Tragedia nel Tarantino, colpita da un’auto guidata da un parente: bimba di due anni cade e muore

Tragedia a San Marzano di San Giuseppe, nel Tarantino, dove una bambina di quasi 2 anni ha perso la vita in seguito a un incidente avvenuto nelle scorse ore.

Secondo una prima ricostruzione, la piccola, di origini marocchine, sarebbe caduta dopo essere stata urtata da un’auto guidata da un parente impegnato in una manovra. Nell’impatto avrebbe battuto violentemente la testa.

La bambina è stata trasportata d’urgenza all’ospedale SS Annunziata di Taranto, ma è morta poco prima dell’arrivo al pronto soccorso. I sanitari hanno riscontrato un grave trauma cranico, ancora in fase di accertamento.

Sulla vicenda indagano i carabinieri di Manduria, coordinati dal pm Mariano Buccoliero, per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. Profondo il cordoglio della comunità di San Marzano di San Giuseppe, stretta attorno al dolore della famiglia.

Pretende i soldi della droga, minaccia e picchia la mamma: arrestato 30enne nel Tarantino. Lei non usciva di casa

Avrebbe minacciato e aggredito più volte la madre convivente, arrivando anche a colpirla con un pugno al volto e a impedirle di uscire di casa. Per questo un 30enne di Torricella (Taranto) è stato arrestato dai carabinieri della locale stazione con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.

L’intervento dei militari è scattato nella tarda serata di lunedì, al termine di un’attività svolta nell’ambito delle procedure del codice rosso, dopo la denuncia presentata dalla donna, esasperata dalle continue violenze e minacce subite.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, già il 5 maggio scorso, durante una lite per motivi banali, l’uomo avrebbe minacciato di morte la madre, colpendola al volto e sottraendole il telefono cellulare per impedirle di chiedere aiuto o lasciare l’abitazione.

La vittima, pur riportando dolore e tumefazioni, non si era rivolta ai sanitari né aveva denunciato l’accaduto. L’episodio più recente si sarebbe verificato l’11 maggio, dopo una richiesta di denaro avanzata dal 30enne, ritenuta finalizzata all’acquisto di droga.  Al rifiuto della madre, l’uomo avrebbe reagito con nuove minacce e atteggiamenti aggressivi.

Spaventata, la donna è riuscita ad allontanarsi dall’abitazione e a raggiungere la caserma dei carabinieri per chiedere aiuto. Dopo gli accertamenti, i militari hanno rintracciato il 30enne e lo hanno arrestato. Su disposizione dell’autorità giudiziaria è stato trasferito nel carcere di Taranto.

Arrestato a Madrid latitante tarantino ricercato dal 2022: deve scontare oltre 9 anni per estorsione e incendi

La Polizia ha arrestato a Madrid un latitante tarantino di 60 anni, irreperibile dal 2022, al termine di un’indagine condotta dalla squadra mobile di Taranto e coordinata dalla sezione distaccata della Procura generale di Lecce.

L’uomo era destinatario di un mandato di arresto europeo per l’esecuzione di pene concorrenti: deve espiare 9 anni e 4 mesi di reclusione, residuo di una condanna complessiva di 13 anni e 9 mesi, per reati tra cui estorsione aggravata, incendio, danneggiamento seguito da incendio, atti persecutori, truffa e furto aggravati, commessi tra il 2015 e il 2017.

Ex sottufficiale della Guardia di finanza, poi destituito, il latitante aveva estorto ingenti somme a un commerciante con il pretesto di proteggerlo da presunte minacce della criminalità.

Per rafforzare le richieste aveva messo in atto intimidazioni, tra cui colpi d’arma da fuoco contro un furgone, incendi di veicoli e dell’attività commerciale. L’uomo era stato già arrestato in flagranza mentre incassava cinquemila euro, somma che avrebbe dovuto, secondo quanto dichiarato, soddisfare le richieste di presunti clan.

Fermato in strada, a pochi metri dall’abitazione dove viveva, in un primo momento ha fornito false generalità agli agenti, per poi dichiarare la propria identità.
 La cattura rientra nel progetto Wanted della Direzione centrale anticrimine ed è stata eseguita in collaborazione con il servizio per la cooperazione internazionale di Polizia, lo Sco e la Policía Nacional spagnola, attraverso il gruppo Fugitivos dell’Udyco.

Tragedia nel Tarantino, cadavere trovato tra Statte e Crispiano: uomo travolto e ucciso da auto pirata

Il corpo senza vita di un uomo è stato rinvenuto sul margine della strada provinciale che collega Statte a Crispiano, nel Tarantino.

E’ stato trovato nella tarda serata di ieri dopo le segnalazioni di alcuni automobilisti e passanti che, transitando nella zona, hanno notato il cadavere lungo la carreggiata e hanno dato l’allarme.

La vittima sarebbe un giovane di origine straniera, ma l’identità non è stata ancora accertata. Secondo una prima ipotesi investigativa, l’uomo potrebbe essere stato travolto da un’automobile o da un altro mezzo in transito, che non si sarebbe fermato a prestare soccorso. Le cause esatte del decesso restano tuttavia da chiarire.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Martina Franca, insieme al personale specializzato per i rilievi. L’area non sarebbe coperta da sistemi di videosorveglianza, circostanza che potrebbe complicare le indagini.

Gli inquirenti potrebbero disporre l’autopsia sul corpo per stabilire con precisione le cause della morte e verificare l’eventuale collegamento con un investimento. Le forze dell’ordine stanno raccogliendo elementi e testimonianze utili per fare piena luce sull’episodio.

