Bisceglie, Scavo ucciso in discoteca: “Uecchione” in pista con migliaia di euro. Identificati i partecipanti alla lite

Emergono nuovi dettagli sulla morte di Filippo Scavo, 42enne pregiudicato barese soprannominato “Uecchione” e ritenuto vicino al clan Strisciuglio ucciso intorno alle 4 del mattino di domenica 19 aprile all’interno di una discoteca di Bisceglie.

+++ CHI ERA FILIPPO SCAVO +++

I carabinieri del Nucleo operativo di Trani hanno già identificato una decina di persone coinvolte nella rissa. All’interno del locale, oltre al killer che ha esploso quattro colpi, sarebbe stata presente almeno un’altra persona armata, come raccontato da un testimone. 

La discoteca è stata posta sotto sequestro per consentire i rilievi del reparto scientifico, che ha acquisito anche le immagini delle telecamere di sorveglianza. Scavo è giunto senza vita al pronto soccorso dell’ospedale di Bisceglie.

+++ IL RACCONTO DI UN TESTIMONE: “POTEVA ESSERE UNA STRAGE” +++

Nelle sue tasche è stata trovata una consistente somma di denaro di migliaia di euro, elemento che rafforza i sospetti degli inquirenti su un suo possibile coinvolgimento ancora attivo nel traffico di droga, nonostante avesse formalmente dichiarato di svolgere l’attività di muratore. L’uomo era tornato in libertà circa un anno fa dopo aver scontato due condanne.

+++ USATI METAL DETECTOR MANUALI, IL BUTTAFUORI: “NOI MINACCIATI DAL KILLER” +++

Le indagini, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari, si concentrano sul contesto dello spaccio e sulle tensioni tra gruppi criminali per il controllo delle attività illecite sul territorio.