Kevin Ciocca gambizzato dagli Strisciuglio a Barivecchia: i domiciliari a casa Capriati e il figlio chiamato Sabino

La gambizzazione del 21enne Kevin Ciocca, avvenuta ai margini della Città vecchia di Bari la sera dell’omicidio di Filippo Scavo a Bisceglie, viene interpretato dagli inquirenti come una reazione al delitto avvenuto all’interno della discoteca, attribuita al gruppo degli Strisciuglio.

Sono emersi infatti alcuni dettagli sul passato recente di Ciocca: il 21enne aveva trascorso un periodo agli arresti domiciliari presso l’abitazione di Sabino Capriati, figura legata a una delle famiglie storiche della criminalità barese. Un elemento che gli investigatori ritengono significativo riguarda anche la scelta del nome del figlio del giovane, chiamato Sabino, come il primogenito di Lello Capriati.

 

Sparatoria a Barivecchia, gambizzato il 20enne Kevin Ciocca: non è in pericolo di vita. Chi ha sparato era a piedi

Emergono nuovi dettagli sull’agguato ai danni di Kevin Ciocca, il giovane di 21 anni ferito nella tarda serata di ieri nel cuore di Bari Vecchia a una gamba da un colpo pistola calibro 9.

La vittima, che ha precedenti penali per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e sarebbe vicina al clan Capriati, è stata soccorsa dal personale 118 ed è ricoverata nel Policlinico di Bari: non sarebbe in pericolo di vita.

Chi ha premuto il grilletto lo avrebbe fatto a distanza ravvicinata: si tratta di una persona che era a piedi che ha sparato quattro colpi di pistola, uno solo dei quali ha raggiunto il 21enne.

A riferire il dettaglio è stato proprio il giovane che però non ha fornito indizi utili per identificare chi ha sparato. I rilievi sono stati eseguiti dai poliziotti delle Volanti e della Scientifica.

Le indagini sono affidate agli agenti della squadra mobile. Nessuna ipotesi investigativa è esclusa come quella che collegherebbe l’agguato di ieri sera all’omicidio di Filippo Scavo, il 43enne appartenente al gruppo criminale degli Strisciuglio, ucciso nel Divine club di Bisceglie, ieri mattina.

Bari come Gomorra, gambizzato il 20enne Kevin Ciocca: è affiliato al clan Capriati. Possibile regolamento di conti

Emergono i primi dettagli sulla sparatoria avvenuta questa sera a Barivecchia dove è rimasto gambizzato il 20enne Kevin Ciocca. Secondo quanto siamo riusciti a sapere, il giovane sarebbe uno spacciatore affiliato al clan Capriati di Barivecchia e ha precedenti.

Non si esclude in questa fase possa essersi trattato di un regolamento di conti. Gli investigatori stanno cercando di capire se si tratta di un avvertimento oppure di un agguato andato male. Secondo una prima ricostruzione, sarebbero stati sparati diversi colpi (almeno tre) da parte di una o più persone in sella a una moto.

Negli ultimi giorni a Bari si respira un’aria pesantissima, sembra che le nuove leve della criminalità organizzata si stiano lanciando messaggi, sfidandosi a colpi di pistola e sparatorie plateali.

Una situazione di grande tensione che sta allarmando e non poco le Forze dell’Ordine. Un lavoro certosino per capire quanto gli episodi del Play Game, di Bisceglie e di questa sera siano collegati tra loro.