Far West a Cerignola, assalto a portavalori sull’A14: all’interno oltre un milione di euro. Il bottino e la ricostruzione

Il portavalori rapinato ieri pomeriggio sull’A14 a Cerignola, diretto a Bari, trasportava un milione e 200mila euro. All’interno c’era denaro raccolto dai centri commerciali e uffici postali della provincia di Foggia.

I banditi, secondo quanto ricostruito, sono riusciti ad impossessarsi di diverse centinaia di migliaia di euro. Il commando, composto da almeno 8 persone, ha bruciato tre auto per sbarrare la strada e ha disseminato chiodi a quattro punte sull’asfalto, oltre a sparare colpi di kalashnikov contro il parabrezza per fermare il portavalori. Per sventrare il mezzo è stato esploso anche un ordigno.

L’ennesima rapina a un furgone portavalori, compiuta in mezzo a una pubblica strada e con modalità spettacolari, dimostra non solo quanto sia fragile l’ordinario dispositivo di controllo del territorio in certe zone del Paese ma, soprattutto, quanto siano inadeguate le disposizioni sui servizi e a tutela dei lavoratori del Ministero dell’interno”. Così afferma in una nota il segretario nazionale del Savip, Vincenzo Del Vicario.

Scorte esigue, massimali eccessivamente alti dei valori trasportati, orari di lavoro prolungati, mezzi facilmente attaccabili, armamento inadatto, regole d’ingaggio restrittive fanno delle Guardie Giurate impotenti e facili bersagli per i criminali. Un sistema disegnato per massimizzare i profitti delle aziende senza curarsi della sicurezza dei lavoratori”, continua Del Vicario.

“Manca del tutto, poi, la capacità di integrare e raccordare i servizi di sicurezza pubblica con quelli della sicurezza privata, né attenzione vi è alla formazione, qualificazione e addestramento del personale in entrambi i settori. La sordità del Ministero dell’interno, che il Savip ha invano più volte sollecitato, lascia spazio solo alla speranza che, con i moderni sistemi di pagamento, il contante sparisca. In attesa di quel giorno, resta la certezza che criminali sanguinari e senza scrupoli continueranno a utilizzare il trasporto valori come loro personale bancomat”

Bitonto, assalto a distributore di benzina: ladri forzano la cassaforte e scappano via col bottino

Nella serata di domenica 4 gennaio si è verificato un assalto al distributore di benzina lungo la provinciale 218 a Bitonto. Ignoti sono entrati in azione e hanno forzato la cassaforte, riuscendo a portare via 3mila euro in contanti.

Poi hanno prelevato altro denaro dalla colonna del self service, ancora non quantificato, prima di far perdere le proprie tracce in campagna. Le indagini sono affidate alla Polizia. L’auto utilizzata per il colpo è stata ritrovata.

Bancomat esplosi, è il turno di Cassano: in aria lo sportello della Popolare Pugliese. Ladri in fuga con bottino

Un altro assalto ai bancomat in Puglia e nel Barese. Questa volta il colpo è stato a messo a segno, in piena notte, a Cassano delle Murge. Una doppia esplosione, attorno alle 4.40, ha fatto saltare in aria lo sportello della Banca Popolare Pugliese situato in via Vittorio Emanuele II, nei pressi di piazza Garibaldi.

Con la solita tecnica della marmotta, i ladri sono riusciti ad impossessarsi del bottino, non ancora quantificato, e a scappare via. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Si registrano danni ingenti alla struttura.

Assalto a portavalori nel Foggiano, esplosi colpi di fucile: ladri via con bottino da 300mila euro

Un furgone portavalori della ditta Cosmopol di Avellino è stato assaltato questo pomeriggio lungo la strada statale 655 in direzione Candela (Foggia) da un commando armato che ha esploso alcuni colpi di fucile.

Il colpo è riuscito e, a quanto si apprende, il bottino ammonterebbe a circa 300mila euro. Stando ad una prima ricostruzione, il blindato con a bordo due guardie giurate sarebbe stato affiancato da due autovetture che avrebbero costretto il mezzo a fermarsi lungo la corsia di emergenza.

