Guido Guerrieri torna a Bari: al via tra due settimane le riprese della seconda stagione con Alessandro Gassmann

Conto alla rovescia per il ritorno sul set di Guerrieri – La regola dell’equilibrio, la fiction Rai tratta dai romanzi di Gianrico Carofiglio e con protagonista Alessandro Gassmann nei panni dell’avvocato penalista Guido Guerrieri.

Il primo ciak della seconda stagione è previsto tra due settimane a Bari, come annunciato dallo stesso Gassmann sui social: «Tra due settimane esatte riprendo, con la mia squadra, la mia attività di avvocato penalista. È sempre bello ritrovare un personaggio come Guido Guerrieri». L’attore ha poi salutato la città con un eloquente: «Bari, eccoci!».

La nuova stagione arriva dopo il successo della prima, che ha registrato una media di circa 3,5 milioni di spettatori per episodio, con picchi vicini ai quattro milioni. La conferma della serie era stata ufficializzata da Gassmann durante l’ultima edizione del Bif&st.

Bari tornerà così a essere protagonista della fiction, con numerosi luoghi della città destinati a fare da sfondo alle nuove vicende: dal cortile di palazzo Ietri, sede dello studio di Guerrieri, a palazzo Andidero sulla Muraglia, fino all’Ateneo, al lungomare, a Bari Vecchia e al waterfront di San Girolamo. Le riprese coinvolgeranno anche Giovinazzo, Monopoli, Trani e Grumo Appula.

Nel cast tornerà anche l’attore barese Michele Venitucci, nel ruolo dell’ispettore Tancredi. La messa in onda dei nuovi episodi, prodotti da Rai Fiction e Rai Com, è attesa tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027.

Truffa delle orecchiette, è tutta una fiction. Antonio al “collega” Guerrieri: “Fai solo retorica”

Nell’ultima puntata della fiction Rai “Guerrieri – La regola dell’equilibrio”, tratta dai romanzi di Gianrico Carofiglio e con Alessandro Gassmann protagonista, l’avvocato Guerrieri difende una pastaia di Barivecchia accusata di resistenza a pubblico ufficiale.

La scena è ispirata alla truffa delle orecchiette industriali, vendute tra i vicoli della città vecchia e spacciate ai turisti come artigianali. L’avvocato Guerrieri difende una pastaia accusata di illegalità e nella sua arringa sottolinea l’ingiustizia di trattare come criminale una donna che produce pasta per sopravvivere, citando anche l’articolo del New York Times.