Palo, accoltella il vicino di casa 70enne dopo lite: arrestato 30enne. La vittima è fuori pericolo

Un uomo di circa 30 anni è stato arrestato dai carabinieri a Palo del Colle, in provincia di Bari, perché nella giornata di ieri avrebbe accoltellato un suo vicino di casa di 77 anni al culmine di una lite.

La vittima, che ha riportato ferite a una spalla, al collo e al viso, è ricoverata in ospedale: le sue condizioni non sarebbero gravi. Secondo quanto ricostruito, tra i due ci sarebbe stata una accesa discussione per problemi di vicinato finita col ferimento dell’anziano raggiunto da diversi fendenti.

Soccorso dal personale del 118 è stato trasportato in ospedale. Il presunto autore del ferimento, risponde di tentato omicidio. L’arma con cui il 77enne è stato ferito, un coltello, non è stata trovata.

Acquaviva, bimba di due anni azzannata dal pitbull del vicino: trasferita d’urgenza in ospedale. A salvarla il padre

Momenti di terrore ieri pomeriggio ad Acquaviva delle Fonti, dove una bambina di appena due anni è stata aggredita dal pitbull di proprietà di un vicino. La piccola è rimasta ferita durante l’attacco ed è stata trasportata d’urgenza in ospedale.

Secondo quanto ricostruito, l’episodio si è verificato mentre la bambina si trovava nei pressi dell’abitazione. Il cane, improvvisamente, si sarebbe avventato su di lei, azzannandola e trattenendola con forza. Decisivo l’intervento del padre, che è riuscito a liberarla dalla presa dell’animale, evitando conseguenze ancora più gravi.

La bambina ha riportato ferite significative, ma non sarebbe in pericolo di vita. I sanitari l’hanno subito presa in carico per le cure necessarie, mentre sono in corso accertamenti sulle sue condizioni e sull’entità delle lesioni.

Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e verificare eventuali responsabilità del proprietario del cane. Non si esclude l’adozione di provvedimenti nei confronti dello stesso.

Case popolari, bagno da incubo. Ex dipendente Arca aiuta il vicino: storici abusi buttati nel cesso

Torniamo ad occuparci di case popolari, siamo tornati in via Volpe, al civico 1 B, dopo aver liberato un appartamento che era stato occupato abusivamente da un’imprenditrice. Questa volta protagonista è il 78enne Michele Parisi, assegnatario di un’abitazione e costretto a recarsi in bagno con ombrello, giubbotto e cappello.

C’è però un altro Michele protagonista in questa vicenda. Ogni due giorni, a 80 anni sale sulla scala, prende i secchi pieni d’acqua, li svuota e li sistema dove c’è la perdita d’acqua. A rendere più surreale questa vicenda è che l’aiutante Michele è un ex dipendente Arca.

Nardò, litiga con la ex moglie e spara davanti al figlio di 14 anni: ferito il vicino

Litiga con l’ex moglie e spara il vicino intervenuto per difendere la donna. L’episodio è avvenuto ieri pomeriggio a Nardò, in via Pompiliano. Protagonista un 41enne originario di Gallipoli.

L’uomo si è presentato sotto l’abitazione della donna, da cui si sta separando, con il figlio 14enne. In pochi istanti la situazione è degenerata.

Il 41enne ha iniziato ad aggredire verbalmente la donna, il vicino è sceso per difenderla e a quel punto l’uomo ha estratto la pistola minacciando tutti. Poi è partito un colpo e ha ferito al piede il 50enne, prima di fuggire in moto.

Bari, accoltellato dal vicino a Poggiofranco: è il 51enne giornalista Michele Esposito. Resta grave in Rianimazione

È Michele Esposito, giornalista noto a Bari per aver lavorato per anni per l’emittente Antenna Sud e consulente finanziario, il 51enne accoltellato nella serata di ieri nel quartiere Poggiofranco dal suo vicino di casa, un pensionato di 70 anni. La vittima è ricoverata in gravi condizioni.

I litigi tra i due sarebbero stati diversi nel tempo e dovuti a vari motivi come un mancato accordo sui lavori da effettuare per la manutenzione del condominio in cui i due abitano.

Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, tra il pensionato e la vittima, un 51enne, i contrasti sarebbero datati. A confermato l’ammonimento e le condanne per stalking che tra il 2018 e il 2022 hanno interessato l’indagato che avrebbe compiuto atti persecutori ai danni del 51enne e della sua famiglia.
Più volte, secondo quanto si apprende, il 70enne avrebbe minacciato la vittima.

Ieri sera, intorno alla mezzanotte, l’avrebbe attesa al rientro a casa per poi colpirla con un coltello dalla lama lunga 17 centimetri, al viso e al collo mentre era davanti all’ascensore. Quando i soccorsi sono arrivati, il 51enne era esanime sul pianerottolo. Il personale del 118 lo ha stabilizzato e trasportato al Policlinico di Bari dove è stato operato: ora è in Rianimazione in prognosi riservata.

Il 70enne, che ha riportato ferite lievi durante l’aggressione, è stato arrestato. I suoi abiti e l’arma di cui si era disfatto lasciandola nel vano ascensore, è stata sequestrata.

Bari, accoltella il vicino dopo lite condominiale: arrestato 70enne a Poggiofranco. La vittima è in pericolo di vita

Un uomo di 70 anni è stato arrestato a Bari dai carabinieri perché ieri sera avrebbe accoltellato un vicino di casa durante un litigio. La vittima ha 51 anni ed è ricoverata in rianimazione al policlinico di Bari dov’è stata sottoposta a un intervento.

A quanto si apprende, è in pericolo di vita. Trovato e sequestrato il coltello usato dal presunto responsabile. Secondo quanto ricostruito, il 70enne, che risiede come la vittima in un condomino del quartiere Poggiofranco di Bari, avrebbe impugnato un coltello da cucina dalla lama lunga 17 centimetri per colpire più volte il vicino di casa al viso e al collo. Pare che i due avessero discusso diverse volte per motivi legati alla convivenza condominiale.

Al 70enne è contestata la premeditazione per aver atteso la vittima al suo rientro a casa: l’accoltellamento, infatti, è avvenuto mentre il 51enne attendeva l’ascensore per raggiungere il suo appartamento. La vittima, ferita il in modo grave, “è in pericolo di vita”, confermano gli investigatori. Il presunto aggressore, che è rimasto lievemente ferito, risponde di tentato omicidio aggravato e occultamento dell’arma usata che è stata lanciata nel vano ascensore.

A chiamare i soccorsi sono stati alcuni testimoni che con le loro dichiarazioni hanno permesso di ricostruire non solo l’accaduto ma le liti pregresse tra i due. Il pensionato, cinque anni fa, è stato infatti raggiunto da un ammonimento del questore per atti persecutori ai danni della vittima e della sua famiglia, reati che l’anno successivo e nel 2022 gli sono costati un processo e una condanna. Coltello e abiti indossati dall’indagato sono stati sequestrati mentre l’uomo è in carcere a disposizione dell’autorità giudiziari