L’uomo, dopo aver scoperto la sanzione, ha aggredito la vittima, ma è stato subito individuato e arrestato dai Carabinieri.
Continue readingCanosa, sul dipinto in cattedrale il volto del presidente di Confindustria. Gasparro: “Al limite del lecito”
Abbiamo chiesto un parere a Giovanni Gasparro, affermato pittore definito l’ultimo caravaggesco, su quanto accaduto a Canosa.
Continue readingCanosa, vuole uccidere un infermiere ma accoltella un’altra persona: arrestato 50enne
L’uomo riteneva l’infermiere responsabile della morte di un suo famigliare per un errore sanitario.
Continue readingCanosa, contrabbando di gasolio: sequestrati 20mila litri
La Polizia di Stato in collaborazione con la Guardia di Finanza di Barletta ha concluso nella giornata di ieri a Canosa di Puglia una vasta operazione di contrasto al contrabbando di gasolio.
A seguito di un controllo amministrativo all’interno di un autoparco della città, dopo una attenta perlustrazione dei luoghi l’attenzione degli operatori di polizia è stata attratta da un furgone Iveco telonato completamente chiuso che sembrava nascondere qualcosa al suo interno.
Dopo una specifica ispezione, sono stati rinvenuti all’interno ben 9 fusti da 1000 litri di gasolio a destinazione agricola occultati e pronti per essere utilizzati per fini illegali. Rintracciato il titolare del furgone, dopo un ulteriore approfondimento sono stati rinvenuti altri 9 fusti in un box in uso allo stesso proprietario. È scattata quindi una perquisizione a carico dell’uomo, un canosino di 46 anni, incensurato, titolare di una piccola azienda di trasporti, che ha dato ulteriore riscontro all’azione investigativa: i serbatoi degli autoarticolati dell’impresa venivano riforniti illecitamente con gasolio agricolo.
A quel punto, sono scattati gli approfondimenti della Guardia di Finanza che, svolte le campionature e le verifiche tecniche sul posto, ha acclarato la natura del carburante detenuto illecitamente. L’uomo deve rispondere del reato di contrabbando di gasolio, per il quale è stato deferito alla Procura della Repubblica di Trani.
Ingente il sequestro complessivo del carburante sequestrato: 20.000 litri, oltre all’accisa evasa di 15 mila euro. Sono in corso gli accertamenti della Polizia per risalire alla filiera del traffico illecito di carburanti.




