Occupazione abusiva di suolo pubblico, musica oltre le 24 e bevande in vetro oltre le 22: locali sanzionati a Bari

Non solo rifiuti, i controlli della Polizia Locale dal 1° al 30 novembre hanno riguardato anche i pubblici esercizi. A fronte delle 49 ispezioni effettuate dagli agenti dell’Annona, 12 sono state le multe comminate per occupazione abusiva di suolo pubblico, 2 per esposizione di pubblicità non autorizzata, 2 per somministrazione di bevande in contenitori in vetro oltre le ore 22, 2 le sanzioni per diffusione della musica oltre le ore 24 e, ancora, 2 per diffusione della musica senza la necessaria valutazione dell’impianto acustico di diffusione sonora.

Uno occupava l’area antistante il pubblico esercizio con arredi non conformi al Regolamento comunale, un altro esercitava l’attività di somministrazione di alimenti e bevande senza la prescritta segnalazione certificata di inizio attività. Per quanto riguarda, invece, il commercio ambulante su aree pubbliche, gli esercizi commerciali e gli artigiani, su 36 attività controllate sono stati effettuati 11 sequestri amministrativi di merce varia e 5 contestazioni di occupazione abusiva di suolo pubblico.

 

 

Modugno, spaccio di droga nel locale: licenza sospesa per 7 giorni

Il Questore di Bari ha disposto la sospensione della licenza per la durata di giorni 7, ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza, di un pubblico esercizio per somministrazione di alimenti e bevande ubicato a Modugno.

Il provvedimento amministrativo è giunto seguito di controlli effettuati dall’Arma dei Carabinieri durante i quali è stato accertato che il locale era abituale ritrovo di numerosi avventori, tra cui persone dedite all’uso ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, con precedenti penali o comunque ritenuti pericolosi.

Pertanto è sorta l’improrogabile esigenza di contrastare il consolidamento della situazione creatasi, adottando in via preventiva una misura a garanzia dell’ordine e della sicurezza pubblica, al fine di scongiurare l’abituale frequentazione di persone ritenute pericolose privandole del luogo di loro abituale aggregazione.

Molfetta, la replica del locale Sacro: “Nessuna aggressione e nessun buttafuori ferito”

“La ricostruzione degli eventi offerta non risulta affatto veritiera dal momento che, i fatti, rappresentati erroneamente come accaduti in data diversa rispetto a quella effettiva, si sono svolti all’esterno dell’esercizio pubblico e precipuamente nell’area parcheggio. In dette circostanze, ad evento ormai conclusosi, un avventore, nell’eseguire una manovra in retromarcia, incautamente investiva uno dei clienti, per poi terminare la manovra impattando contro il cancello di ingresso, danneggiandolo”.

Inizia così la nota degli gli Avv.ti Andrea Calò e Dario Iurlaro per conto del sig. Giuseppe Cormio, amministratore e gestore del locale Sacro di Molfetta, con riferimento all’articolo pubblicato il 30 settembre.

“È bene precisare che nessun’altra persona, oltre al cliente investito, ha riportato lesioni. Quanto è stato pubblicato in ordine a presunti feriti, ovvero a risse ovvero a regolamenti di conti che si sarebbero consumati quella sera, è frutto di una capziosa mistificazione degli accadimenti – si legge -. Tale precisazione si ritiene doverosa in ragione del discredito subìto in questi giorni dalla proprietà dell’esercizio commerciale”.

Furbetti a Bari, mangiano e vanno via senza pagare il conto: un denunciato. Il complice se la cava

La Polizia di Stato nella settimana di Ferragosto e nel Barese ha predisposto ed effettuato mirati servizi di controllo del territorio in ore serali, con particolare attenzione alle aree del centro cittadino maggiormente frequentate, attraverso l’impiego di personale operativo dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e della Squadra Mobile.

Al Molo San Nicola, nelle ore serali e notturne, è stata garantita una vigilanza mobile di pattuglie della Polizia di Stato, al fine di prevenire e contrastare il fenomeno della presenza di parcheggiatori abusivi e di persone moleste. Contestualmente, in Piazza Umberto, sono stati predisposti mirati servizi di controllo del territorio a seguito della segnalazione di episodi di spaccio di sostanze stupefacenti, minacce, aggressioni e danneggiamenti.

