Manduria, raggirano anziano e si appropriano di due milioni di euro: arrestati 58enne e un ex finanziere – NOMI

Una coppia di Manduria (Taranto) è stata posta agli arresti domiciliari con l’accusa di essersi appropriata di denaro e proprietà per circa due milioni di euro ai danni di un anziano del posto.

Il provvedimento cautelare è stato eseguito dalla polizia di Stato su disposizione del gip Francesco Maccagnano, su richiesta del pubblico ministero Francesco Sansobrino. Si tratta di Stefano Tarantino, 65enne ex finanziere, e Antonia D’Ippolito, 58 anni, entrambi difesi dall’avvocato Lorenzo Bullo.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori del commissariato di Manduria, i due si sarebbero impossessati nel tempo di beni e somme appartenenti all’uomo, del quale si prendevano cura e che successivamente è deceduto. Le indagini, condotte dagli agenti del locale commissariato e della squadra mobile di Taranto, hanno fatto emergere una serie di operazioni finanziarie e acquisizioni patrimoniali ritenute illecite.

Contestualmente all’esecuzione della misura cautelare, su richiesta della Procura è stato disposto il sequestro preventivo di beni riconducibili agli indagati: due terreni, cinque immobili e conti correnti. Parte del patrimonio sarebbe stata sottratta direttamente alla vittima, mentre altri beni sarebbero stati acquistati utilizzando il denaro dell’anziano.

Bari, uccide il compagno di stanza di 93 anni nella rsa: 88enne di Giovinazzo prosciolto per vizio di mente

Era finito a processo con l’accusa di aver ucciso il suo compagno di stanza in una casa di riposo per anziani a Bari. All’alba del 30 agosto 2022, come ricostruito dalle indagini, avrebbe raggiunto il letto in cui dormiva la vittima, di 93 anni, e lo avrebbe colpito continuamente sul volto e sulla testa con il manicotto rigido del deambulatore. L’anziano, a causa delle ferite, entrò in coma e morì il successivo 8 settembre.

L’imputato, un 88enne di Giovinazzo (Bari) difeso dall’avvocato Giuseppe Mitolo, è stato prosciolto dall’accusa di omicidio aggravato dalla minorata difesa della vittima e dalla crudeltà per “vizio totale di mente e irreversibile incapacità di stare in giudizio”.

A deciderlo è stata la gip di Bari Anna De Simone lo scorso 22 aprile. I fatti, come ricostruiti dall’indagine coordinata dalla pm Luisiana Di Vittorio, avvennero alle 5.30 di mattina all’interno della Rsa San Gabriele, nel quartiere San Paolo di Bari.

Armato tenta rapina in casa, picchia anziano, la badante e due carabinieri. Follia nel Salento: arrestato

Un giovane moldavo, già noto alle forze dell’ordine, ha fatto irruzione sabato sera in una casa a Parabita tentando un furto. Ha minacciato e aggredito violentemente un anziano e la sua badante, cercando di rapinarla, mentre era sotto l’effetto di alcol e droga e armato di coltello.

All’arrivo dei carabinieri, ha opposto resistenza e aggredito due militari, che sono stati medicati in ospedale. Dopo circa un’ora, grazie anche all’intervento del personale sanitario, è stato calmato e portato in caserma.

È stato denunciato per diversi reati, tra cui violazione di domicilio, rapina, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, e porto abusivo di armi. Nel suo zaino sono stati trovati due coltelli.

Taranto, minaccia il padre anziano e pretende soldi per comprare la droga: arrestato 52enne

Intervento dei Carabinieri nella tarda serata del 24 marzo a Taranto, dove un uomo di 52 anni è stato arrestato in flagranza con le accuse di estorsione e maltrattamenti in famiglia ai danni dell’anziano padre convivente.

L’operazione è scattata dopo una richiesta di aiuto al Numero Unico di Emergenza 112 da parte della vittima, che, impaurita, aveva impedito al figlio di entrare in casa. I militari della Sezione Radiomobile, giunti rapidamente sul posto, hanno trovato l’uomo in stato di agitazione mentre tentava di forzare l’ingresso, minacciando il padre di morte.

Bloccato immediatamente dai Carabinieri, è stato arrestato evitando che la situazione degenerasse ulteriormente. Dalle prime ricostruzioni è emerso che l’anziano subiva da mesi pressioni e richieste di denaro accompagnate da minacce, legate alla presunta dipendenza del figlio da sostanze stupefacenti.

