Malamovida a Bari, motorini selvaggi e modificati al Punto X. Controlli a Poggiofranco: irregolari uno su due

Controlli serrati della Polizia locale nella zona del Punto X, a Poggiofranco, dove nella serata del 31 maggio sono scattate verifiche mirate sui mezzi a due ruote per contrastare irregolarità e comportamenti pericolosi. L’area, frequentata ogni sera da decine di giovani in motorino, è finita nel mirino degli agenti per i frequenti episodi di alta velocità anche all’interno della piazza.

Tra i primi dieci mezzi controllati, sette sono risultati non in regola: contestate modifiche come marmitte non omologate, luci irregolari e assenza degli specchietti retrovisori. Secondo quanto spiegato dalla Polizia locale, si tratta di una tendenza sempre più diffusa tra i giovani, che personalizzano i motorini appena acquistati per distinguersi e mostrare le modifiche sui social.

I controlli, effettuati dalle 22 all’una di notte, hanno interessato complessivamente una ventina di mezzi. In totale sono state contestate 11 violazioni. Un dato significativo riguarda l’età dei conducenti: circa l’80% delle persone fermate era minorenne.

“La differenza va valorizzata, ma non è questo il modo giusto”, sottolineano dalla Polizia locale, annunciando che i controlli proseguiranno anche nelle prossime serate per garantire maggiore sicurezza sulle strade cittadine.

A Bari il punto “G” del parcheggio: “Se riesci a trovarlo è una goduria”

Tutti conoscono il punto G, ma anche il punto X di Poggiofranco è abbastanza noto. Si tratta di uno dei punti nevralgici della movida barese e bisogna fare i conti puntualmente ogni sera con il problema del parcheggio. Ma in zona sono presenti anche diversi uffici e quindi il problema si ripropone anche di mattina e pomeriggio. Franco, la nostra guida, ha denunciato anche le condizioni del parcheggio seminterrato abbandonato che potrebbe rappresentare una valida soluzione al problema e non solo.

Malamovida a Bari, dall’Umbertino a Poggiofranco. Punto X sotto assedio: “Sindaco vogliamo dormire anche noi”

L’ordinanza contro la malamovida, applicata per il momento solo nell’Umbertino, sembra non aver risolto del tutto i problemi a Bari. Da dieci giorni è entrata in vigore e in effetti qualcosa sembra essere cambiata nella zona, ma i flussi di giovani si sono spostati ora in altre aree della città. Tra queste il quartiere Poggiofranco.

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