Rapina due anziani turisti in stazione e viene inseguito da un poliziotto penitenziario: ladro arrestato a Bari

Ha atteso l’uscita di due anziani turisti dalla stazione di Bari, li ha seguiti e poi ha approfittato del momento giusto per rubare loro il portafogli. È quanto accaduto a Bari, dove un 57enne con precedenti per furto, Vincenzo Borgia, è stato arrestato.

A notare la scena è stato un agente della polizia penitenziaria fuori servizio, fermo al semaforo tra via Capruzzi e via Unità d’Italia. Dopo aver assistito al furto, l’agente ha lasciato l’auto alla persona che era con lui e si è messo all’inseguimento, allertando contemporaneamente il 112.

Poco dopo è arrivata una pattuglia dei Falchi della polizia, che ha bloccato il 57enne in via Trento, tra lo stupore dei passanti. Durante il controllo gli sono stati trovati il portafogli, un astuccio per occhiali e una tessera bancomat.

Il portafogli è stato riconosciuto dalla turista, originaria della Campania, che era arrivata a Bari con il marito e i due figli e si stava dirigendo verso l’albergo. Borgia è stato arrestato e oggi comparirà davanti al giudice per l’interrogatorio di convalida.

Manduria, anziano 80enne aggredito alle spalle e scippato: tre giovanissimi denunciati. Incastrati dalle telecamere

Paura nella tarda serata di domenica 30 agosto nel centro storico di Manduria, dove un uomo di 80 anni è stato aggredito alle spalle mentre passeggiava con la moglie nei pressi della sede della Polizia Locale.

Uno dei tre giovani avrebbe strappato il borsello all’anziano, fuggendo poi insieme ai complici. Poco dopo, i tre avrebbero abbandonato il borsello, al cui interno sono stati ritrovati i documenti della vittima, ma non i 250 euro in contanti.

Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Polizia di Manduria, che hanno raccolto le testimonianze e analizzato le immagini delle telecamere di videosorveglianza. Grazie agli elementi acquisiti e alla conoscenza del territorio, i poliziotti sono riusciti a identificare i presunti responsabili.

Nel giro di poche ore sono stati rintracciati tre giovani di 19, 22 e 24 anni, denunciati per furto con strappo. Gli investigatori hanno inoltre recuperato gli indumenti che, secondo gli accertamenti, sarebbero stati utilizzati durante l’aggressione.

Brindisi, tentano di strapparle la borsa e la palpeggiano: 50enne aggredita in strada. Due fermati

Momenti di paura nel primo pomeriggio di domenica 23 agosto in viale Indipendenza, a Brindisi, dove una donna di circa 50 anni sarebbe stata aggredita da due uomini. Secondo le prime informazioni, i due avrebbero tentato di strapparle la borsa e, durante l’aggressione, l’avrebbero anche palpeggiata. Uno dei due, stando a quanto riferito, avrebbe avuto i pantaloni abbassati.

L’episodio, avvenuto in pieno giorno, ha richiamato l’attenzione di alcuni passanti, che hanno dato l’allarme. Sul posto sono intervenute le volanti della Questura di Brindisi, mentre i due uomini si erano già allontanati. La fuga è durata poco: gli agenti li hanno individuati e bloccati nei pressi della stazione ferroviaria, accompagnandoli successivamente in questura.

Il fermo sarebbe stato movimentato: i due avrebbero reagito all’intervento della polizia e alcuni agenti sarebbero rimasti feriti. La dinamica dell’accaduto è ancora al vaglio degli investigatori, che dovranno chiarire le responsabilità e valutare le contestazioni, dai tentativi di rapina alle presunte molestie, fino alla reazione nei confronti degli operatori.

Bari, scippa lo smartphone a una 12enne sul bus: arrestato da poliziotto fuori servizio e processato per direttissima

È stato bloccato e arrestato subito dopo aver scippato una bambina di 12 anni del suo telefono cellulare mentre si trovava su un bus. A procedere all’arresto un poliziotto fuori servizio che, accortosi di quanto stava accadendo, ha rincorso l’autore del furto e lo ha bloccato dopo pochi minuti.

