Il ristorante era abusivo, Nunzia paga la multa. Ruffo (Mi Manda Rai Tre): “Vince la legalità”

Il giudice di pace di Bari nei giorni scorsi ha respinto il ricorso presentato da Nunzia Caputo, nota come “la signora delle orecchiette”, contro la multa ricevuta nel dicembre 2024 per aver gestito un home restaurant senza le necessarie autorizzazioni in un’abitazione di Bari Vecchia.

La pastaia aveva contestato il verbale sostenendo che fosse stato redatto sulla base di immagini ottenute in violazione della privacy. Il giudice ha però ritenuto legittimo l’operato della polizia annonaria, evidenziando che le riprese erano state realizzate e diffuse dalla trasmissione televisiva Mi manda Rai Tre per finalità giornalistiche e che gli agenti si erano limitati ad accertare l’illecito attraverso il servizio.

Secondo gli accertamenti, nell’abitazione venivano serviti pasti a pagamento senza che fosse mai stata presentata la Scia prevista dalla normativa. Oltre alla sanzione amministrativa, per Caputo era stato disposto anche l’ordine di cessare l’attività di ristorazione casalinga.  Siamo tornati a Barivecchia per parlarne e abbiamo chiesto a Federico Ruffo, conduttore di Mi Manda Rai Tre, di commentare la vicenda.

Truffa delle orecchiette, è tutta una fiction. Antonio al “collega” Guerrieri: “Fai solo retorica”

Nell’ultima puntata della fiction Rai “Guerrieri – La regola dell’equilibrio”, tratta dai romanzi di Gianrico Carofiglio e con Alessandro Gassmann protagonista, l’avvocato Guerrieri difende una pastaia di Barivecchia accusata di resistenza a pubblico ufficiale.

La scena è ispirata alla truffa delle orecchiette industriali, vendute tra i vicoli della città vecchia e spacciate ai turisti come artigianali. L’avvocato Guerrieri difende una pastaia accusata di illegalità e nella sua arringa sottolinea l’ingiustizia di trattare come criminale una donna che produce pasta per sopravvivere, citando anche l’articolo del New York Times.

Fenomeno social, Barivecchia piange Vittoria Grimaldi: la pastaia con la “pressione a 180” si è spenta a 90 anni

Barivecchia piange Vittoria Grimaldi, la 90enne pastaia dell’Arco Basso diventata fenomeno social negli ultimi anni grazie ai suoi tormentoni incentrati sui piatti tipici della tradizione barese durante le feste pasquali e natalizie. Alcuni suoi tormentoni, come “la pression a cindottande”, sono diventati meme iconici e simboli della città vecchia.

Truffa delle orecchiette, tracce di allergia al cambiamento: solita storia in attesa delle regole

Siamo tornati a Barivecchia dopo l’incontro avvenuto nei giorni scorsi per la presentazione delle linee guida del percorso di emersione e regolarizzazione per le pastaie di Bari vecchia, promosso dall’amministrazione comunale in collaborazione con la ASL e le associazioni di categoria. Dall’incontro però è emerso il no alla pasta fresca preparata in strada se non a scopo dimostrativo. Abbiamo raccolto il parere delle pastaie e dell’assessore Petruzzelli.

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