Tentazioni e minacce, Matteo in fuga dal raduno dei tossici: “Loconte vieni a prendere due schiaffi”

Abbiamo incontrato nuovamente Matteo. Ai nostri microfoni aveva raccontato di essere pulito da quasi due anni, di aver ritrovato una vita che sembrava ormai perduta e di aver messo alle spalle un passato segnato dalla dipendenza e da una condizione che lo aveva progressivamente allontanato da se stesso, dagli affetti e dalla quotidianità.

Un percorso duro, segnato a volte da tentazioni. Matteo ha voluto confidarsi nuovamente con noi, dandoci diversi aggiornamenti anche in seguito alla pubblicazione del primo servizio, mentre qualcuno di passaggio ha pensato bene di minacciarci.

 

Pulito da 20 mesi, Matteo: “Ero uno zombie in attesa di morire. Mi hanno salvato la vita”

“Ero diventato uno zombie, vivevo le mie giornate aspettando soltanto di morire”. Questo è il racconto di Matteo, una nostra vecchia conoscenza, che oggi può dire di essere pulito da due anni e di aver ritrovato una vita che sembrava ormai perduta. Alle sue spalle c’è un periodo difficile, segnato dalla dipendenza e da una condizione che lo aveva progressivamente allontanato da se stesso, dagli affetti e dalla quotidianità.

Poi l’incontro con chi ha saputo tendergli una mano e accompagnarlo fuori da quel tunnel. Un percorso lungo e tutt’altro che semplice, fatto di difficoltà, cadute da affrontare e soprattutto della necessità di ricominciare. «Mi hanno salvato la vita», dice Matteo parlando delle persone che lo hanno aiutato nel suo percorso. Oggi, a due anni dall’ultimo passo verso la dipendenza, guarda alla sua storia con occhi diversi. La sua testimonianza è quella di chi ha conosciuto il fondo e, con l’aiuto giusto, è riuscito a risalire.

La droga è una merd@, dalle bugie con la siringa in mano al recupero: Antonio ritrova Matteo

Abbiamo incontrato nuovamente Matteo, nostra vecchia conoscenza. Avevamo raccontato la sua storia, segnata dalla tossicodipendenza e da alcuni problemi con la giustizia. Il percorso in comunità ha dato i suoi frutti e possiamo raccontarvi, finalmente, una storia a lieto fine. Lui stesso ci ha aspettato per dircelo ed è pronto un giorno a raccontare la sua rinascita per dare un messaggio a chi come lui è caduto.

Fate attenzione a Perrone, truffati madre malata e figlio disabile: “Con inganno rubati 17mila euro”

Torniamo ad occuparci di Ludovico Perrone, il titolare del centro benessere di Casamassima che abbiamo sorpreso qualche giorno fa. Non solo massaggi, trattamenti e pacchetti fantasma. L’inchiesta si allarga e questa volta ci siamo recati a casa di Matteo.

Ci racconta la truffa escogitata da Perrone nei suoi confronti e nei confronti della mamma malata. Promettendo di istituire una società per la produzione e distribuzione del vino, garantendo anche un ritorno economica a Matteo, è riuscito a intascare due assegni da 7mila euro, sfruttando le difficoltà e il momento di debolezza della famiglia di Matteo. Perrone è andato oltre, ha rubato anche quasi 10mila euro alla mamma.

Amori malati, da mostro a multato. Matteo vittima della ex: “Lasciami in pace”

Matteo, 55enne barese, ha vissuto per anni un incubo a causa di un’ex che non voleva lasciarlo andare via dopo la fine della loro relazione. Aggressioni fisiche, messaggi, minacce e rumors di ogni tipo messi in giro per screditarlo, con l’obiettivo di trasformarlo da vittima a carnefice.

Ci sono stati tre procedimenti, Matteo è stato etichettato come “mostro”, prima di essere assolto da ogni accusa. Un periodo drammatico in cui Matteo ha perso tutto prima, ora che la giustizia ha fatto il suo corso è pronto a voltare pagina una volta per tutte.

 

Matteo pickpocket torna in stazione, riaperta la caccia al turista: Antonio lo manca di un ciuffo

C’è mancato davvero poco, ma il noto borseggiatore Matteo è tornato in azione in piazza Moro, davanti alla stazione centrale di Bari. Ci siamo precipitati sul posto dopo una segnalazione arrivata tramite video ed è davvero il caso di dire che lo abbiamo mancato di un ciuffo. Nonostante il tentativo fallito, abbiamo ricordato a turisti e passanti di prestare molto attenzione ai pickpockets.