I residenti di Bari Vecchia contro il Comune: “Il nuovo piano ZTL sarà un disastro”. Annunciata mobilitazione

Ancora tensione a Bari Vecchia per il nuovo piano ZTL. I residenti protestano contro le ultime decisioni dell’amministrazione comunale e annunciano iniziative di protesta, sostenendo che gli accordi raggiunti durante un incontro con il sindaco Vito Leccese, l’assessore Scaramuzzi e il direttore generale Ranieri siano stati successivamente modificati.

La vicenda va avanti dallo scorso autunno, quando il primo progetto prevedeva una consistente presenza di strisce gialle riservate ai residenti. Un piano accolto con favore dagli abitanti, ma più volte rinviato: prima a dicembre, poi dopo le festività natalizie, successivamente a Pasqua, quindi dopo la festa di San Nicola e infine al prossimo 1° luglio.

Nel frattempo, il Comune ha introdotto l’ipotesi di stalli a pagamento anche per i residenti. Dopo una raccolta lampo di circa 300 firme, sembrava essere stato raggiunto un compromesso durante un vertice a Palazzo di Città: le strisce a pagamento sarebbero state collocate sul lato mare, nella zona della banchina del piazzale Mincuzzi, mentre all’interno del quartiere, a partire dall’ingresso di Santa Chiara, sarebbero state previste strisce blu gratuite per i residenti e a pagamento per i visitatori.

Secondo i cittadini, però, subito dopo l’incontro l’amministrazione avrebbe nuovamente modificato il piano, invertendo la disposizione degli stalli e spostando le strisce a pagamento all’interno dell’area di Santa Chiara. I residenti precisano che la loro battaglia non è rivolta contro le attività commerciali, che “hanno il pieno diritto di lavorare serenamente e di accogliere i visitatori”, ma nasce dalla necessità di tutelare la vivibilità del quartiere.

Tra le principali criticità segnalate figurano l’assenza di posti dedicati ai lavoratori turnisti e a chi svolge servizi di reperibilità, la disparità di trattamento tra residenti e turisti in materia di controlli e sanzioni, e la mancanza di aree di sosta alternative durante gli eventi che comportano la rimozione delle auto.

I 300 firmatari chiedono quindi di collocare le strisce blu all’interno del quartiere e di destinare gli stalli a pagamento alla zona lato mare. Intanto, la mobilitazione degli abitanti di San Nicola è destinata a proseguire fino a quando, assicurano, non saranno garantite “certezze e tutele reali per il diritto alla sosta”.

I cuori che hanno conquistato Barivecchia: da un’idea del 2023 a simbolo fotografato da migliaia di turisti

BARI – Ci sono installazioni che nascono per una stagione e scompaiono dopo pochi mesi. Altre, invece, riescono a entrare nell’identità di un luogo fino a diventarne parte integrante. È il caso dei grandi cuori sospesi di Strada Vallisa, nel cuore di Bari Vecchia, che a distanza di quasi tre anni dalla loro installazione continuano ad attirare l’attenzione di turisti, fotografi e cittadini.

L’installazione fu realizzata nell’agosto 2023 su incarico di alcune attività commerciali della zona con l’obiettivo di valorizzare uno dei vicoli più suggestivi del borgo antico. Il progetto, la produzione grafica e la realizzazione furono affidati a Giuseppe Farella, imprenditore barese e fondatore di IOSTAMPO.

I cuori, realizzati in Kapatex con stampa bifacciale, vennero progettati per dialogare con l’atmosfera romantica e autentica di Strada Vallisa. Su ciascuno di essi furono riportate frasi dedicate alla città, alla musica italiana e all’amore, trasformando il percorso in una vera e propria esperienza visiva a cielo aperto.

Tra le scritte più riconoscibili spiccano “Sei felice? Sei a Bari!”, diventata negli anni una delle immagini più condivise dai visitatori, “Volareeee oh oh… Cantare oh oh oh nel blu dipinto di blu”, omaggio a Domenico Modugno, e “Benvenuti a Bari dove il vino fa cantare, la gente ti fa danzare, il cibo ti fa sognare”, frase che racchiude l’essenza dell’accoglienza barese.

