Riabilitazione sospesa a 17enne autistica, il dramma di Francesca. Il papà: “Non è pericolosa”

“Scusatemi per la commozione ma è dura”. Ha inizio così una chiacchierata dapprima informale e poi con le telecamere accese con Michele Marrone, papà di Francesca, una giovane affetta da autismo di livello tre.

La storia della diciassettenne era stata posta al centro dell’attenzione mediatica già qualche anno fa in seguito ad un problema legato alle cure dentarie ospedaliere successivamente risolto dopo non pochi sballottamenti della famiglia. A distanza di poco tempo la vita di Francesca parrebbe essersi complicata ancor più del dovuto in seguito ad un allontanamento dalla struttura richiesto, e sottoscritto, dall’istituto che frequentava.

La motivazione risiederebbe nella pericolosità della giovane. Papà Michele però non ci sta e decide ancora una volta, per amore di sua figlia e della verità, di andare a fondo alla vicenda. Le domande che la famiglia si pone sono legate proprio al principio di pericolo al quale l’istituto rimanda: “Se così fosse dovrei temere per la vita di mia figlia? Potrebbe compiere qualche gesto improvviso e pericoloso?”.

Interrogativi leciti che non troverebbero una valida risposta da parte degli enti preposti. Un altro problema presente è quello legato al piano terapeutico della diciassettenne che a causa di alcuni psicofarmaci somministratele in passato si è trovata a dover gestire sbalzi ormonali, aumento di peso e molti squilibri nei valori degli esami a cui è stata sottoposta.

Tra i protagonisti sanitari della vicenda un ping-pong in classico stile italiano. Responsabilità che passano da un ente ad un altro, da una pec ad una mail con il tentativo di far sbrogliare la matassa sempre ad altri. Ma quello su cui dovremmo riflettere è: chi aiuta queste famiglie se le istituzioni sanitarie non mettono a disposizione del popolo il proprio sapere?

Un divorzio burrascoso, l’ex marito risponde a Francesca: “Basta guerre accetta la mia proposta”

Torniamo ad occuparci di divorzi burrascosi e della storia di Francesca che ci ha contattato per raccontare la sua storia. La donna ha raccontato ai nostri microfoni di aver avuto l’affidamento diretto dei due bambini.

Ma a maggio scorso lo stesso ex marito di Francesca ci aveva contattato, senza dare seguito però ai primi messaggi. Come sempre abbiamo sentito anche la controparte, nonostante alcuni momenti di tensione iniziali. Nel video allegato gli aggiornamenti della vicenda e il nostro appello.

Un divorzio burrascoso, Francesca in crisi al suo ex: “Rispetta le sentenze per il bene dei bambini”

Torniamo ad occuparci di divorzi burrascosi, questa volta è stata Francesca a contattarci per raccontare la sua storia. La donna ha avuto l’affidamento diretto dei due bambini, la vicenda è piuttosto delicata e alle spalle ci sono diversi anni difficili.

Il giudice ha stabilito gli incontri protetti tra loro e il padre, al momento condizione non accettata dai figli dell’ex coppia. In più è stato stabilito che l’uomo deve provvedere al mantenimento economico, in ballo c’è anche la casa coniugale e il mutuo. Anche in questo caso Francesca lamenta ritardi e disagi, il rischio è anche quello di perdere l’abitazione. Nel video allegato l’appello della donna al suo ex.

Una gioia contagiosa, frigo nuovo e regali ai bambini: “A presto Vito e Francesca non siete soli”

La nostra community è differente, non ci stancheremo mai di dirlo e non ci stancheremo mai di ringraziarvi. La storia di Vito, Francesca e dei loro figli ha innescato una catena di solidarietà senza precedenti. Abbiamo portato tutti i regali ai bambini e la loro reazione vale più di mille parole. Le sorprese non finiscono qui.

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Violento e pericoloso a 4 anni, Francesca dal Sindaco: “Ha urlato con tutti ha detto che mi aiuta”

Francesca non ha perso tempo e non si è cullata dopo essere stata travolta dalla solidarietà innescata dai nostri primi servizi. Si è presentata al Comune di Bitonto e ha incontrato il Sindaco, Francesco Paolo Ricci. Il primo cittadino non era informato della situazione, ha visto i servizi, è rimasto colpito dalla gravità dei fatti e ha preso in carico la situazione, annunciando un pronto intervento a partire dalla prossima settimana.