I fatti risalgono a sabato scorso quando, nel tardo pomeriggio, un uomo di 34 anni, originario della Guinea Bissau, a bordo di un autobus di linea, si è avvicinato alle spalle della bambina. Non appena il bus effettuava la sosta presso la fermata di viale Unità d’Italia (all’altezza di Largo Ignazio Ciaia), l’uomo attendeva l’apertura delle porte e, con un gesto fulmineo, strappava violentemente il telefono dalle mani della minore, dandosi ad una precipitosa fuga.

In quel momento, un poliziotto libero dal servizio in attesa dell’autobus, veniva attirato dalle urla della bambina che, nel frattempo, si era messa all’inseguimento dell’autore dello scippo.

Il poliziotto, un Commissario di Polizia in forza alla Squadra Mobile di Bari, intuito quanto accaduto, notava che il soggetto era entrato all’interno di Parco Rossani, pertanto, al fine di bloccarlo, lo anticipava dirigendosi verso l’uscita del parco.

Il fuggitivo, non si accorgeva della presenza del funzionario di polizia e, pertanto, gli andava incontro venendo prontamente bloccato. Dopo pochi secondi sopraggiungeva la bambina che spiegava la dinamica dei fatti. Il poliziotto le consegnava il cellulare con il quale venivano avvisati i genitori che, giunti in Questura, sporgevano denuncia per quanto accaduto.

L’autore, quindi, veniva tratto in arresto per il reato di furto con strappo aggravato dal fatto di averlo commesso su un mezzo di trasporto pubblico. Sentita l’autorità giudiziaria, il 34enne, veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Bari in attesa di essere giudicato con il rito per “direttissima”. Il lunedì seguente l’Autorità Giudiziaria convalidava l’arresto e l’autore del reato veniva condannato, patteggiando la pena.

Bari, tentato scippo a Pane e Pomodoro: ladro bloccato dai bagnanti. Intervengono 118 e polizia

Momenti di tensione questa mattina sulla spiaggia di Pane e Pomodoro, a Bari, dove un presunto scippatore sarebbe stato fermato dopo un tentativo di furto.

Secondo il racconto di alcuni residenti della zona, un uomo di origine nordafricana avrebbe cercato di mettere a segno l’ennesimo scippo, ma sarebbe stato bloccato dalla vittima e da alcune persone presenti prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato e un’ambulanza del 118. Al momento non sono stati resi noti i motivi dell’intervento dei sanitari né le eventuali conseguenze dell’accaduto.

La dinamica è al vaglio degli investigatori della Questura di Bari, che dovranno ricostruire con precisione quanto avvenuto e accertare eventuali responsabilità. Secondo le testimonianze raccolte sul posto, il presunto autore del tentato scippo sarebbe già stato riconosciuto dalla vittima.

Bitonto, scippo sventato nella zona 167. Ruba smartphone e chiavi a giovane: ladro inseguito dai cittadini

Un tentativo di scippo sventato grazie al coraggio dei cittadini. È accaduto lunedì sera nella zona 167 di Bitonto, dove poco dopo le 20 un uomo avrebbe sottratto a un giovane uno smartphone e un mazzo di chiavi, fuggendo poi a piedi tra le strade del quartiere.

La vittima si sarebbe lanciata all’inseguimento del presunto autore del furto, riuscendo a bloccarlo in via Nacci con l’aiuto di residenti e passanti, a pochi metri dalla stazione dei Carabinieri. L’uomo sarebbe però riuscito a divincolarsi e a fuggire prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

In caserma, infatti, era presente un solo militare impegnato nel servizio di piantone, mentre gli altri equipaggi erano impiegati in diversi interventi e nei servizi legati agli eventi della festa patronale in centro città.

