È morto dopo quasi due mesi di ricovero Sabino Di Palma, il 77enne di Canosa di Puglia vittima di una violenta aggressione avvenuta lo scorso 30 maggio. L’anziano, che aveva riportato un gravissimo trauma cranico, era stato inizialmente ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale “Bonomo” di Andria e successivamente trasferito in un hospice di Bisceglie, dove è deceduto nella tarda serata di ieri.
La salma è stata trasferita all’Istituto di Medicina Legale del Policlinico di Bari, dove nei prossimi giorni sarà eseguita l’autopsia. Alla luce del decesso, la posizione del 48enne già posto agli arresti domiciliari con l’accusa di tentato omicidio potrebbe aggravarsi fino all’ipotesi di omicidio.
Secondo gli investigatori del Commissariato di Canosa, l’aggressione sarebbe scaturita da una lite legata a vecchi dissapori tra i due uomini. Il presunto responsabile era stato rintracciato poche ore dopo i fatti in un comune diverso da Canosa grazie alle attività investigative e di geolocalizzazione svolte dalla Polizia.
Profondo il dolore della famiglia. In un messaggio pubblicato sui social, la figlia della vittima ha ricordato il padre con parole cariche di commozione: «Sei uscito per comprare le sigarette e hai incontrato una persona che ha distrutto la nostra famiglia. Ti daremo la giustizia che meriti». La donna ha inoltre raccontato di non aver fatto in tempo a condividere con lui la notizia del sesso del bambino che aspetta, definendolo «un papà meraviglioso e un nonno splendido» che resterà per sempre nei ricordi dei suoi cari.










