Traffico di droga, armi e associazione mafiosa. Blitz della Polizia a Ostuni: 25 arresti

La Polizia di Stato di Brindisi, su delega della Direzione distrettuale antimafia di Lecce, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 25 persone accusate di far parte di due gruppi criminali attivi nel traffico di droga a Ostuni. Le accuse riguardano lo spaccio di cocaina, hashish e marijuana, aggravato dall’uso di armi, dal metodo mafioso e dall’organizzazione associativa.

L’operazione, denominata “Clean”, ha coinvolto oltre 150 agenti tra Squadra Mobile, Commissariati di Ostuni e Mesagne, Reparti prevenzione crimine, unità cinofile, artificieri, tiratori scelti e il Reparto Volo di Bari, e ha portato allo smantellamento dei due presunti gruppi operanti nella “Città Bianca”.

Barivecchia, viene perquisito in casa e lancia la droga dalla finestra: arrestato pregiudicato

Nel corso del pomeriggio dello scorso 04 marzo la Polizia di Stato, nell’ambito di una mirata attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nel borgo antico di Bari, ha arrestato un soggetto, con numerosi precedenti di Polizia, trovato in possesso di diverse tipologie di sostanza stupefacente.

Si rappresenta che si tratta di un provvedimento assunto nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.

Nello specifico personale della Squadra Mobile, con l’ausilio di due unità cinofile, ha eseguito una perquisizione domiciliare nel corso della quale è stata ritrovata, su un terrazzo attiguo, una busta di plastica che, come poi è stato successivamente ricostruito, evidentemente era stata lanciata poco prima dall’arrestato il quale, nel frattempo, tardava ad aprire la porta ai poliziotti.

Recuperata la busta, al suo interno era presente sostanza stupefacente del tipo eroina, per un peso complessivo di gr. 540, cocaina, per un peso complessivo di gr. 130 e marijuana per un peso complessivo di gr. 20 oltre al materiale per il confezionamento. Il soggetto, pertanto, è stato tratto in arresto e condotto presso la casa Circondariale di Bari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, a seguito dell’arresto, si avvierà il confronto con la difesa dell’indagato, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.

Droga, maltrattamenti e stranieri irregolari sul posto. Controlli della Polizia a Bari: il report

Sotto il coordinamento del Questore di Bari dr. Annino Gargano, è stata portata a termine una vasta operazione di controllo del territorio ad “Alto Impatto” della Polizia di Stato, che ha visto l’impiego di numerosi equipaggi nelle aree della stazione ferroviaria e del centro cittadino, con l’obiettivo di innalzare i livelli di sicurezza e contrastare i fenomeni di degrado urbano.

L’attività ha permesso di identificare un totale di 300 persone, delineando un quadro d’intervento capillare: su 300 persone controllate, 176 sono risultate di nazionalità straniera e 143 sono risultate avere precedenti di polizia.

È stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare per maltrattamenti, sono state 2 le persone perquisite sul posto e 9 quelle accompagnate in ufficio per il fotosegnalamento; 6 le segnalazioni per detenzione di sostanze stupefacenti ad uso personale ai sensi dell’art. 75 d.p.r. 309/90 e il Questore ha emesso un ordine di allontanamento (DACUR) da Piazza Moro. Sono stati effettuati controlli amministrativi presso un centro scommesse, dove sono stati identificati 11 avventori stranieri senza riscontrare alcuna irregolarità.

Particolare attenzione è stata rivolta alla regolarità dei soggiorni sul territorio nazionale, infatti sono stati emessi 3 ordini di espulsione di cui uno è stato accompagnato al CPR; 12 posizioni di cittadini stranieri sono al vaglio dell’Ufficio Immigrazione per la verifica dei titoli di permanenza, con ulteriori 4 posizioni in trattazione ai sensi dell’art. 15 TULPS per aver violato l’invito a comparire senza giustificato motivo.