L’uomo è stato trasferito nella casa circondariale di Taranto su disposizione dell’Autorità giudiziaria. L’episodio rientra tra gli interventi previsti dal “Codice Rosso”, a tutela delle vittime di violenza domestica.in sicurezza le aree interessate.

Foggia, investito da monopattino guidato da 13enne: anziano finisce in coma e muore dopo una settimana

È morto dopo oltre una settimana di ricovero in ospedale Vincenzo Mazzone, l’anziano di 88 anni di Foggia investito da un monopattino mentre si trovava in viale Michelangelo a Foggia. L’incidente è avvenuto il tardo pomeriggio dell’8 marzo scorso.

Troppo gravi le lesioni riportate dall’anziano che è stato in coma, anche dopo un intervento chirurgico effettuato per ridurre un ematoma cerebrale. A quanto si apprende, il monopattino era guidato da un ragazzino di poco più di 13 anni (la legge autorizza la guida dei monopattini elettrici dai 14 anni in su).

I familiari dell’88enne hanno presentato denuncia alle forze dell’ordine. È il primo caso di decesso che si verifica a seguito di un incidente con il monopattino in provincia di Foggia.

Tragedia a Manduria, crolla casolare in periferia: 76enne muore sotto le macerie

Un casolare è crollato nella mattinata alla periferia di Manduria causando la morte di un uomo di 76 anni. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, forze dell’ordine e 118, ma per l’anziano non c’è stato nulla da fare.

Le autorità stanno ora lavorando per chiarire la dinamica dell’accaduto e verificare le cause che hanno provocato il cedimento dell’edificio.

Chiede soldi e spintona 86enne giù dalle scale dopo il suo no: 41enne pakistano condannato a 6 anni

Il Tribunale di Lecce ha condannato per tentata rapina e lesioni personali a 6 anni di reclusione un 41enne pakistano, reo di aver aggredito per strada un uomo di 86 anni.

La vittima, secondo quanto ricostruito dalle indagini, è stata colpita con violenza ed è caduta rovinosamente per terra perché si era rifiutata di dargli soldi.

L’anziano, trasportato in ospedale, fu dimesso con una prognosi di 30 giorni. Il 41enne era stato arrestato lo scorso 29 gennaio dalla Polizia e portato in carcere. Disposta anche una multa di 1500 euro e il risarcimento del danno in favore della vittima.

Follia a Cerignola, 80enne spara ad un dipendente e si barrica armato in casa. Quartiere presidiato

Attimi di tensione questa mattina a Cerignola (Foggia) dove un intero quartiere è presidiato e chiuso dalle forze dell’ordine per la presenza di un uomo barricato in casa, con ogni probabilità armato. L’area è cinturata e sul posto ci sono carabinieri e polizia locale.

Secondo le prime informazioni raccolte, l’uomo, un anziano di oltre 80 anni, poco prima di barricarsi in casa avrebbe ferito a colpi di arma da fuoco un uomo, un suo dipendente, che ora si trova in ospedale.

Per strada, attorno all’area chiusa dalle forze dell’ordine, si sono radunate molte persone del quartiere.

AGGIORNAMENTO 16.45 – Si è arreso senza opporre resistenza ai carabinieri che sono entrati nella sua abitazione l’85enne Giuseppe Quarticelli di Cerignola che questa mattina si è barricato in casa in via Cassino dopo aver sparato e ferito il dipendente di una farmacia agricola di proprietà della sua famiglia. Il ferito è in ospedale a Cerignola dove viene sottoposto ad intervento chirurgico. L’uomo, con problemi di salute, era solo in casa e aveva con sé una pistola.

Follia ad Altamura, auto contromano sulla ss96. Camionista ferma anziano: “Ho sconfitto la morte” – VIDEO

“Oggi alle ore 12:30, ho sconfitto la morte. Ho cambiato il destino ad alcune persone, un destino senza ritorno sicuramente”. Inizia così il racconto di Peppe Dileo sui social.

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In un video pubblicato su Facebook si vede un auto viaggiare contromano sulla SS96. Il camionista cerca di fermare l’auto suonando ripetutamente il clacson. Alla guida del veicolo un anziano.

“Alla fine sono salito sul guardrail scavalcandolo e bloccando tutto il traffico proveniente dalla parte opposta – si legge -. Ho cambiato il destino ad alcune persone. Poi dicono, che i camionisti sono assassini”.