Bari, alla guida della moto ubriaco e con un passeggero senza casco: denunciato 30enne

Circolava in moto con un passeggero senza casco e, dopo essere stato fermato dalla Polizia Locale, è risultato positivo all’alcoltest con un tasso alcolemico superiore a 2,2 g/l.

È accaduto nel pomeriggio del 3 settembre, intorno alle 18.30, nella zona Carrassi di Bari. Una pattuglia ha fermato un motociclo e, dopo aver identificato conducente e passeggero, ha effettuato un pretest per verificare l’eventuale assunzione di alcol. L’esito positivo ha portato al successivo controllo con etilometro omologato, che ha confermato un valore oltre i 2,2 g/l.

Il conducente, un 30enne, è stato denunciato ai sensi dell’articolo 186, comma 2, lettera C, del Codice della Strada. Per il passeggero, invece, è stata contestata la violazione prevista dall’articolo 171 per la circolazione senza casco.

La Polizia Locale ricorda che, con un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l, sono previste ammende da 1.500 a 6.000 euro, l’arresto da sei mesi a un anno e il sequestro amministrativo del veicolo, oltre alla sospensione della patente da uno a due anni.

«I controlli per prevenire la guida sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti sono continui e vengono svolti anche di giorno», sottolineano la Polizia Locale e l’assessora Carla Palone, ribadendo l’importanza del rispetto delle regole per tutelare la sicurezza di tutti gli utenti della strada.

Bitonto, crea il panico nel locale e aggredisce i poliziotti con calci e morsi: arrestato per direttissima

Serata movimentata ieri in piazza Marconi, nei pressi di Porta Baresana a Bitonto, dove un uomo è stato arrestato dopo aver dato in escandescenze all’interno di un locale e aver aggredito i poliziotti intervenuti.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe iniziato a infastidire il gestore, arrivando a prendere alcuni utensili utilizzati per la preparazione dei cocktail. La situazione sarebbe poi degenerata tra urla, insulti e atteggiamenti aggressivi, fino alla richiesta di intervento della polizia.

Gli agenti del commissariato di Bitonto, giunti sul posto, avrebbero trovato l’uomo in evidente stato di alterazione, presumibilmente legato all’assunzione di alcol e sostanze stupefacenti. Durante il controllo avrebbe opposto resistenza, colpendo i poliziotti con calci e pugni e mordendo alla gamba uno degli agenti.

I due poliziotti sono stati medicati e hanno ricevuto una prognosi di 15 giorni. L’episodio, avvenuto in una zona molto frequentata del centro, ha attirato l’attenzione di numerosi presenti, alcuni dei quali hanno ripreso la scena con i telefoni. Questa mattina si è svolta l’udienza per direttissima per la convalida dell’arresto.

Bari, mancata esposizione di prezzi e CIN: multe in un aparthotel del quartiere Murat

Proseguono a Bari i controlli della Polizia Locale sulle attività ricettive ed extraricettive. L’ultima verifica ha interessato un aparthotel del quartiere Murat, composto da 11 mini appartamenti e suite, dove sono state riscontrate diverse irregolarità.

Gli agenti del Nucleo Annona hanno contestato la mancata esposizione dei prezzi all’interno degli appartamenti, con una sanzione di 400 euro per ciascuna violazione, e l’assenza del Codice Identificativo Nazionale (CIN), sia all’esterno della struttura sia sui portali online utilizzati per la pubblicità. Per quest’ultima violazione è prevista una multa di 1.000 euro.

Intanto si avvicina la scadenza per le locazioni turistiche non imprenditoriali attive prima dell’ottobre 2025, che entro settembre dovranno presentare la Comunicazione telematica di inizio attività (CIA) al SUAP, dichiarando anche l’agibilità dell’immobile. La mancata comunicazione può comportare sanzioni fino a 5.000 euro.

Secondo i dati del SUAP, oltre un migliaio di CIA non sono ancora state presentate, mentre più della metà delle comunicazioni già trasmesse presenta criticità relative all’agibilità degli immobili.

Il Comune invita quindi proprietari e gestori a regolarizzare per tempo la propria posizione. Da settembre, inoltre, è prevista la costituzione di una task force della Polizia Locale per intensificare e rendere più efficaci i controlli sulle strutture turistico-ricettive e sulle locazioni turistiche.

Bari, prodotti outlet spacciati per saldi: multa da 1000 euro per due attività. Una sospesa per recidiva

Nelle ultime ore due attività commerciali baresi sono state sanzionate dalla Polizia Locale per aver messo in vendita, durante i saldi, prodotti riconducibili alla categoria outlet. È il risultato dei controlli effettuati dal Nucleo Annona del Comando di Polizia Locale nell’ambito delle verifiche condotte sulle vendite di fine stagione. La violazione prevede una sanzione amministrativa di 1.000 euro. Per una delle due attività, già sanzionata per la stessa violazione l’anno scorso, scatterà inoltre la sospensione dell’attività da 3 a 20 giorni, prevista in caso di reiterazione della violazione nel biennio.