I servizi straordinari di controllo, che si aggiungono alla quotidiana attività di prevenzione delle Volanti, proseguiranno nelle prossime settimane per garantire una costante presenza della Polizia di Stato nei luoghi di maggiore aggregazione sociale della città e legalità a favore della cittadinanza.

“Oggi muori fascista”, le minacce dell’abusivo e l’intervento dei poliziotti: la chiamata al 112

Insulti di ogni tipo e minacce. Ogni volta che ci rechiamo in piazza Moro succede qualcosa, la presenza della nostra troupe e la nostra telecamera accesa ha mandato su tutte le furie il solito parcheggiatore abusivo. Questa volta però non ci siamo fermati al solito battibecco a distanza, fortunatamente non degenerato in altro, ma abbiamo richiesto l’intervento sul posto della Polizia. Ecco cosa è successo senza alcun taglio.

Bari, violati tempi di guida e di riposo. Nei guai azienda di autotrasporto: maxi multe da 150mila euro

Nell’ambito dell’intensificazione dei controlli amministrativi della Polizia di Stato disposti nella città di Bari ed in provincia, nei giorni scorsi i poliziotti della Sottosezione Polizia Stradale di Bari Sud, unitamente a personale dell’Ispettorato del Lavoro, hanno effettuato un accesso ispettivo presso la sede di un’azienda di autotrasporto operante su tratte nazionali e internazionali.

Nel corso dell’attività, gli operatori hanno sottoposto a verifica i veicoli presenti nel piazzale aziendale, avvalendosi delle tecnologie e dei software in dotazione alla Polizia Stradale, che hanno consentito di acquisire e analizzare i dati dei tachigrafi digitali relativi agli ultimi cinquanta giorni di attività dei mezzi pesanti.

Dall’esame della documentazione sono emerse numerose violazioni alla normativa comunitaria e nazionale in materia di tempi di guida e di riposo. In particolare, è stato accertato il frazionamento fraudolento dei periodi di riposo, finalizzato a consentire agli autisti di superare i limiti di guida previsti dalla legge.

Complessivamente sono state contestate infrazioni per un importo superiore a 150.000 euro, con la conseguente decurtazione di 1.780 punti dalle patenti professionali coinvolte.

L’operazione rientra nella costante attività di vigilanza svolta dalla Polizia Stradale per garantire il rispetto delle norme poste a tutela della sicurezza della circolazione e per prevenire i gravissimi rischi derivanti dall’eccessivo affaticamento dei conducenti professionali, oltre a contrastare fenomeni di concorrenza sleale nel settore dell’autotrasporto.

Bari, 77enne investita da monopattino in via Crispi. Fermato il pirata della strada: è un 27enne straniero

È stato identificato e rintracciato il conducente del monopattino che mercoledì pomeriggio aveva investito una donna di 77 anni in via Francesco Crispi a Bari. Per la signora investita una prognosi per gravi lesioni, ma con la previsione di una lunga terapia riabilitativa.

L’indagine della Polizia Locale per la ricostruzione della dinamica e l’individuazione del soggetto alla guida del monopattino che dopo l’impatto con la vittima era perfino caduto anche lui sulla carreggiata, ma rialzatosi si era dileguato, è stata consequenziale, puntuale e immediata.

Grazie alle testimonianze raccolte sul posto, le immagini delle telecamere della videosorveglianza di zona, gli Operatori della Locale, erano già riusciti poco dopo a recuperare il monopattino coinvolto nel sinistro e alcune precise indicazioni sul probabile conducente che ieri stesso è stato rintracciato e sottoposto a fermo di polizia per l’identificazione e la contestazione delle ipotesi di reato configurabili.

L’uomo, un 27enne straniero, con permesso di soggiorno in attesa di rinnovo, con precedenti penali, ha ammesso fatti e circostanze; l’ipotesi di reato è la fuga ed omissione di soccorso dopo l’incidente stradale verificatosi, oltre alla denuncia per lesioni ove la donna investita intenda sporgere querela per i danni fisici subiti.

