Fondi Sanità in Puglia, continua la protesta del consigliere Tutolo: in tenda davanti alla Regione

Prosegue la protesta del consigliere regionale pugliese del gruppo Misto, Antonio Tutolo, che ieri mattina si è piazzato con una tenda davanti all’ingresso del Consiglio e ha trascorso la notte dormendo in auto. “Oggi parteciperò ai lavori del Consiglio, ma il presidio rimane lì dov’è”, annuncia. Durante la notte passata ha fatto delle dirette facebook per tenere aggiornati i cittadini.

“Ormai – spiega Tutolo – tutti sanno perché mi sono accampato e che cosa chiedo a nome della provincia di Foggia: una equa distribuzione tra tutti territori delle risorse del fondo sanitario, soldi pubblici che in Capitanata arrivano in minima parte rispetto a Bari, dove un cittadino, per la diagnostica per immagini, ha a disposizione un budget triplo rispetto a un foggiano”.

“Anche in via Gentile – aggiunge – sanno tutto, tant’è che ieri mattina sono stato convocato dall’assessore alla Sanità Rocco Palese per un colloquio a cui era presente anche Vito Montanaro, il direttore del dipartimento salute della Regione Puglia”. “Entrambi – puntualizza – hanno convenuto sul fatto che ci sia disparità nella distribuzione dei fondi, con l’assessore che si era reso immediatamente disponibile a diramare un comunicato stampa in cui dichiarava si sarebbe impegnato ad approfondire la questione con una opportuna ricognizione, prospettando addirittura un’eventuale ridistribuzione”. Tale comunicato, conclude Tutolo, “che non è mai uscito e che, a mio avviso, è stato bloccato da qualcun altro. Per me non c’è altra spiegazione”.

Protesta agricoltori, 70 trattori partiti da Brindisi e diretto a Bari: previsti disagi su ss100 e ss16

Sono circa 70 i trattori in marcia, partiti questa mattina dal presidio permanente di Brindisi, e diretti a Bari, dove ci sarà un raduno con gli altri agricoltori, nell’ambito della mobilitazione nazionale ed europea contro le politiche comunitarie nel settore. Sono previsti disagi sia sulla ss16 che sulla ss100. Così come comunicato dalla Prefettura di Brindisi durante il corteo ci potranno essere rallentamenti “sulla strada statale 379 e 16″ con i trattori che marceranno ” sul lato destro della carreggiata”. Rallentamenti previsti anche dopo le ore 13 in direzione Brindisi al rientro dei mezzi agricoli nella provincia messapica. L’ANAS ha assicurato il presidio dei cantieri con proprio personale. Eventuali emergenze potranno essere segnalate al numero 113 e le sale operative delle Questure di Bari e Brindisi forniranno ogni utile informazione all’utenza e agli operatori di soccorso.

“Sciopero del Clima”, 400 persone in protesta a Bari: “Emergenza reale la Puglia deve cambiare”

Sono circa 400 le persone scese in piazza a Bari per lo ‘Sciopero del Clima’ organizzato in più di 35 città italiane dal movimento Fridays for future. In corteo hanno sfilato cittadini, studenti, rappresentanti di associazioni. “L’emergenza climatica – dice Marco Modugno, portavoce nazionale di Fridays for future Italia e referente barese del movimento – è sempre meno potenziale e sempre più reale. Siamo scesi nuovamente in piazza perché i giovani sentono ogni giorno di più la crisi climatica. L’ecoansia è un problema riconosciuto che grava sempre più sulle giovani generazioni, che non hanno potere, non sono ascoltate e non sono rappresentate dalle istituzioni”.

“Non possiamo – aggiunge – risolvere il problema climatico se le diverse generazioni non collaborano in un’unica direzione e se saremo lasciati soli. Oggi uniamo questioni nazionali ad altre locali: la Regione Puglia sta facendo gravi errori dal punto di vista delle politiche ambientali, a partire dalla discussa legge regionale sulle dune costiere. Ma abbiamo fatto richieste alle istituzioni anche per quanto riguarda l’ex Ilva, il problema della Xylella, il trasporto pubblico e le nuove infrastrutture energetiche della Regione come il gasdotto Poseidon di Otranto, dall’alto impatto ambientale”.

I manifestanti si sono riuniti in piazza Armando Diaz alle ore 9 e da è partito il corteo sul lungomare. Prima fermata all’esterno del palazzo della presidenza della Regione, poi la manifestazione proseguirà fino alla sede del Consiglio regionale in via Gentile, nel quartiere Japigia. Oltre a Fridays for future sono presenti gli attivisti di Ultima Generazione, il collettivo universitario Opposizione studentesca d’alternativa e gli studenti dei licei Flacco, Socrate e Salvemini.