La normativa regionale pugliese stabilisce infatti una precisa distinzione tra vendite outlet e saldi: in base al Regolamento regionale (n. 10 del 18 ottobre 2016), per essere definita outlet la merce deve essere stata realizzata almeno dodici mesi prima dell’inizio della vendita oppure presentare difetti di produzione. Anche il consumatore deve poter verificare la corretta qualificazione dei prodotti: la merce outlet deve essere accompagnata da un cartellino aggiuntivo che riporti la data di produzione, l’eventuale presenza di difetti, il prezzo all’origine e il prezzo finale scontato.

Inoltre la vendita outlet, diversamente dai saldi, può essere effettuata durante tutto l’anno e non è soggetta a comunicazione. Proprio per questo, però, i prodotti venduti come outlet non possono essere ulteriormente interessati da altre forme di vendita straordinaria, comprese le vendite di fine stagione e le vendite promozionali.

“La tutela del consumatore passa anche dalla trasparenza e dal rispetto delle regole che disciplinano le attività commerciali – commenta l’assessore allo Sviluppo locale Pietro Petruzzelli -. Quella tra outlet e saldi può sembrare una distinzione meramente tecnica, ma non lo è: la normativa stabilisce caratteristiche precise della merce e modalità altrettanto precise per la sua vendita. I controlli della Polizia Locale servono a garantire che queste regole vengano rispettate e che i cittadini possano acquistare con la necessaria chiarezza e consapevolezza. Ringrazio gli agenti del Nucleo Annona per l’attività di controllo che portano avanti quotidianamente a tutela dei consumatori e degli operatori che lavorano correttamente”.

I controlli sulle vendite straordinarie proseguiranno nei prossimi giorni da parte del Nucleo Annona della Polizia Locale, con particolare attenzione alla corretta applicazione delle disposizioni previste per saldi, vendite promozionali e outlet.

Barivecchia, umidità e condizioni igieniche critiche: sospeso b&b turistico abusivo. La denuncia di un ospite

Umidità, aria irrespirabile e una doccia con pavimentazione improvvisata con piastrelle di plastica. È quanto hanno scoperto gli agenti della Polizia locale durante un controllo in un miniappartamento per turisti a Bari Vecchia, effettuato dopo l’esposto presentato da un ospite.

L’alloggio, composto da una camera matrimoniale con due posti letto e un piccolo bagno, era gestito da un residente a Triggiano. Durante il sopralluogo sono state rilevate diffuse macchie di umidità sul soffitto e condizioni dell’aria giudicate particolarmente insalubri. Anche la base della doccia è risultata priva di una regolare pavimentazione e ricoperta da piastrelle in plastica amovibili.

Gli agenti hanno inoltre accertato diverse irregolarità amministrative. All’esterno mancavano la targa con il CIN e la denominazione dell’attività. La locazione, esercitata in forma imprenditoriale dal momento che il titolare gestisce tre strutture, risultava inoltre priva della necessaria SCIA.

Al termine degli accertamenti sono state contestate le violazioni riscontrate e notificata una diffida a sospendere l’attività abusiva. Sono ora in corso ulteriori verifiche sull’agibilità dell’immobile, sull’iscrizione ad Alloggiati Web, sulla registrazione degli ospiti e sulla dichiarazione Tari.

Dai primi controlli, inoltre, la struttura non risulterebbe iscritta a PayTourist, il portale attraverso cui gli operatori devono trasferire al Comune l’imposta di soggiorno versata dai turisti.

Obbligo di assicurazione e targa per monopattini, il primo giorno a Bari è un disastro: raffica di multe

Bilancio ricco di violazioni quello dei controlli effettuati dalla Polizia locale nella giornata del 16 luglio su monopattini, ciclomotori e motocicli. Gli agenti hanno elevato 27 sanzioni dopo aver sottoposto ad accertamenti 15 veicoli, riscontrando numerose irregolarità.

Tra i cinque ciclomotori controllati, quattro sono risultati alterati o non conformi, con conseguente fermo amministrativo e sanzioni. Dei tre motocicli verificati, due presentavano silenziatori modificati, motivo per cui è stata ritirata la carta di circolazione, mentre un terzo conducente è stato sanzionato perché circolava senza casco.

Nel primo giorno di obbligo della copertura assicurativa per i monopattini, su sette mezzi controllati, quattro erano privi di assicurazione, cinque conducenti non indossavano il casco e tre monopattini erano sprovvisti del contrassegno identificativo.

