Bari, torna uno dei simboli dello shopping: riapre Palazzo Mincuzzi il 31 luglio in via Sparano

Dopo due anni di chiusura per i lavori di ristrutturazione avviati dal gruppo Benetton, Palazzo Mincuzzi si prepara a riaprire le porte. Il marchio veneto ha annunciato l’inaugurazione del rinnovato punto vendita per il prossimo 31 luglio.

In queste ore lo storico edificio di via Sparano è tornato a illuminarsi: l’ingresso è già aperto, con la serranda ancora semiabbassata e le vetrine che espongono i cartelli “Opening Soon”. A riportarlo La Gazzetta del Mezzogiorno.

La riapertura restituisce a Bari uno dei suoi simboli, punto di riferimento non solo per lo shopping, ma anche per il passeggio lungo quella che è considerata il “salotto buono” del centro cittadino.

Bari, riapre la sala giochi Play Games dopo la sparatoria. Schiamazzi e raid delle baby gang: è la solita storia

La riapertura della sala giochi Play Games, in viale della Repubblica a Bari, è stata seguita da nuovi episodi di degrado e tensione nel quartiere. Nella serata di ieri, poco dopo la riapertura dell’attività, un gruppo di minorenni a bordo di monopattini ha seminato il caos tra urla e scorribande, prendendo a calci un portone condominiale, minacciando alcuni residenti e facendo irruzione in un vicino esercizio commerciale, per poi rifugiarsi all’interno della stessa sala giochi.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno identificato i ragazzi e contattato le rispettive famiglie. La Play Games era rimasta chiusa dopo la sparatoria del 9 aprile scorso, nella quale rimase ferito il ventenne Alessandro Sinibaldi, episodio al centro di un’indagine della Direzione distrettuale antimafia sui contrasti tra clan per il controllo dello spaccio nella zona.

I residenti delle palazzine vicine denunciano da tempo una situazione ormai diventata insostenibile, con notti disturbate da schiamazzi e danneggiamenti fino alle prime ore del mattino. Nonostante le segnalazioni alle forze dell’ordine e le diffide al Comune, gli abitanti chiedono interventi più incisivi per fermare le baby gang e riportare tranquillità nel quartiere.

Solidarietà dopo l’incendio doloso, il 21 giugno riapre il lido Flower: “Ci vediamo a Specchiolla”

Siamo tornati allo stabilimento balneare Flower beach club di Specchiolla, marina di Carovigno (Brindisi), devastato a fine maggio da un grosso incendio. La proprietà del lido aveva annunciato che il 30 maggio ci sarebbe stata l’inaugurazione per l’imminente stagione turistica.

In azione sono entrati quattro uomini incappucciati che hanno minacciato il custode prima di dare fuoco a tutto. Il rogo ha causato gravi danni all’intera struttura e alle attrezzature. Sul caso sono state avviate le indagini affidate alla DIA di Lecce.

Dopo aver mandato in onda il racconto di Roberta e di Gioberto, moglie e marito che hanno lanciato una raccolta fondi per cercare di ripartire ricevendo tanta solidarietà, possiamo annunciarvi che il Flower riaprirà, o in questo caso è meglio dire rifiorirà. La data da cerchiare in rosso sul calendario è quella del 21 giugno per conciliarsi con l’inizio ufficiale dell’estate. Sul posto abbiamo incontrato anche Marco di Baricontainers che ha fatto una scelta molto importante per permettere una riapertura imminente.

 

Bari, nulla da fare per Torre Quetta. Lavori a rilento e dietrofront: non riaprirà per l’estate

Slitta la riapertura della spiaggia di Torre Quetta, che con ogni probabilità non sarà pronta per l’estate 2026. I lavori di riqualificazione del litorale, inseriti nel progetto Costasud finanziato in gran parte con fondi Pnrr, procedono infatti a rilento e hanno già raggiunto costi superiori alle previsioni iniziali.

L’intervento, dal valore complessivo di circa 75 milioni di euro, prevede la trasformazione dell’area in un grande parco costiero con percorsi ciclopedonali, spazi sportivi, aree ludiche e nuove zone balneari. Secondo il direttore dei lavori, l’architetto Gianluigi Sylos Labini, gli interventi sono completati solo al 40 per cento, nonostante il rafforzamento delle squadre operative.

Tra le principali criticità figurano la realizzazione di una nuova dorsale elettrica richiesta da Enel e i danni causati dal maestrale, che avrebbe compromesso circa il 40 per cento degli alberi piantati. Il sindaco Vito Leccese aveva ipotizzato un’apertura parziale della spiaggia durante la stagione estiva, ma i tecnici invitano alla prudenza, ritenendo prioritaria la piena fruibilità e sicurezza dell’area prima della riconsegna ai cittadini.

