Rifiuti tombati nel Tarantino, sequestrata area di 10mila metri quadri: disposte analisi sul suolo

I carabinieri del Noe, su decreto di ispezione della Procura della Repubblica (Dda) del tribunale di Lecce, hanno scoperto e sequestrato un terreno agricolo a Fragagnano (Taranto) utilizzato per lo smaltimento illecito di rifiuti.

Le operazioni di scavo hanno permesso di trovare, a una profondità di circa cinque metri, diverse tonnellate di rifiuti (scarti di lavorazione industriale e derivanti dalle operazioni di recupero della frazione indifferenziata dei rifiuti urbani).

L’operazione rientra nell’ambito di un’inchiesta che il 5 febbraio scorso aveva portato i carabinieri del gruppo per la tutela dell’ambiente e della sicurezza energetica di Napoli a eseguire nove misure cautelari emesse dal gip del tribunale di Lecce nelle province di Bari, Taranto, Trani-Barletta, Brindisi, Caserta, Napoli, Avellino, Cosenza, Matera, Campobasso, Viterbo e Potenza.

Fu disposto anche il sequestro di beni mobili e immobili per circa un milione di euro. A vario titolo sono contestati i reati di associazione a delinquere, attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti, impedimento al controllo e gestione illecita di rifiuti.

Il terreno del Tarantino sottoposto a controllo è in uso ad alcuni degli indagati. I rifiuti rinvenuti sono della stessa tipologia di quelli già sequestrati in altri siti, provenienti – come documentato da alcune etichettature presenti sui rifiuti stessi – da alcune zone della Campania.

L’area di circa 10mila metri quadrati è stata sottoposta a sequestro in attesa della caratterizzazione dei rifiuti e degli esiti delle analisi sul suolo, che saranno effettuate per verificarne l’eventuale presenza di inquinamento.

Auto finisce contro un albero sulla provinciale 59 nel Tarantino: muore 35enne di Avetrana

Un uomo di 35 anni, originario di Avetrana, è morto questa mattina in un incidente stradale avvenuto sulla provinciale 59, che collega Manduria a San Cosimo alla Macchia, nel Tarantino. La vittima era alla guida di una Renault Megane che, per cause in corso di accertamento, è finita fuori strada e si è schiantata contro un albero di ulivo.

Gli operatori del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. Sul posto anche i vigili del fuoco e gli agenti della polizia locale, che hanno effettuato i rilievi per accertare la dinamica dell’incidente.

Finge di essere morto ma viene incastrato dalle impronte dopo l’arresto: ladro tarantino “risorge” nel Veneto

Finge di essere morto per evitare una condanna facendo arrivare in cancelleria un certificato di morte, dopo aver tentato anche di diventare collaboratore di giustizia, ma viene arrestato e incastrato dalle impronti digitali. Protagonista dell’assurda vicenda un 43enne tarantino, condannato a 2 anni per furti e tentate rapine. È stato fermato dai Carabinieri, assieme ad altre due persone, perché ritenuti autori di una rapina in un’abitazione, di alcuni furti notturni in una pizzeria e in un bar nel Veneto. Durante i controlli ha presentato un documento falso, l’impronta però lo ha incastrato e ha fatto accadere il “miracolo”.

 

Tragedia nel Tarantino, schianto tra due auto sulla statale 7: muore 41enne di Laterza. Illeso l’altro conducente

Un uomo di 41 anni è morto in seguito alle ferite riportate in un incidente stradale avvenuto ieri sera sulla statale 7 nei pressi dello svincolo per Laterza (Taranto). La vittima viaggiava a bordo di una Fiat Punto che, per cause ancora in fase di accertamento, si è scontrata con una Volkswagen Touareg, che procedeva nella stessa direzione.

Il conducente dell’altra vettura è rimasto illeso. Il 41enne, originario di Laterza, è stato soccorso e trasportato dal 118 all’ospedale San Pio di Castellaneta, dove è deceduto nella notte a causa delle gravi ferite riportate. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i vigili del fuoco e i carabinieri di Castellaneta, che hanno compiuto i rilievi per accertare dinamica e responsabilità.

Follia nel Tarantino, 14enne prende l’auto della sorella di nascosto e investe anziano: grave 75enne

Follia a San Marzano di San Giuseppe, in provincia di Taranto, dove un 14enne ha preso di nascosto le chiavi dell’auto di sua sorella e si è messo alla guida della vettura per fare un giro. Il ragazzino ha investito un 75enne, trasportato d’urgenza al Santissima Annunziata di Taranto e ora ricoverato in Neurochirurgia. È grave ma non in pericolo di vita. Sul caso indagano i Carabinieri.

Ordini e minacce sui social, in carcere ma attivo su TikTok: il boss Tarantino della SCU finisce al 41bis

Cristian Tarantino, 36enne di San Pietro Vernotico ritenuto il presunto boss del locale clan della Sacra Corona Unita, è finito al 41bis per aver continuato ad impartire ordini e minacciare anche dal carcere, tramite smartphone e pc. Una misura disposta direttamente dal ministro della Giustizia Carlo Nordio su richiesta della Dda di Lecce.

In particolare il 36enne, che ha accumulato pene definitive fino al 2046, avrebbe inviato messaggi di sfida e minaccia tramite il suo profilo TikTok “tarantinocristian666”, ma non solo. Ha mantenuto contatti con i propri solidali impartendo ordini e assistendo al pestaggio del fratello dell’ex compagna tramite videochiamata. Per lui ora il regime restrittivo più ferrea in una cella due metri per tre con un letto, un tavolo ed una sedia inchiodata sul pavimento. Verrà controllato 24 ore su 24 e potrà vedere i propri congiunti una volta al mese.