Un’impresa agricola di Canosa di Puglia, nel nord Barese, è stata raggiunta da un’interdittiva antimafia firmata dalla prefetta di Barletta-Andria-Trani, Flavia Anania.
Il provvedimento è arrivato al termine delle verifiche condotte dal gruppo interforze istituito in Prefettura, che ha accertato «un significativo rapporto di collegamento personale e funzionale» tra l’amministratore della società e una persona ritenuta contigua ad ambienti della criminalità organizzata presenti sul territorio.
Si tratta dell’undicesima interdittiva antimafia firmata dalla prefetta Anania, insediatasi otto mesi fa. Le misure rappresentano uno strumento di prevenzione amministrativa finalizzato a contrastare possibili condizionamenti criminali nel settore economico.
L’obiettivo è impedire che imprese esposte a infiltrazioni possano instaurare rapporti con la pubblica amministrazione o accedere a finanziamenti pubblici, tutelando così la trasparenza del mercato e la legalità del sistema economico.