Agguato nel Tarantino, uomo ferito a colpi di pistola: ha precedenti. Ricoverato in ospedale

Un uomo con precedenti penali è rimasto ferito questa mattina in un agguato a colpi d’arma da fuoco a Sava (Taranto). È stato soccorso e trasportato all’ospedale Marianna Giannuzzi di Manduria.

Sarebbe stato colpito da almeno tre proiettili e non sarebbe in pericolo di vita. E’ ricoverato al pronto soccorso ed è sottoposto a vigilanza da parte dei carabinieri.

Il personale sanitario sta completando gli accertamenti per valutare il quadro clinico e l’eventuale rimozione dei proiettili, mentre i militari lavorano per ricostruire l’accaduto e individuare i responsabili.

Maltratta e picchia la compagna davanti ai figli per 7 anni: 35enne francese arrestato nel Tarantino

I carabinieri di San Giorgio Jonico (Taranto) hanno arrestato un uomo di 35 anni, cittadino francese da tempo residente nel comune, accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo avrebbe sottoposto la compagna a un clima di continue offese, minacce e vessazioni sin dall’inizio della convivenza, avviata nel 2018.

Una situazione mai denunciata prima e degenerata nei giorni scorsi in una escalation di violenza. Nel corso dell’ennesima lite domestica, l’indagato avrebbe aggredito verbalmente e fisicamente la donna alla presenza dei due figli minorenni, arrivando anche a sottrarle il telefono cellulare per impedirle di chiedere aiuto.

Il dispositivo sarebbe stato poi scaraventato a terra e distrutto. La vittima sarebbe stata colpita al volto con tale violenza da frantumarle gli occhiali da vista.

Sfruttando un momento di distrazione dell’uomo, la donna è riuscita a contattare il 112. L’intervento dei carabinieri è stato immediato e ha consentito di interrompere l’aggressione, evitando conseguenze più gravi.

Il 35enne, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari in un’abitazione diversa da quella della convivente.

Tragedia nel Tarantino, accusa mal di testa da giorni: 19enne di Lizzano muore in ospedale

Tragedia nel Tarantino dove una ragazza è deceduta nell’ospedale di Manduria. La vittima, una 19enne di Lizzano, era stata portata al pronto soccorso perché da due giorni accusava un forte mal di testa.

Arrivata in ospedale, le sue condizioni sono apparse subito molto gravi. In poche ore è morta. I medici avrebbero voluto fare l’autopsia ma i genitori non hanno acconsentito.

Bancomat fatto esplodere nel Tarantino, ladri in fuga con bottino: l’ipotesi della banda seriale

Un assalto è stato messo a segno la scorsa notte con materiale esplosivo ai danni dello sportello bancomat della filiale del Monte dei Paschi di Siena a Monteiasi (Taranto).

La deflagrazione, avvenuta intorno alle 3, ha danneggiato gravemente il dispositivo e parte dell’area circostante. Da quantificare il bottino. Dopo le segnalazioni dei residenti sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri delle compagnie di Martina Franca e Grottaglie, che hanno avviato le verifiche e messo in sicurezza la zona. Le forze dell’ordine stanno analizzando i filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nei dintorni per ricostruire l’accaduto.

Secondo quanto emerso, l’azione sarebbe stata compiuta con la tecnica della cosiddetta ‘marmotta’, la stessa utilizzata dieci giorni fa nel colpo consumato nel vicino Comune di Montemesola.

Proprio in relazione a quell’episodio, nelle campagne di Crispiano è stata recuperata l’auto utilizzata dai malviventi, con targhe risultate rubate. Gli investigatori non escludono un collegamento tra i due episodi e proseguono gli accertamenti.

Bimba di 9 anni azzannata da cane randagio per strada nel Tarantino, è grave: trasferita a Bari

Una bambina di 9 anni è stata azzannata al volto da un cane randagio di grossa taglia nel primo pomeriggio mentre si trovava per strada in compagnia di alcuni adulti a Carosino (Taranto).

L’animale l’ha colpita improvvisamente al viso, prima che le persone presenti riuscissero a intervenire e a farlo allontanare, chiedendo immediatamente l’intervento dei soccorsi al 112.

All’ospedale Santissima Annunziata di Taranto gli accertamenti sanitari hanno evidenziato multiple e profonde lacerazioni al viso, tali da richiedere una sutura complessa. La bimba è stata poi trasferita al Policlinico di Bari nel reparto di chirurgia plastica.

Tragedia nel Tarantino, schianto auto-moto sull’ex ss580: muore il 58enne Vincenzo Mele

Un uomo di 58 anni, Vincenzo Mele, ha perso la vita questa mattina in un incidente sulla ex strada statale 580, nel tratto tra Ginosa e Marina di Ginosa (Taranto).

Secondo una prima ricostruzione, il motociclista, in sella a una moto di grossa cilindrata e diretto verso Marina, si è scontrato con un’automobile che stava per immettersi sulla carreggiata. L’impatto lo ha sbalzato dalla moto, causando ferite mortali.

Illesi i due occupanti dell’auto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Castellaneta, sanitari del 118 e vigili del fuoco. La vittima, molto conosciuta in paese, era un ex autista dello scuolabus comunale.

La ex SS 580 è rimasta temporaneamente chiusa in direzione Marina di Ginosa, con traffico deviato sulla strada comunale.