Violenze sessuali in Puglia, indagini a Lecce e Ostuni: vittime due giovanissime. Indagati due ragazzi

Due distinti episodi di presunta violenza sessuale in Puglia sono al centro di altrettante indagini. Il primo caso riguarda una 17enne di Milano, in vacanza nella zona, che ha denunciato di essere stata vittima di una violenza da parte di un coetaneo conosciuto poco prima.

L’episodio sarebbe avvenuto lo scorso 8 agosto sulla spiaggia di Pescoluse, marina di Salve. La Procura per i minorenni di Lecce ha aperto un’inchiesta e il ragazzo è attualmente indagato. Gli investigatori hanno sequestrato i telefoni cellulari di entrambi i giovani e disposto accertamenti tecnici irripetibili per analizzare chat e messaggi utili a ricostruire quanto accaduto.

Un secondo episodio è stato denunciato da una giovane dipendente di un locale del litorale di Ostuni, che avrebbe subito una presunta violenza sessuale domenica sera, su una spiaggia nella zona di Pilone.

Secondo il racconto fornito agli investigatori, la donna sarebbe stata prima derubata e molestata e successivamente costretta a un rapporto sessuale. Dopo essere riuscita a fuggire, ha chiesto aiuto ad alcuni colleghi, che l’hanno accompagnata in ospedale per gli accertamenti previsti nei casi di violenza sessuale.

Il presunto aggressore, più giovane della donna, è stato identificato e denunciato a piede libero. La sua posizione è ora al vaglio della Procura di Brindisi. Gli agenti del commissariato di Ostuni stanno ricostruendo la dinamica dell’accaduto, mentre sulla vicenda viene mantenuto il massimo riserbo a tutela della vittima.

Droga ai ragazzi, dall’arresto all’obbligo di firma a giorni alterni: alla pusher non piace il video

A Molfetta la polizia locale ha arrestato nei giorni scorsi una 20enne, accusata di aver ceduto sostanze stupefacenti a due minorenni di 16 anni. La giovane sarebbe stata sorpresa in piazza Garibaldi mentre vendeva hashish ai due ragazzi in cambio di 10 euro.

Alla vista degli agenti avrebbe tentato di fuggire, ma è stata bloccata dopo essere entrata in uno stabile. Durante il controllo sarebbe stata trovata in possesso di ulteriori dosi di hashish e di denaro.

La 20enne incensurata è stata arrestata e, dopo la convalida del fermo, la misura adottata è stata quella dell’obbligo di firma a giorni alterni. Durante la registrazione del servizio, l’abbiamo incontrata.

Bari, coppia di ragazzi insultata e aggredita sul bus Amtab: identificati 4 minori. Sono indagati per lesioni

Nei giorni scorsi a Bari, la Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bari quattro giovanissimi, ritenuti responsabili in concorso tra loro del reato di lesioni personali aggravate (accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa).

I provvedimenti scaturiscono dalle indagini avviate dai poliziotti del Commissariato di P.S. Bari Nuova Carrassi a seguito della denuncia presentata da una giovane coppia di ragazzi che nella notte dello scorso 2 agosto, mentre facevano rientro a casa a bordo di un autobus del servizio di trasporto pubblico urbano, sono stati avvicinati e aggrediti dal gruppo di minori.

In particolare, la coppia sarebbe stata presa di mira sull’autobus dai quattro minorenni con provocazioni, scherni e insulti, per poi essere aggredita fisicamente una volta scesa dal mezzo. A seguito dell’aggressione, per uno dei due malcapitati si sono rese necessarie le cure del 118 per aver riportato delle ferite al volto.

L’immediata attività investigativa, condotta dai poliziotti, mediante l’attenta analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti sul mezzo e della zona, completata dagli ulteriori adempimenti disposti e coordinati dalla competente Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bari, ha consentito di ricostruire la dinamica dell’accaduto e di giungere alla completa identificazione di tutti i componenti del gruppo responsabili dell’aggressione.

All’esito degli accertamenti e della raccolta degli elementi probatori, le risultanze investigative sono state trasmesse alla competente Autorità Giudiziaria minorile per le valutazioni di legge.

Schianto sulla provinciale Alberobello-Monopoli, auto finisce fuori strada e si schianta contro albero: gravi 3 ragazzi

Grave incidente stradale nella serata di ieri sulla strada provinciale 113 che collega Alberobello a Monopoli. Intorno alle ore 21, un’auto con a bordo tre ragazzi è uscita di strada, terminando la sua corsa contro un albero.

Immediato l’intervento di due squadre dei vigili del fuoco, giunte sul posto per soccorrere i giovani rimasti incastrati tra le lamiere del veicolo. Le operazioni di estrazione si sono rivelate particolarmente delicate, ma i tre occupanti sono stati messi in salvo e affidati ai sanitari presenti sul posto. Le loro condizioni sono apparse da subito gravi: tutti e tre sono stati trasportati in ospedale in codice rosso.

