Brindisi, tentano di strapparle la borsa e la palpeggiano: 50enne aggredita in strada. Due fermati

Momenti di paura nel primo pomeriggio di domenica 23 agosto in viale Indipendenza, a Brindisi, dove una donna di circa 50 anni sarebbe stata aggredita da due uomini. Secondo le prime informazioni, i due avrebbero tentato di strapparle la borsa e, durante l’aggressione, l’avrebbero anche palpeggiata. Uno dei due, stando a quanto riferito, avrebbe avuto i pantaloni abbassati.

L’episodio, avvenuto in pieno giorno, ha richiamato l’attenzione di alcuni passanti, che hanno dato l’allarme. Sul posto sono intervenute le volanti della Questura di Brindisi, mentre i due uomini si erano già allontanati. La fuga è durata poco: gli agenti li hanno individuati e bloccati nei pressi della stazione ferroviaria, accompagnandoli successivamente in questura.

Il fermo sarebbe stato movimentato: i due avrebbero reagito all’intervento della polizia e alcuni agenti sarebbero rimasti feriti. La dinamica dell’accaduto è ancora al vaglio degli investigatori, che dovranno chiarire le responsabilità e valutare le contestazioni, dai tentativi di rapina alle presunte molestie, fino alla reazione nei confronti degli operatori.

Sparatoria a Monte Sant’Angelo, il 50enne Luciano Bisceglia ferito al volto: fermati due giovanissimi

Svolta nelle indagini sulla sparatoria avvenuta nella notte tra domenica e lunedì a Monte Sant’Angelo, dove è rimasto gravemente ferito il 50enne operatore ecologico, Luciano Bisceglia. Due giovani, poco più che ventenni, sono stati fermati con l’accusa di tentato omicidio e portati in carcere a Foggia.

La vittima è intervenuta per difendere il figlio ed è stato raggiunto da un proiettile al volto. Il movente dell’agguato è riconducibile ad un diverbio esploso 24 ore prima tra alcuni giovani del posto, tra cui il figlio di Bisceglia.

È ricoverato all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo in gravi condizioni, ma non è in pericolo di vita.  

Feriti e scaricati dopo l’esplosione del bancomat a Bitonto, fermati i due rapinatori: si trovano al Policlinico di Bari

I due rapinatori di 27 e 38 anni (L.S. e V.S. entrambi originari di Bitonto), “scaricati” dai complici al Policlinico di Bari dopo essere rimasti feriti nell’esplosione del bancomat della Deutsche Bank in via Repubblica a Bitonto, si trovano nel reparto di Rianimazione e sono in stato di fermo.

I due si sono sottoposti a delicati interventi nel reparto di Chirurgia Plastica. Le indagini intanto vanno avanti, si sta cercando ancora di stabilire se il colpo è andato a buon fine oppure no, oltre al tentativo di risalire all’identità dell’intera banda.

Sparatoria in piazza a Sannicandro, 22enne ferito: due fermi. C’è anche un minorenne

I Carabinieri hanno fermato una 36enne e un 16enne con le accuse di tentato omicidio e detenzione e porto abusivo di arma da sparo in quanto ritenuti responsabili della sparatoria avvenuta ieri sera a Sannicandro. Vittima un 22enne che è stato raggiunto da due colpi di pistola mentre si trovava in piazza Unità d’Italia. Il giovane è stato trasportato al Policlinico ed è stato sottoposto ad intervento chirurgico. I due indagati sono stati portati rispettivamente nel carcere di Trani e nell’Istituto Penale per Minorenni di Bari. Continuano le indagini per risalire al movente e alla dinamica dell’agguato.