Armi in pugno, i banditi (probabilmente otto in tutto), hanno dapprima esploso a scopo intimidatorio alcuni colpi di fucile e poi hanno fatto esplodere, utilizzando con ogni probabilità un ordigno, il portellone posteriore del blindato portando via i sacchi contenenti il denaro. Non ci sarebbero feriti. Sul posto sono intervenuti agenti della polizia stradale di San Severo e della squadra mobile.

Mottola, forte esplosione nella notte: salta in aria il bancomat della BBP. Banda in fuga con bottino

Un potente ordigno artigianale ha fatto esplodere il bancomat della Banca Popolare Pugliese in via Europa, a Mottola (Taranto), causando ingenti danni alla struttura.

Ad agire sarebbe stato un gruppo di uomini che poi sono riusciti a fuggire facendo perdere le loro tracce. Ancora da quantificare il bottino. Sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Massafra e della stazione di Mottola, impegnati nei rilievi e nell’acquisizione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza.

Paura tra i residenti della zona, un punto centrale della città, all’angolo tra via Europa e via Conti. Si tratta del terzo episodio analogo registrato nel Tarantino in pochi giorni, dopo l’esplosione di un altro sportello a Monteiasi e di un caso a Montemesola.

Terrore a Fasano, rapina nel centro agroalimentare: esplosi colpi di arma da fuoco. Ladri in fuga con bottino

Attimi di terrore questa mattina nel Centro Agroalimentare di Fasano, in contrada Sant’Angelo, dove una banda di malviventi ha fatto irruzione poco prima delle 8.

I ladri, entrati in azione con tute bianche e volti coperti, sono arrivati sul posto a bordo di un furgone bianco e hanno seminato il panico, mettendo a segno una rapina a mano armata, facendosi consegnare l’incasso di almeno due stand.

Sono stati esplosi anche alcuni colpi d’arma da fuoco a scopo intimidatorio. Il bottino è ancora in fase di quantificazione, la banda ha poi dato fuoco al furgone per cancellare eventuali prove. I ladri sono usciti a piedi e sono saliti a bordo di un’auto, guidata da un complice, facendo così perdere le proprie tracce. Sul posto i Vigili del Fuoco e i Carabinieri. Al vaglio le immagini delle telecamere di videosorveglianza.

Taranto, furto in piena notte nella gioielleria del centro commerciale: ladri in fuga col bottino

Furto nella notte nel centro commerciale del quartiere Paolo VI di Taranto. Un gruppo di persone ha fatto irruzione in una gioielleria, resta da quantificare il bottino.

A scoprire il furto è stata la vigilanza che ha chiamato il 112. Sul posto sono intervenuti la Polizia e la Scientifica per i rilievi. Al vaglio le immagini delle telecamere di sicurezza.

Grumo, bancomat fatto saltare in aria nella notte: ladri in fuga con il bottino

Un altro bancomat fatto saltare in aria nel Barese. Questa volta a Grumo, dove i residenti sono stati svegliati nel cuore della notte, poco dopo le 3.30, da un forte boato.

A quanto pare il colpo è andato a buon fine e la banda è riuscita a scappare con il bottino ancora in fase di quantificazione.  Sul posto carabinieri, vigili del fuoco, artificieri e polizia scientifica. I danni alla struttura sono ingenti.

Due esplosioni nel Foggiano, banditi in fuga con bancomat: bottino tra i 50 e i 60 mila euro

Due esplosioni causate dal posizionamento di un ordigno esplosivo rudimentale, cosiddetta marmotta, hanno mandato in frantumi lo sportello bancomat della banca popolare di Milano ad Accadia, piccolo comune in provincia di Foggia.

Il fatto è accaduto nella notte tra domenica e lunedì e, a quanto si apprende, il colpo è riuscito. I banditi sarebbero fuggiti con un bottino tra i 50 e i 60 mila euro. Le due esplosioni che si sono susseguite hanno svegliato la popolazione.

Ingenti i danni alla struttura bancaria e ad un’attività commerciale adiacente, che ha subito la rottura della vetrata. Indagini in corso da parte dei carabinieri che stanno vagliando le telecamere di videosorveglianza dell’istituto.

Il piccolo comune resta così senza sportello bancario. Attivo nel centro solo l’ufficio postale con il bancoposta.