla Provincia, a seguito della Valutazione di Incidenza Ambientale presentata dal Comune. Toccherà ora alla vecchia proprietà sostenere i costi della demolizione, affidando i lavori a una ditta incaricata di rimuovere il rudere, ormai ridotto a un’area fatiscente tra rifiuti e degrado.

Il declino del Samsara ha avuto inizio nel 2017, quando, dopo diversi controlli, il Comune ne dispose il sequestro ritenendo che la struttura operasse come discoteca, in violazione della concessione. Da allora, lo storico stabilimento è rimasto inutilizzato, trasformandosi progressivamente in un simbolo di abbandono.

Nel 2022 il tribunale ha ordinato la restituzione dell’area al demanio dello Stato, imponendo alla società proprietaria la rimozione della struttura entro aprile 2025. Tuttavia, l’ordine non è stato eseguito nei tempi previsti, lasciando l’area invariata fino a oggi.

Con le autorizzazioni finalmente completate, si procederà ora allo smantellamento. L’amministrazione comunale ha assicurato che la spiaggia resterà libera e, almeno per il momento, non saranno realizzati nuovi lidi. Una decisione che segna la fine definitiva di un’epoca per Gallipoli e per il turismo estivo che l’ha resa celebre ben oltre i confini nazionali.

Donato Monopoli ucciso dopo una lite in discoteca, il 13 luglio la sentenza a Bari. La famiglia: “Vogliamo giustizia”

Sarà pronunciata il prossimo 13 luglio la sentenza della Corte d’Assise d’Appello di Bari sull’omicidio di Donato Monopoli, il giovane di 26 anni, di Cerignola (Foggia) morto nel maggio del 2019, dopo sette mesi di agonia trascorsi in ospedale, dopo un violento pestaggio all’esterno di una discoteca di Foggia nell’ottobre del 2018.

La Cassazione il 15 febbraio del 2025 aveva annullato la sentenza del processo di appello rinviando ad un’altra sezione della Corte d’appello di Bari per nuovo giudizio.

Nell’udienza di ieri la Procura generale, a seguito del rinvio disposto dalla Corte di Cassazione, ha chiesto la conferma delle condanne già inflitte in appello: 10 e 7 anni di reclusione per Francesco Stallone e Michele Verderosa, accusati di omicidio preterintenzionale.

All’udienza, svoltasi a porte chiuse, erano presenti anche i familiari della vittima. “Non cerchiamo vendetta ma giustizia”, le loro parole.

Capienza massima di 200 persone, all’interno ce ne sono 517: chiuso locale a Bari. Piano di evacuazione irregolare

Nell’ambito delle attività di controllo della Polizia di Stato presso i locali di pubblico spettacolo, disposte a seguito di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e in attuazione delle direttive del Ministero dell’Interno, la Questura di Bari ha effettuato nei giorni scorsi una verifica amministrativa presso una discoteca situata nel Comune di Bari.

L’attività, svolta nella notte tra il 21 e il 22 febbraio, è stata condotta da personale della Divisione di Polizia Amministrativa della Questura di Bari, agenti del Nucleo Annonario della Polizia Locale di Bari e personale dell’Ispettorato del Lavoro.

Il controllo ha riguardato sia gli aspetti connessi alla sicurezza dei luoghi, sia il rispetto della normativa amministrativa vigente. Nel corso degli accertamenti è emerso che, nonostante il locale fosse regolarmente autorizzato ad esercitare l’attività con capienza massima di 200 persone, al momento dell’accesso degli operatori risultavano presenti oltre 517 avventori, ben oltre il limite consentito.

Ulteriori irregolarità hanno interessato il piano di evacuazione. In particolare, è stata rilevata l’apertura, in prossimità della console del DJ, di un varco che conduce a un cortile pertinenziale, realizzato in assenza di autorizzazione. È stata inoltre riscontrata la presenza di una tensostruttura collocata tra l’ingresso del locale e il varco di accesso, anch’essa non prevista nell’autorizzazione rilasciata dal Comune.