Con il passare del tempo, i cuori sono diventati molto più di un semplice allestimento decorativo. Migliaia di persone li hanno fotografati durante le loro passeggiate nel centro storico, contribuendo a diffondere immagini di Bari in Italia e all’estero attraverso social network, blog di viaggio e piattaforme fotografiche internazionali.

A testimonianza della loro notorietà, alcune fotografie professionali che ritraggono l’installazione sono state inserite e commercializzate su importanti piattaforme internazionali di fotografia stock, portando l’immagine di Strada Vallisa e del borgo antico davanti a un pubblico mondiale.

«L’idea era creare qualcosa che riuscisse a trasmettere emozioni e che si integrasse perfettamente con il contesto storico della città», racconta Giuseppe Farella. «Vedere che, a distanza di anni, questi cuori continuano a essere fotografati ogni giorno da persone provenienti da tutto il mondo è motivo di grande soddisfazione professionale e personale.»

Oggi, a quasi tre anni dalla loro installazione, i cuori di Strada Vallisa continuano a rappresentare uno degli scorci più caratteristici del borgo antico. Un piccolo progetto nato nel cuore di Bari che, con il tempo, è riuscito a trasformarsi in un simbolo riconoscibile della città.

Bari Vecchia, 25enne accoltellato in piazza San Pietro: convalidato il fermo del 20enne Giovanni Rossini

Convalidato il fermo di Giovanni Rossini, il 20enne di Bari arrestato lunedì dopo aver accoltellato un giovane di 25 anni in piazza San Pietro a Bari Vecchia, al termine di una lite sfociata inizialmente tra due ragazze. “Non volevo uccidere nessuno, avevo impugnato il coltello solo per intimorirli”, le parole del 20enne riportate da TgNorba. L’arrestato avrebbe raccontato di essere intervenuto in difesa di una delle ragazze e di esser stato accerchiato da tre o quattro persone. Nel corso della colluttazione ha così ferito all’addome uno di loro.

Bari Vecchia, 25enne accoltellato in piazza San Pietro: arrestato l’aggressore. Lite tra ragazze all’origine

È stato arrestato il ragazzo che la scorsa notte, intorno all’una e mezza, ha ferito all’addome e al torace un ragazzo di 25 anni con un’arma da taglio in piazza San Pietro a Bari vecchia. La vittima, che non ha precedenti penali né di polizia, è stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata in codice rosso nel Policlinico di Bari dove è stata sottoposta a una laparoscopia. Si trova in coma farmacologico nel reparto di Chirurgia, nelle prossime ore potrebbe essere sottoposto ad un altro intervento chirurgico. È stato già operato all’intestino e anche al rene.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della sezione Volanti e della Scientifica della questura di Bari e sull’accaduto indaga la Squadra mobile. Escluso che il ferimento possa essere legato alla micro criminalità. L’aggressione sarebbe nata dopo un diverbio scoppiato tra alcune ragazze. Una testimone ha permesso di ricostruire l’accaduto e alle Forze dell’Ordine di arrestare il colpevole.

Bari Vecchia, 25enne accoltellato nella notte: trasportato in codice rosso al Policlinico

Un giovane di 25 anni è stato ferito da un’arma da taglio la scorsa notte intorno all’una e mezza, mentre era in piazza San Pietro, a Bari vecchia. La vittima, che non ha precedenti penali né di polizia, è stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata in codice rosso nel Policlinico di Bari dove è stata sottoposta a una laparoscopia. Il giovane è ora ricoverato nel reparto di Chirurgia. Sul posto sono intervenuti gli agenti della sezione Volanti e della Scientifica della questura di Bari e sull’accaduto indaga la Squadra mobile.

Al momento sembrerebbe escluso che il ferimento possa essere legato alla micro criminalità, è più probabile che il giovane sia stato ferito da un’arma da taglio nel corso di una lite. Accertamenti e rilievi sono in corso.

Truffa delle orecchiette, domani il corso HACCP di 4 ore per le pastaie di Barivecchia: pronte a diventare OSA

I prossimi passi del percorso prevedono l’accompagnamento delle pastaie agli adempimenti giuridici e fiscali necessari per diventare OSA (Operatrici per la somministrazione di alimenti) per l’immissione sul mercato e la somministrazione di alimenti presso locali utilizzati principalmente come abitazione privata.

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