Tenta di rubarle la borsa, poi aggredisce lei e il marito davanti al figlio. Follia a Corato: arrestato 18enne

La Polizia di Stato ha eseguito lo scorso 14 aprile un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un giovane di 18 anni, ritenuto responsabile di tentata rapina impropria, danneggiamento e lesioni personali. I fatti sarebbero stati commessi in concorso con due complici minorenni, la cui posizione è ancora al vaglio degli inquirenti.

L’episodio risale al 9 marzo a Corato, nel Barese. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il ragazzo avrebbe tentato di rubare una borsa dall’auto di una donna, in quel momento insieme al figlio piccolo. Fallito il tentativo, il giovane avrebbe reagito con violenza per garantirsi la fuga, aggredendo la donna e il marito, intervenuto per difenderla.

Durante l’azione, sarebbero stati lanciati oggetti contundenti, tra cui pietre e una sedia di legno, causando ingenti danni alle vetture della coppia: un parabrezza distrutto e una fiancata gravemente ammaccata. Ad avere conseguenze più serie è stata però la donna, incinta, colta da un malore e trasportata d’urgenza in ospedale per accertamenti.

Le indagini, avviate dopo la denuncia delle vittime, hanno consentito di identificare il presunto responsabile. Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trani, accogliendo la richiesta della Procura, ha disposto per il giovane la misura degli arresti domiciliari. Restano in corso gli accertamenti sui due minorenni coinvolti.

Bari, scippo in pieno giorno a Poggiofranco: pensionata rapinata da un gruppo di giovanissimi

Una donna anziana è stata rapinata lunedì pomeriggio a Poggiofranco da un gruppo di ragazzi. La pensionata stava camminando da sola ed è stata colta di sorpresa, la banda è riuscita ad approfittare di un suo momento di distrazione e a scappare via con denaro ed effetti personali.

La vittima, in stato di shock per l’accaduto, si è rifugiata in una farmacia poco distante. Qui ha ricevuto le prime cure. Sono state avviate le indagini, al vaglio anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona che potrebbe aiutare nella ricerca dei responsabili.

Tentato sequestro di una bimba, Lamanuzzi assolto in Appello: “Mio figlio scippa non fa ste cose”

La Corte d’Appello di Bari ha assolto nei giorni scorsi Lamanuzzi Giuseppe, il 36enne barese accusato di aver tentato di sequestrare una bambina di 5 anni lo scorso 2 gennaio mentre passeggiava con la madre nel quartiere San Pasquale.

I giudici hanno annullato la sentenza di condanna a 4 anni rimediata in primo grado. Il presunto tentativo di rapimento della piccola viene definito “assurdo e contrario ad ogni logica”.

Il caso fece discutere parecchio e creò scalpore, intervistammo anche la mamma della piccola. Torniamo ad occuparcene con le novità giudiziarie e con le parole della madre di Lamanuzzi e del suo avvocato.

Cuoco con il “vizio” dello scippo, arrestato 35enne a Castellaneta: anziani come vittime preferite

Un uomo di 35 anni, cuoco in un lido di Castellaneta Marina, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di aver commesso diversi scippi e aver utilizzato un bancomat rubato alle sue vittime. I fatti risalgono alla scorsa estate, sono almeno tre gli episodi ricostruiti. Il primo a Massafra dove, con la scusa di chiedere informazioni a un’anziana signora, avrebbe fermato l’auto della vittima e, una volta abbassato il finestrino lato passeggero, avrebbe portato via la borsetta che era sul sedile anteriore. All’interno c’era denaro, carte di pagamento e documenti vari.

Dopo qualche giorno, a Castellaneta Marina, il 35enne mentre era a bordo della sua auto si sarebbe affiancato a un anziano pensionato strappandogli il borsello con all’interno denaro, effetti personali e bancomat per poi fuggire. Dopo qualche ora avrebbe colpito ancora rubando la borsa a una donna, dopo averla spinta. Dalle indagini è emerso che il 35enne avrebbe anche utilizzato uno dei bancomat rubati per effettuare acquisti in alcuni negozi, che però non sono andati a buon fine. Il 35enne è arrestato e posto ai domiciliari nella sua casa di Brindisi.