Il ricatto della pastaia a Barivecchia: “Prima compri le orecchiette poi puoi fotografarmi”. E il video diventa virale

Una frase secca, rivolta a una turista straniera, ha riacceso il dibattito sul rapporto tra turismo, tradizione e social all’Arco Basso, nel cuore di Barivecchia. “Prima compri le orecchiette poi puoi fotografarmi”, una delle celebri pastaie della strada ha risposto così a una visitatrice che voleva riprendere la preparazione delle orecchiette.

La turista, però, aveva già acquistato la pasta poco prima. Chiarito l’equivoco, la nonnina ha dato il via libera alle riprese, trasformando il momento di tensione in un siparietto finito su TikTok.

Dietro la battuta emerge un fenomeno ormai consolidato: foto e video sono spesso accettati dopo l’acquisto delle orecchiette, creando una sorta di patto non scritto tra turisti e artigiane.

Aggressione negli uffici Arca: “Ho sbagliato ma non sono abusiva. La mia casa assegnata è inagibile da due anni”

A parlare è la donna che ieri si è introdotta negli uffici Arca di Bari e che, dopo aver scavalcato le scrivanie degli impiegati, ha gettato all’aria i loro computer. Il video è stato diffuso integralmente sul sito web de La Gazzetta del Mezzogiorno. Noi da sempre denunciamo e condanniamo gli atti di violenza, così come gli episodi di abusivismo, ma conosciamo i problemi che quotidianamente le persone devono affrontare con la pubblica amministrazione.

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