 

Spaccio a Gallipoli, agguato a Michael Barba: arrestati i fratelli Gatto dopo 4 mesi

La Polizia ha arrestato i presunti responsabili della sparatoria avvenuta lo scorso 27 ottobre a Gallipoli, in via Carlo Massa, dove rimase ferito il 45enne Michael Barba, salvato grazie al provvidenziale intervento della madre.

In manette Bernardo e Gabriele Gatto, fratelli di 49 e 40 anni e la stessa vittima dell’agguato, maturato nell’ambito dei contrasti tra gruppi rivali per il controllo dello spaccio su Gallipoli.

Follia a Canosa. Forza il posto di blocco, investe poliziotto e tenta la fuga: 26 arrestato dopo inseguimento

Forza il posto di blocco, investe un poliziotto, causandogli un trauma cranico e svariate contusioni. Protagonista un 26enne, è accaduto ieri pomeriggio a Canosa di Puglia.

Dopo il folle gesto, è scaturito un inseguimento per il paese culminato con l’arresto del giovane con precedenti per spaccio di droga. Il 26enne si trova in carcere con l’accusa di tentato omicidio e resistenza a pubblico ufficiale, mentre il poliziotto non è in pericolo di vita. Illeso il suo collega.

Orrore a Ostuni, ferito da una pistola a piombini: il gatto Dyson è fuori pericolo. Indaga la Polizia

Dyson ce l’ha fatta. Il gatto randagio, ferito a colpi di pistola a piombini ad Ostuni, è in ripresa dopo essere stato sottoposto ad un intervento chirurgico d’urgenza a causa di una grave emorragia interna.

L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi. Dyson è stato soccorso e trasferito in una clinica veterinaria che ha voluto raccontare la vicenda. Un proiettile gli ha perforato la la parete addominale, la milza e e l’intestino.

Dyson sta meglio ma resta sotto osservazione. Resta l’orrore per una vicenda che lascia senza parole. Sul caso indaga la Polizia nella speranza di risalire all’autore del gesto.

Controlli della Polizia a Bari: un arresto per furto. Un extracomunitario espulso altri due sanzionati dopo rissa

Nel corso della settimana in corso la Polizia di Stato ha predisposto un dispositivo di prevenzione e repressione dei reati con servizi di vigilanza e di ordine pubblico, nonché di controllo straordinario del territorio.

La attività rientrano nelle strategie di prevenzione e contrasto al crimine diffuso elaborate dal Questore di Bari Annino Gargano, per il contrasto ai fatti reato che maggiormente influiscono sulla percezione di sicurezza e creano allarme sociale.

Con unità operative della Questura e del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia Centrale” sono stati perseguiti quattro obiettivi principali:

· intensificazione del controllo del territorio anche con posti di controllo e di blocco;

· controllo di locali pubblici e siti di particolare aggregazione sociale;

· applicazione di misure di prevenzione e di repressione nei riguardi delle persone controllate a vario titolo;

· repressione del fenomeno della diffusione e della commercializzazione degli stupefacenti;

Complessivamente, sono state identificate 1075 persone, di cui 207 stranieri; effettuate quattro perquisizioni e due le segnalazioni all’Autorità Amministrativa per detenzione a uso personale di sostanze stupefacenti. Sottoposti a controllo 454 veicoli e 27 le infrazioni al codice della strada rilevate; Sono stati eseguiti controlli presso 3 esercizi pubblici.

Una persona è stata tratta in arresto per rapina e 7 sono state le persone denunciate a piede libero e a vario titolo e un cittadino extracomunitario è stato condotto al Centro di Permanenza e Rimpatrio in attesa di espulsione. Inoltre il Questore ha emesso 2 provvedimenti di Divieto di accesso ad esercizi pubblici nei confronti di altrettanti individui extracomunitari, fermati dalla Volante subito dopo aver partecipato ad una rissa nei pressi di un esercizio pubblico. Per entrambi è scattato il divieto di accesso al predetto, per la durata di due anni.