Tragedia a Mesagne, clochard trovato senza vita in un casolare: morte per cause naturali

Tragedia a Mesagne. In un casolare abbandonato situato in via Latiano è stato ritrovato il corpo senza vita di un senzatetto 47enne originario di Berlino. A trovarlo un cittadino che gli portava del cibo per conto di una famiglia che si stava occupando di lui.

Da tempo infatti il suo caso era attenzionato anche dalla Caritas e dai servizi sociali, ma l’uomo aveva sempre rifiutato un riparo. La morte è avvenuta per cause naturali.

Manduria, si masturba davanti a minorenni e viene picchiato: 62enne muore in ospedale. Autopsia effettuata

È stata effettuata nella giornata di ieri l’autopsia sul corpo di Luciano Limongelli, il 62enne napoletano deceduto all’ospedale Giannuzzi di Manduria dopo essere stato picchiato da un minorenne intervenuto in difesa della fidanzatina e di altre ragazze.

L’uomo avrebbe compiuto atti osceni davanti a loro. L’aggressione avrebbe aggravato ancora di più le condizioni precarie del 62enne senzatetto con problemi di alcol, affetto da una grave polmonite.

La scena dell’aggressione sarebbe stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza. L’esito dell’autopsia si conoscerà tra 90 giorni. Il medico legale vuole aspettare gli esami biologici per depositare la relazione definitiva.

Bari, senzatetto trovata morta in corso Italia. L’addio doloroso di InConTra: “Riposa in pace anima bella”

“Sacro è che un volto amato mette in salvo l’universo. È così che noi oggi vogliamo ricordare la nostra amata Filomena, abbracciata al suo amato Silvio, con cui, assieme a tutti noi volontari ha condiviso i momenti più importanti della sua vita e che oggi riabbraccerà sicuramente.  Una nostra compagna di viaggio e parte della nostra famiglia”.

Inizia così il post pubblicato sui social dall’associazione di volontariato In.Con.Tra. per dire addio a Filomena, la senzatetto 70enne trovata morta l’11 settembre sera in corso Italia.

“Abbiamo condiviso con lei più di venti anni di vita, tra amori, dolori, gioie, sofferenze e conquiste…ma sempre tenendoci mano nella mano. Quando ci si InConTrava per strada, in qualsiasi momento della giornata era spontaneo quel sorriso, quello stendete le mani e quell’abbraccio forte contornato dalla frase che il cuore ci suggeriva reciprocamente: TI VOGLIO BEME AMORE MIO – si legge nel post -. E così , durante il consueto servizio di Unità di Strada, giunti in Corso Italia con angolo piazza della stazione centrale di Bari, la triste scoperta che addolora non solo tutti noi volontari, tutti i nostri amici senza dimora ma anche la città. Si! Perché Filomena era buona e gentile con tutti e donava a chiunque il suo dolce sorriso…socchiudendo quei suoi meravigliosi occhi celesti pieni di amore e gioia…ed era tutto quello che lei aveva ed tutto quello che lei donava agli altri”.

“Ma la vita è un altra cosa…e così come per strada lei viveva libera così la sua vita è finita sotto quel cielo stellato che lei tanto amava, vicino quella piazza che è il fulcro di ogni città ed un porto sicuro per chi aiuto vuole e cerca tramite il lavoro del volontariato attivo – conclude l’associazione -. Addio Filomema nostra, ti abbiamo amato da una vita e il nostro amore continuerà per sempre. E come era suo dire e fare… TI ABBRACCIAMO FORTE E TI AMIAMO. RIPOSA IN PACE AMORE NOSTRO. PER SEMPRE NEI NOSTRI CUORI”.

Tragedia a Lecce, senzatetto trovato senza vita per strada: ipotesi malore

Macabra scoperta questa mattina alla periferia di Lecce dove un uomo di nazionalità straniera senza fissa dimora è stato trovato privo di vita in un’area adiacente il parcheggio di alcuni insediamenti commerciali in viale della Repubblica nel quartiere San Pio.

Il corpo è stato trovato vicino ad un giaciglio che era diventato la sua casa. Sul posto la Polizia e la Scientifica per i rilievi. Probabilmente la morte è arrivata per cause naturali. Sembrerebbe avere tra i 50 e i 60 anni, non aveva con sé documenti d’identità. A scoprire il corpo il dipendente del negozio che stava scaricando dei cartoni.

Taranto, senzatetto milionario a suo insaputa: a lui intestata una società. Indagate 3 persone per truffa

Un senzatetto 59enne di Taranto, ospite del centro di accoglienza notturno gestito dalla Caritas nella città vecchia, ha scoperto di possedere una società che ha beneficiato di finanziamenti statali per un milione e 200mila euro.

La procura di Taranto, come riporta la Gazzetta del Mezzogiorno, ha notificato la chiusura delle indagini condotte dalla guardia di finanza a tre imprenditori: un 52enne tarantino, un 39enne di Grottaglie e un 74enne di Taranto.

A vario titolo devono rispondere delle accuse di truffa aggravata, sostituzione di persona e circonvenzione di incapace. La vicenda è venuta a galla quando l’ignaro milionario ha inoltrato domanda di reddito di dignità che gli è stata respinta. È emerso infatti che risultava legale rappresentante di una società che aveva incassato l’ingente finanziamento.

Sarebbe stato l’imprenditore di 52anni, insieme a un complice, ad accompagnare il clochard da un commercialista di Martina Franca, facendogli firmare – ricostruisce la Gazzetta – una serie di documenti con cui, a insaputa di quest’ultimo, era sostanzialmente nominato amministratore di una società di costruzioni meccaniche che di lì a poco avrebbe ottenuto il contributo milionario