Cancella le comande dei clienti e si intasca i soldi, caposala sottrae 45mila euro al ristorante: indagato per furto

Un uomo di 45 anni, originario di Maglie e impiegato come caposala in un noto ristorante del centro di Lecce, è finito sotto indagine con l’accusa di furto aggravato e continuato.

Secondo quanto ricostruito dalla Procura, tra agosto 2024 e ottobre 2025 l’uomo avrebbe sottratto dalla cassa del locale oltre 45mila euro. Il presunto sistema utilizzato era semplice ma efficace: cancellava dal computer alcune comande dei tavoli, trattenendo per sé i pagamenti effettuati in contanti dai clienti.

I primi sospetti sarebbero stati sollevati dal titolare dell’attività, insospettito da ammanchi ripetuti. Da lì sono partite le indagini della Guardia di Finanza, che hanno acquisito elementi ritenuti rilevanti.

Determinanti, in particolare, le immagini delle telecamere di videosorveglianza interne al ristorante, che avrebbero documentato i comportamenti contestati e confermato i reiterati ammanchi di denaro.

Brindisi, ricuce cadavere e sorride sui social. Nuova bufera: caposala torna operativa e ottiene il massimo dei voti

La coordinatrice del reparto di Anatomia dell’ospedale Perrino di Brindisi, Isabella Greco, sospesa lo scorso novembre dal servizio per aver postato sui social e diffuso in chat foto che la ritraevano sorridente mentre suturava una salma post autopsia, ha ottenuto il massimo del punteggio nella valutazione delle performance relative al 2023 dopo essere tornata operativa. Un caso che continua a far discutere a distanza di mesi.

Nessuno si spiega come sia possibile nonostante la foto choc pubblicata e tutta la bufera scoppiata. La coordinatrice ha infatti ottenuto ottimi voti dalla misurazione della performance organizzativa a quella della performance individuale. Il clima nel reparto intatto è diventato teso e ingestibile, nei mesi a seguire diversi operatori sanitari hanno presentato richieste di trasferimento dopo il ritorno della 53enne.