Alla luce delle violazioni accertate e considerato il concreto pericolo per la pubblica incolumità, il Settore Attività Produttive del Comune di Bari ha emesso un’ordinanza dirigenziale con la quale è stata disposta la revoca del titolo autorizzatorio della discoteca. Le attività di controllo proseguiranno nei prossimi giorni e riguarderanno locali presenti nel Comune di Bari ed in provincia.

Bitritto, pestaggio in una discoteca durante festa privata nel 2021: il rapper barese Young Hash a processo

Angelo Nicola Chiarelli, rapper barese in arte Young Hash protagonista della scena musicale italiana, è a processo con l’accusa di lesioni personali aggravate per una rissa avvenuta nel 2021 in una discoteca di Bitritto, il Cocò de ville, durante una festa privata.

Il rapper, protagonista anche dell’ultimo concertone di Capodanno a Bari, si è presentato questa mattina in aula davanti al giudice monocratico del tribunale di Bari. Ha presentato ricorso contro il decreto penale che condannava lui e altri tre amici, presunti componenti di un branco che quella notte avrebbe pestato due ragazzi.

Una delle due vittime, ricoverato per oltre un mese nel reparto di Otorinolaringoiatria dell’ospedale Di Venere e operato per frattura delle ossa nasali, ha presentato denuncia.

Ha riportato in seguito all’aggressione anche ematomi palpebrali e oculari, ecchimosi in varie parti del corpo. Sentito dagli investigatori, ha ricostruito la dinamica e spiegato che nella stessa serata si erano registrate nel locale altre due aggressioni. Si tornerà in aula il 1° aprile.

Bari, sparatoria a San Girolamo dopo lite in discoteca: condanna dimezzata per 3 giovanissimi – I NOMI

La Corte di Appello di Bari ha ridotto, dimezzandole, le condanne inflitte nei confronti di tre baresi di 21, 27 e 29 anni (Massimiliano Biasi, Michele Portoghese e Michele D’Addabbo) imputati per tentato omicidio e detenzione illegale di arma.

I tre, all’alba del 21 gennaio 2024, nel quartiere San Girolamo di Bari, a bordo di una 500X nera, avrebbero inseguito, superato e tagliato la strada a un’altra 500X (bianca), sulla quale c’erano tre ragazzi con i quali il gruppo aveva avuto un litigio poco prima, all’esterno di una discoteca.

I giudici hanno escluso l’aggravante del metodo mafioso, riducendo le pene a 4 anni e 4 mesi per Biasi (assolto dalla detenzione dell’arma) e a 4 anni e 6 mesi per gli altri due. In primo grado per i tre il gup, al termine di un processo celebrato con rito abbreviato, aveva inflitto tra gli 8 anni e 6 mesi e gli 8 anni e 8 mesi di reclusione.

Stando alla ricostruzione accusatoria, dopo aver costretto l’altra auto a fermarsi, D’Addabbo e Portoghese sarebbero scesi con due pistole in pugno e le avrebbero puntate contro gli occupanti della macchina, mentre Biasi avrebbe aperto la portiera cercando di far scendere uno di loro che, nella lite precedente, lo avrebbe colpito con due pugni al volto.

L’altra auto però sarebbe ripartita e, a quel punto, Portoghese e D’Addabbo avrebbero sparato nove colpi di pistola ad altezza d’uomo, colpendo la maniglia posteriore della vettura.

Bari, festa organizzata senza licenza e biglietti venduti a minori: chiusa discoteca in via Fanelli

La Polizia Locale di Bari ha chiuso una discoteca in via Fanelli a Bari che organizzava una festa senza premessi con biglietti venduti anche a minorenni.

L’evento era in programma domani, sabato 20 settembre, ma secondo quanto scoperto l’attività non possedeva la licenza per attività di pubblico spettacolo e il titolo di agibilità del locale.