L’intervento dei soccorritori si è protratto fino all’una di notte, per consentire le operazioni di messa in sicurezza dell’area e supportare i rilievi delle forze dell’ordine, impegnate a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

Antonio contro il branco, uno solo ha gli attributi: “Chiedo scusa le ho mancato di rispetto”

Ieri ci siamo lasciati sul più bello, prima dell’incontro con uno del branco che ci ha preso di mira durante la registrazione di un servizio, lanciandoci un cartone e riempendoci di insulti. Angelo, questo il suo nome di battesimo, è stato l’unico a metterci la faccia e a mostrare gli attributi.

È stato proprio lui uno dei più decisi quel giorno ad affrontarci, ma ha voluto fare un passo indietro, riconoscendo il proprio errore e chiedendoci scusa. Un gesto che noi apprezziamo in un incontro distensivo che pone fine, speriamo, all’intera vicenda, con la speranza che possa servire come insegnamento per tanti.

Bari, scippo in pieno giorno a Poggiofranco: pensionata rapinata da un gruppo di giovanissimi

Una donna anziana è stata rapinata lunedì pomeriggio a Poggiofranco da un gruppo di ragazzi. La pensionata stava camminando da sola ed è stata colta di sorpresa, la banda è riuscita ad approfittare di un suo momento di distrazione e a scappare via con denaro ed effetti personali.

La vittima, in stato di shock per l’accaduto, si è rifugiata in una farmacia poco distante. Qui ha ricevuto le prime cure. Sono state avviate le indagini, al vaglio anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona che potrebbe aiutare nella ricerca dei responsabili.

Tragedia nel Barese, provano moto sulla complanare della ss100 e si schiantano: morti due 17enni. Un ferito

Schianto fatale sulla complanare della ss100 tra Triggiano e Mungivacca, all’altezza del mercato ortofrutticolo abbandonato da anni.

Sul posto sono intervenuti i soccorsi e le forze dell’ordine. La strada è bloccata.

Secondo le prime ricostruzioni due ragazzi hanno provato una moto che uno dei due voleva acquistare. Hanno investito un altro ragazzo, morto insieme al conducente della moto. L’altro passeggero è rimasto ferito ed è stato trasportato in ospedale. All’origine alcune manovre spericolate.

Sulla dinamica e ricostruzione del terribile incidente sono in corso tutti gli accertamenti del caso.

Abusano di due uomini con disagi psichici, condannati 4 ragazzi nel Foggiano: le violenze in un video

Per avere abusato di due uomini con disagi psichici, un 20enne e un 50enne, quattro ragazzi tra i 20 e i 25 anni, tutti originari di Monte Sant’Angelo (Foggia), sono stati condannati per violenza sessuale di gruppo a pene comprese tra gli otto e i sei anni e otto mesi di reclusione.

Gli imputati, che filmarono le violenze, hanno scelto il rito abbreviato. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il primo episodio è avvenuto a Manfredonia la sera del 4 ottobre del 2024 ai danni di un ventenne di San Giovanni Rotondo.

La denuncia ai carabinieri da parte della vittima e le indagini coordinate dalla procura di Foggia hanno permesso di risalire all’identità dei quattro presunti responsabili. I carabinieri hanno poi accertato che gli stessi avrebbero abusato anche di un 50enne di Monte Sant’Angelo. A sostegno dell’accusa – a quanto si apprende – c’è anche un video delle violenze che gli imputati si sarebbero scambiati attraverso chat di messaggistica istantanea.

Dal video emergerebbe come i quattro, con violenza e minaccia, nonché abusando della condizione di inferiorità psichica delle vittime – ricostruiscono i carabinieri – le avrebbero costrette o comunque indotte a compiere e subire atti sessuali.

Alla luce degli elementi raccolti, il gip del tribunale di Foggia, su richiesta della procura, emise due ordinanze di custodia cautelare in carcere, eseguite dai carabinieri rispettivamente il 31 ottobre 2024 (a carico di due imputati di 20 e 21 anni) e il 10 dicembre 2024 (nei confronti di altri due imputati di 21 e 25 anni).

Paura a Giovinazzo, sparano colpi in strada con pistola a salve: caccia a tre ragazzi

Alcuni colpi di pistola a salve sono stati esplosi sabato sera a Giovinazzo in piazza Sant’Agostino, davanti agli occhi di diversi automobilisti e passanti, fra cui don Luigi Ziccolella, parroco della Chiesa Immacolata. È stato lui stesso a parlare dell’episodio durante l’omelia della domenica.

Ad agire sarebbero stati tre ragazzi a volto coperto e a bordo di una Fiat Punto di colore bianco. Sul caso indagano i Carabinieri, al vaglio le immagini delle telecamere della zona e le testimonianze dei presenti.

Secondo quanto ricostruito, uno dei tre ha puntato l’arma verso l’alto e ha esploso almeno un colpo in aria. Nessuno è rimasto ferito e il movente del gesto è ancora sconosciuto. Un bossolo è stato recuperato e sequestrato per essere analizzato.