Specifici controlli finalizzati alla prevenzione di episodi di illegalità, per garantire la sicurezza di cittadini e turisti, sono stati effettuati in Piazza del Ferrarese e lungo Corso Vittorio Emanuele.

Allo stesso modo, in altre zone della città ed in provincia, con l’impiego di personale dei Commissariati di pubblica sicurezza, sono stati garantiti servizi di controllo del territorio che hanno interessato sia le zone frequentate dalla movida, sia le zone periferiche.

A Bari l’attività di controllo ha consentito di identificare 683 persone, di denunciare in stato di libertà, a vario titolo, 15 persone. Tra queste, una è stata indagata a piede libero per aver tentato di non pagare il conto dopo aver consumato un pasto in concorso con un’altra persona rimasta ignota.

Sono 6 le persone tratte in arresto. Un uomo ed una donna sono stati arrestati in zona Piazza Umberto, presumibili responsabili di furto aggravato, una persona è stata trovata in possesso di sostanze stupefacenti, quindi arrestata per il reato di detenzione ai fini di spaccio e le altre tre rispettivamente per resistenza e minacce a P.U., una per violazione del Divieto di Avvicinamento ed infine l’ultima in esecuzione di un provvedimento di restrizione della libertà personale.

A Monopoli e Polignano, in applicazione di un attività ad alto impatto, con l’impiego dei poliziotti del Commissariato di P.S. locale e del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia” sono state identificate 298, 113 le auto controllate con 2 fermi amm.vi e ritiro del relativo certificato di conformità tecnica.

La Polizia di Stato continuerà ad assicurare la propria presenza sul territorio al fine di prevenire e reprimere fenomeni di illegalità diffusa, rafforzando la percezione di sicurezza da parte dei cittadini.

Bari, rissa in piazza Umberto. Tenta di scappare e ferisce agente della Locale: arrestato 20enne

Attimi di tensione domenica pomeriggio in piazza Umberto dove è scoppiata una lite tra due soggetti. Sul posto è intervenuta la Polizia Locale di Bari, gli agenti sono riusciti a bloccare solo uno dei due, trovato in possesso di un coltello di 30 centimetri. Il 20enne ha provato a resistere e a scappare, ferendo anche un agente.

Non aveva nessun titolo valido per stare in Italia, così è stato arrestato e portato in carcere con le accuse di porto ingiustificato di arma e di resistenza a pubblico ufficiale. Nella giornata di ieri il suo arresto è stato confermato.

“Tavolini di legno”, multato locale a Barivecchia: dalla truffa delle orecchiette al pelo nell’uovo

Un locale di Barivecchia è stato multato dalla Polizia Locale, al termine di approfonditi e mirati controlli, per aver posizionato all’esterno dell’attività tavolini di legno e non di plastica.

Dalla truffa delle orecchiette al pelo nell’uovo. Si tratta di un vero e proprio paradosso, visto che a distanza di pochi metri l’illegalità regna sovrana.

Tavolini non autorizzati, dipendenti a nero e un euro per usare il bagno: nei guai bar di Barivecchia

Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha effettuato controlli amministrativi presso esercizi commerciali ubicati nella città vecchia.

Nell’ambito di un controllo presso un bar, i poliziotti della Divisione P.A.S.I. della Questura di Bari hanno rilevato la presenza di due persone, un uomo ed una donna, intenti ad espletare servizio di somministrazione al bancone ed ai tavoli installati all’esterno, sulla sede stradale.

I successivi accertamenti hanno consentito di appurare che le due persone prestassero il proprio servizio senza essere regolarmente assunte e che il titolare non era in possesso di autorizzazione per l’occupazione di suolo pubblico, relativamente al posizionamento di cinque tavolini e diverse fioriere sulla sede stradale.

Infine, è emerso che i gestori chiedevano agli avventori il pagamento della somma di 1,00 euro come compenso per l’utilizzo dei servizi igienici. Per gli aspetti di specifica competenza, sono state inoltrate relative segnalazioni all’Ispettorato del Lavoro ed ai competenti uffici del Comune di Bari.