Nel corso dei controlli è emerso anche che tre veicoli erano privi della revisione obbligatoria, mentre il conducente di un ciclomotore è stato deferito all’autorità giudiziaria per guida senza patente reiterata. Contestate infine ulteriori violazioni per l’assenza degli specchietti retrovisori e per il mancato rispetto delle norme di comportamento alla guida.

Bari, 60enne sorpreso a incendiare rifiuti nella zona industriale: area sequestrata

Nell’ambito delle attività organizzate dal Comando di Polizia Locale di Bari, per la prevenzione e controllo del territorio ed evitare fenomeni di abbandono indiscriminato di rifiuti nelle aree periferiche o accensioni pericolose in aree pubbliche e private, gli agenti, ieri in via Milella (Zona Industriale), hanno sorpreso un 60enne che in un suolo in area industriale di circa 150 mq aveva appena dato fuoco a rifiuti classificati come “speciali non pericolosi “.

L’uomo è stato identificato e l’area è stata posta sotto sequestro giudiziario a disposizione dell’Autorità Giudiziaria a cui risulta inviata debitamente informativa per il reato al momento ipotizzato ex artt. 256 comma 2 e 256 bis del Testo Unico Ambientale.

La fattispecie penale ipotizzata rimane naturalmente al vaglio dell’A.G. nel contraddittorio garantito con la difesa del soggetto sottoposto a indagine.
I controlli della Polizia locale per tutta l’estate, e il periodo di pericolosità per gli incendi boschivi, proseguiranno su tutto il territorio comunale.

Bari, paura in corso Vittorio Emanuele. Odore di bruciato nel McDonald’s: evacuato e chiuso. Ipotesi fuga di gas

Evacuazione precauzionale nella serata di ieri, 15 luglio, al McDonald’s di corso Vittorio Emanuele, nel centro di Bari, per una presunta fuga di gas.

Clienti e dipendenti sono stati fatti uscire dal locale mentre i Vigili del Fuoco hanno avviato le verifiche tecniche all’interno dell’attività e nelle aree circostanti per accertare l’origine dell’eventuale perdita.

Non si registrano feriti o intossicati. In via precauzionale il ristorante è rimasto chiuso fino al termine dei controlli.

Stretta sui parklet abusivi a Bari, controlli della Locale: scattano rimozioni e multe. Chiusa caffetteria al Murat

Scattano i controlli sui parklet a Bari, le pedane installate durante l’emergenza Covid per consentire ai locali di ampliare gli spazi all’aperto. La polizia locale ha avviato una serie di verifiche che hanno già portato alle prime rimozioni, sanzioni e alla chiusura temporanea di un’attività.

Il nucleo Annona della polizia locale ha accertato diverse irregolarità: alcuni parklet erano stati realizzati senza autorizzazione per l’occupazione di suolo pubblico, mentre altri erano stati concessi ad attività prive dei requisiti richiesti. In alcuni casi sono state elevate multe da 170 euro per occupazione abusiva, mentre in altri è emerso il mancato pagamento dei canoni dovuti dal 2022. Per una caffetteria del quartiere Murat è stata disposta la chiusura dell’esercizio per cinque giorni.

Finora sono almeno sei i parklet rimossi, soprattutto nel centro cittadino e nelle principali strade della movida. Tra le irregolarità più rilevanti figura anche quella di alcuni esercenti che avrebbero richiesto l’autorizzazione dichiarando un codice Ateco diverso da quello previsto. Il Comune consente infatti l’installazione delle strutture esclusivamente alle attività di “Ristorazione con somministrazione” (codice Ateco 56.10.11), ovvero locali dotati di cucina.

Nonostante i controlli, i parklet resteranno in città almeno fino a luglio 2027 grazie alla proroga della procedura semplificata approvata dalla giunta comunale. Le verifiche della polizia locale proseguiranno anche su tavolini che occupano abusivamente il suolo pubblico e sulle attività che somministrano bevande alcoliche oltre gli orari consentiti. Proprio nel quartiere Umbertino un esercizio è stato chiuso per cinque giorni per violazioni delle norme vigenti.

“Mi hai messo le mani addosso” lascia il locale e quintali di rifiuti: Lurdovico non si smentisce

Torniamo ad occuparci dell’inchiesta su Lurdovico Perrone. Siamo arrivati ad un punto di svolta. Lui e Iacobellis hanno lasciato i locali del centro estetico a Casamassima, ma soprattutto hanno lasciato quintali di rifiuti e attrezzature come documentato dal proprietario Tatone. Anche in questo caso Lurdovico non si è smentito, mentre continua a vendere in giro vini.