Non è la prima volta. Già in passato il locale era stato sanzionato due volte con ordinanza di cessazione dell’attività abusiva. Il titolare sarà nominato custode giudiziario e la discoteca resterà chiusa fino all’ottenimento delle autorizzazioni.

Costi di gestione e cachet per dj elevati, il Guendalina chiude dopo 28 anni: il 30 agosto l’ultima serata

“Dal 1997 abbiamo vissuto notti che resteranno per sempre. Abbiamo ballato sotto il sole, sotto le stelle, condiviso musica, emozioni, vita. Ora è il momento di salutarci. Il 30 agosto 2025 daremo insieme l’ultimo bacio della nostra storia”.

Il Guendalina, celebre discoteca situata a Santa Cesarea Terme, dopo 28 anni chiuderà i battenti come annunciato sui profili social. Alla base della decisione i costi elevati di gestione uniti ai cachet richiesti da dj. La direzione artistica ha scelto così di cambiare rotta e il Guendalina presto diventerà un villaggio della musica.

Paura a Gallipoli, turista 18enne ferito al collo con un coccio di vetro fuori la discoteca: sospetti su 17enne

Attimi di tensione la scorsa notte a Gallipoli dove un turista 18enne in vacanza è stato aggredito davanti a una discoteca situata zona della Baia Verde.

Secondo le prime ricostruzioni il giovane della provincia di Parma sarebbe stato colpito al collo con il coccio di una bottiglia di vetro, riportando una profonda ferita.

Trasportato in ospedale, è stato dimesso con una prognosi di 15 giorni. Le attenzioni dei Carabinieri sono rivolte ad un 17enne delle Marche arrivato in pronto soccorso in stato di ebbrezza e con una lesione a un occhio causata da un pugno.

Eventi in Puglia nel 2024, comandano i concerti: incassi boom. Calcio e discoteca sul podio: i numeri

Nel 2024, dati Siae alla mano, tra i cinque eventi con il maggior numero di presenze in Puglia, quattro sono i concerti di Vasco Rossi. In ordine per quantità di spettatori, sono le date del 30, 29, 26 e 25 giugno, per un totale di 187.036 fan accorsi allo Stadio San Nicola di Bari per il Blasco. L’ultima posizione è invece occupata dalla giornata del 6 ottobre dell’87esima Campionaria Internazionale della Fiera del Levante (43.679 accessi).

Non stupisce dunque che sia proprio dai concerti di musica pop, rock e leggera che arrivano gli incassi più alti in regione. Tra l’altro, con una crescita di oltre 10 milioni di euro rispetto al 2023: l’anno scorso nel tacco dello stivale sono stati guadagnati 43.780.166 euro da 1,6 milioni di biglietti venduti.

Segue il calcio, con più di 18 milioni di euro da 1,54 milioni di persone. Non mancano poi le serate in discoteca (13,8 milioni di euro da 927mila ingressi), il teatro di prosa (11,3 milioni di euro da 783mila ticket) e parchi divertimento (6,65 milioni di euro da 425.590 ticket staccati). Il tutto per un giro d’affari complessivo da oltre 190,5 milioni di euro, in crescita di 9 milioni rispetto all’anno prima.

Rosa Marina, lite tra giovani baresi e romani: 18enne investito finisce in ospedale

Un ragazzo di Roma è stato investito da un barese a Rosa Marina di Ostuni. Secondo i primi accertamenti, è scoppiata una discussione tra due gruppi di giovani.

La comitiva romana si è allontanata senza cadere nelle provocazioni, ma un giovane barese si è messo alla guida di un’auto di grossa cilindrata e ha centrato in pieno un coetaneo.

Ha cercato di scappare ma è stato rintracciato e fermato dalla Polizia. La vittima è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Perrino con forte trauma cranico e diverse escoriazioni e lesioni. Sul posto sono intervenuti 118 e Polizia.