Bitonto, alimenti non tracciabili e lavoratori irregolari in un locale notturno: maxi multa da 21mila euro per il titolare

A seguito delle indicazioni fornite dal Prefetto di Bari e delle intese raggiunte nell’ambito delle riunioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza, hanno predisposto ed eseguito un servizio straordinario finalizzato al controllo dei locali pubblici ed alla prevenzione di irregolarità amministrative; si tratta di un’operazione congiunta, con il supporto di diverse unità specializzate.

L’attività si inserisce nel più ampio piano di controllo del territorio promosso da tutte le Forze di Polizia che operano sul territorio della Città Metropolitana di Bari, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza nei luoghi di aggregazione e prevenire comportamenti a rischio sulle strade.

L’attività ha visto l’impiego di unità operative della Questura di Bari, della P.A.S.I., della Squadra Mobile, della Polizia Scientifica e della Polizia Stradale, nonché dei militari del Comando Provinciale Carabinieri di Bari – supportati da quelli del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Nucleo Antisofisticazione e Sanità dell’Arma, oltre ai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bari, supportati da unità cinofile e pattuglia destinata ai controlli in materia di lavoro e corretto assolvimento “Siae”.

Durante i controlli, sono state effettuate verifiche mirate in un locale notturno della città di Bitonto, al fine di accertare il rispetto delle normative vigenti in materia di trattenimenti danzanti, ex art 68 e 80 TULPS. Sottoposte ad identificazione 88 persone e controllati 42 veicoli; elevate 3 sanzioni per contravvenzioni al Codice delle Strada (guida in stato di ebbrezza) con contestuale ritiro di 3 patenti. Eseguito il sequestro amministrativo di una vettura.

Contestato al gestore l’aver consentito l’accesso di un numero superiore di avventori rispetto a quello autorizzato, la mancata esposizione da parte degli addetti alla sicurezza del cartellino identificativo con numero di autorizzazione prefettizia, il mancato rispetto della tracciabilità alimentare con sanzione di 1.550 euro e sequestro amministrativo di 190 Kg. di prodotti alimentari privi di tracciabilità. Controllati 21 lavoratori, di cui 4 risultati irregolari per violazione delle norme in materia di lavoro. Contestate violazioni amministrative per 7.880 euro ed ammende per 14.808 euro. Analoghi controlli proseguiranno nel corso delle prossime settimane e per tutta la durata della stagione estiva.

Bari, accolto il ricorso del bar Piccolo. Locale aperto da questa sera con una novità: all’ingresso ci sarà un vigilante

Il presidente della seconda sezione del Tar Puglia, Orazio Ciliberti, ha accolto con un decreto cautelare il ricorso del Piccolo bar di via Cognetti, situato nel quartiere Umbertino, contro la sospensione dell’attività per 15 giorni disposta dalla Questura l’11 dicembre.

“I reiterati episodi di risse verificatisi nel bar della ricorrente non sono, di per sé, indicativi del fatto che quel locale sia un ritrovo di pregiudicati, quanto piuttosto del fatto che esso sia ubicato in una zona mal frequentata”, si legge nell’ordinanza. Il bar Piccolo dunque potrà lavorare nel periodo natalizio a partire da questa sera, ci sarà un vigilante che controllerà gli accessi e monitorerà le situazioni che si creano. La questione sarà poi discussa il 14 gennaio 2025 e solo allora sarà presa la decisione definitiva.

Omicidio Lopez a Molfetta, una testimone: “Non si vive bene abbiamo tutti paura. Devi stare attento a chi c’è”

“Ero in fondo alla pista, stavo ballando. Poi ho sentito degli spari. Pensavo fossero fuochi d’artificio. La gente ha iniziato a correre. C’erano persone che avevano macchie di sangue addosso”. Inizia così il racconto di una ragazza che si trovava al lido Bahia Beach di Molfetta nella notte tra sabato e domenica quando la 19enne Antonella Lopez è stata uccisa per errore dal 21enne Michele Lavopa.

“Qualcuno a un certo punto ha detto che una ragazza era stata colpita al collo – prosegue il suo racconto riportato da La Repubblica -. Era una roba tra maschi, sfortunatamente si è trovata una ragazza. Non possiamo più andare in un locale tranquillamente. Devi stare attento a chi c’è. E in base ai volti capire se può succedere qualcosa. La situazione è peggiorata nelle ultime due settimane. Anche i nostri genitori hanno paura, non si vive più bene”.