Frana in Molise, riaperto il tratto dell’autostrada A14 in direzione Bari: installata corsia in deviazione

Riaperti, sull’autostrada A14, poco prima delle 12:15, i tratti compresi tra Vasto sud e Termoli in direzione Bari e tra Poggio Imperiale e Vasto sud in direzione Pescara, precedentemente chiusi a causa del riattivarsi del movimento franoso di Petacciato, in Molise.

Lo rende noto Aspi, sottolineando che da ieri “oltre 100 persone e 40 mezzi di Autostrade per l’Italia sono stati impegnati, anche nella notte, nelle attività di ripristino e messa in sicurezza della carreggiata nord”.

La riapertura al traffico è stata possibile grazie all’installazione di una corsia in deviazione lungo la carreggiata nord, dove la circolazione è garantita sia verso Pescara che verso Bari con una corsia per senso di marcia.

In particolare, sono stati realizzati “lavori di consolidamento del rilevato autostradale e il rifacimento della pavimentazione. Congiuntamente – sottolinea Aspi – sono state eseguite ispezioni approfondite per verificare tutti i dispositivi di sicurezza, quali soprattutto barriere laterali e spartitraffico. Nel contempo è proseguita l’attività di monitoraggio attraverso la sensoristica installata sulla rete e con l’impiego di mezzi speciali, come il by-bridge, che hanno consentito ai tecnici di verificare sul posto l’infrastruttura”.

“I lavori – va avanti la nota – sono stati effettuati a partire dal pomeriggio di ieri, anche in accordo con gli organi preposti che ne hanno autorizzato l’esecuzione, alla luce degli ultimi esiti del monitoraggio del fronte franoso. Le attività di messa in sicurezza da parte della task force di Aspi continueranno nelle prossime ore per garantire la riapertura anche della carreggiata sud in tempi brevi”.

“Voglio ringraziare tutte le persone di Autostrade per l’Italia che, grazie alla loro determinazione, hanno consentito la riapertura dell’infrastruttura in tempi record, consentendoci di restituire agli utenti una via di collegamento indispensabile e strategica per il territorio e per l’intero Paese – afferma Arrigo Giana, amministratore delegato del Gruppo Aspi – Questo risultato è stato ottenuto con il coordinamento del Governo e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in sinergia con la Protezione civile”.

8 gennaio “riapre” La Perla Pink, brindisi con l’amministratore truffato: “Attenzione Perrone”

Siamo solo all’8 gennaio e per poco non abbiamo già assistito all’evento dell’anno. Una data cerchiata in rosso sul calendario da diverso tempo, tutti aspettavano la riapertura annunciata in grande stile della Perla Pink anche nel cartello affisso ancora all’esterno del centro.

E indovinate un po’? Le saracinesche sono ancora abbassate, in redazione sono arrivate altre lamentele e così ci siamo recati sul posto, con l’amministratore unico Progida, per riaprirlo noi con tanto di brindisi e pasticcini.

“Scuola inagibile”, trasloco lampo non cancella le polemiche: rientro tra i banchi ad alta tensione

Dieci classi della scuola elementare e cinque della materna trasferite in altra sede. Il motivo del trasloco lampo dalla scuola Perone al plesso Renato Moro, abbandonato da circa un anno e mezzo, è dovuto all’inagibilità di una parte della Perone.

Dopo il blitz alla vigilia, ci siamo recati sul posto nel giorno della riapertura. La rappresentante d’istituto ai nostri microfoni ha tranquillizzato tutti, seppure ha voluto fortemente restare anonima. Il rientro tra i banchi è avvenuto comunque in un clima ad alta tensione e tra le polemiche.

 

Riapre il centro estetico, Perrone si barrica dentro: il “nuovo” gestore ci mette la faccia

Dopo l’ultimo folle incontro con Ludovico Perrone, torniamo ad occuparci della nostra inchiesta. Il centro estetico ha riaperto e in redazione sono arrivate diverse segnalazioni. Potevamo mancare all’inaugurazione? Certamente no, anche se Perrone si è barricato dentro. Abbiamo così parlato con il “nuovo gestore” che ci ha messo la faccia.

Bari, accolto il ricorso del bar Piccolo. Locale aperto da questa sera con una novità: all’ingresso ci sarà un vigilante

Il presidente della seconda sezione del Tar Puglia, Orazio Ciliberti, ha accolto con un decreto cautelare il ricorso del Piccolo bar di via Cognetti, situato nel quartiere Umbertino, contro la sospensione dell’attività per 15 giorni disposta dalla Questura l’11 dicembre.

“I reiterati episodi di risse verificatisi nel bar della ricorrente non sono, di per sé, indicativi del fatto che quel locale sia un ritrovo di pregiudicati, quanto piuttosto del fatto che esso sia ubicato in una zona mal frequentata”, si legge nell’ordinanza. Il bar Piccolo dunque potrà lavorare nel periodo natalizio a partire da questa sera, ci sarà un vigilante che controllerà gli accessi e monitorerà le situazioni che si creano. La questione sarà poi discussa il 14 gennaio 2025 e solo allora sarà presa la decisione definitiva.