Centinaia di persone, soprattutto giovani, hanno partecipato ai funerali di Cosimo Quagliarella, il 18enne di Andria ucciso a coltellate nella notte tra il 12 e il 13 agosto durante una rissa a Trani.
A fare da cornice alla cerimonia è stato un lungo corteo di decine di moto, con alcuni partecipanti senza casco e, in alcuni casi, anche in tre sullo stesso mezzo. Tra rombi, clacson e urla, la Polizia locale ha dovuto bloccare temporaneamente il traffico per consentire il passaggio del corteo.
La Questura aveva chiesto il supporto dei vigili per garantire la sicurezza durante la cerimonia, anche alla luce delle tensioni seguite all’omicidio e delle minacce apparse sui social. Durante i funerali, padre Massimo Monacelli ha rivolto un appello ai giovani affinché si ponga fine al clima di violenza tra Andria e Trani. La preoccupazione delle autorità è infatti che l’omicidio possa alimentare nuove tensioni o una possibile guerra tra gruppi di giovani.
Sul caso resta in carcere il 17enne di Trani accusato dell’omicidio. Gli investigatori continuano a ricostruire la dinamica della rissa e il movente che avrebbe portato all’accoltellamento.










