Tragedia nel Tarantino, accusa mal di testa da giorni: 19enne di Lizzano muore in ospedale

Tragedia nel Tarantino dove una ragazza è deceduta nell’ospedale di Manduria. La vittima, una 19enne di Lizzano, era stata portata al pronto soccorso perché da due giorni accusava un forte mal di testa.

Arrivata in ospedale, le sue condizioni sono apparse subito molto gravi. In poche ore è morta. I medici avrebbero voluto fare l’autopsia ma i genitori non hanno acconsentito.

Bancomat fatto esplodere nel Tarantino, ladri in fuga con bottino: l’ipotesi della banda seriale

Un assalto è stato messo a segno la scorsa notte con materiale esplosivo ai danni dello sportello bancomat della filiale del Monte dei Paschi di Siena a Monteiasi (Taranto).

La deflagrazione, avvenuta intorno alle 3, ha danneggiato gravemente il dispositivo e parte dell’area circostante. Da quantificare il bottino. Dopo le segnalazioni dei residenti sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri delle compagnie di Martina Franca e Grottaglie, che hanno avviato le verifiche e messo in sicurezza la zona. Le forze dell’ordine stanno analizzando i filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nei dintorni per ricostruire l’accaduto.

Secondo quanto emerso, l’azione sarebbe stata compiuta con la tecnica della cosiddetta ‘marmotta’, la stessa utilizzata dieci giorni fa nel colpo consumato nel vicino Comune di Montemesola.

Proprio in relazione a quell’episodio, nelle campagne di Crispiano è stata recuperata l’auto utilizzata dai malviventi, con targhe risultate rubate. Gli investigatori non escludono un collegamento tra i due episodi e proseguono gli accertamenti.

Bimba di 9 anni azzannata da cane randagio per strada nel Tarantino, è grave: trasferita a Bari

Una bambina di 9 anni è stata azzannata al volto da un cane randagio di grossa taglia nel primo pomeriggio mentre si trovava per strada in compagnia di alcuni adulti a Carosino (Taranto).

L’animale l’ha colpita improvvisamente al viso, prima che le persone presenti riuscissero a intervenire e a farlo allontanare, chiedendo immediatamente l’intervento dei soccorsi al 112.

All’ospedale Santissima Annunziata di Taranto gli accertamenti sanitari hanno evidenziato multiple e profonde lacerazioni al viso, tali da richiedere una sutura complessa. La bimba è stata poi trasferita al Policlinico di Bari nel reparto di chirurgia plastica.

Tragedia nel Tarantino, schianto auto-moto sull’ex ss580: muore il 58enne Vincenzo Mele

Un uomo di 58 anni, Vincenzo Mele, ha perso la vita questa mattina in un incidente sulla ex strada statale 580, nel tratto tra Ginosa e Marina di Ginosa (Taranto).

Secondo una prima ricostruzione, il motociclista, in sella a una moto di grossa cilindrata e diretto verso Marina, si è scontrato con un’automobile che stava per immettersi sulla carreggiata. L’impatto lo ha sbalzato dalla moto, causando ferite mortali.

Illesi i due occupanti dell’auto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Castellaneta, sanitari del 118 e vigili del fuoco. La vittima, molto conosciuta in paese, era un ex autista dello scuolabus comunale.

La ex SS 580 è rimasta temporaneamente chiusa in direzione Marina di Ginosa, con traffico deviato sulla strada comunale.

Mistero nel Tarantino, 45enne di Statte in ospedale con ferita alla gamba: ipotesi regolamenti di conti

Mistero nel Tarantino dove un 45enne di Statte si è presentato nella notte al pronto soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata con una ferita alla gamba. L’uomo è stato raggiunto da un colpo d’arma da fuoco, non è in pericolo di vita. Indaga la squadra mobile. Secondo le prime ricostruzioni potrebbe trattarsi di un regolamento di conti.

Incredibile a Singapore, le nuotatrici pugliesi Pilato e Tarantino fermate per furto: liberate grazie alla Farnesina

Disavventura per le nuotatrici pugliesi Benedetta Pilato e Chiara Tarantino. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, entrambe sarebbero state fermate all’aeroporto di Singapore, dopo i Mondiali di Nuoto, per furto.

Una telecamera avrebbe ripreso Tarantino, originaria di Corato, mentre infilava oggetti nella borsa della Pilato, originaria di Taranto. Le autorità locali a quel punto avrebbero ritirato il passaporto alle due nuotatrici.

Sarebbe intervenuta la Farnesina e il ministro Tajani per sbloccare la situazione. Solo allora le atlete azzurre, costrette a trascorrere diverse ore in stato di fermo in attesa, hanno potuto fare rientro in Italia.

Morti 4 giovanissimi nel Tarantino, oggi i funerali. Sava, Manduria e Torricella sotto choc: proclamato lutto cittadino

Erano fidanzati Giovanni Massaro, di 22 anni, che era alla guida dell’auto, e Giorgia Narducci di 16 anni, entrambi di Torricella; così come Paolo Marangi (figlio di un caposquadra dello stabilimento ex Ilva di Taranto), originario di Sava, che allo scoccare della mezzanotte aveva brindato con gli amici al suo 19esimo compleanno (era nato il 6 aprile 2006), era fidanzato con la 16enne Anita Di Coste, di Manduria.

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Tragedia nel Tarantino, auto contro albero: morti 4 giovanissimi. Uno aveva festeggiato il compleanno – NOMI

Sono un operaio di 22 anni di Torricella, Giorgio Massaro, che era alla guida dell’auto, e tre studenti, Paolo Marangi, di 19, di Sava, Giorgia Narducci, di 16 anni, di Torricella, e Anita Di Coste, 16enne, di Manduria, le vittime dell’incidente stradale avvenuto la notte scorsa sulla strada provinciale 110 che collega Lizzano a Faggiano, nel Tarantino.

Tornavano da un locale di Taranto dopo aver festeggiato il compleanno di Marangi, nato il 6 aprile.

Erano a bordo di una Fiat Idea che all’uscita da una curva è finita fuori strada, ribaltandosi e finendo contro un albero.

Sul luogo sono in corso gli accertamenti dei carabinieri di Manduria e Lizzano.

Chiamate di notte e post-it con messaggi molesti, perseguita donna di 47 anni: 80enne ai domiciliari nel Tarantino

Un uomo di 80 anni di Sava (Taranto) è stato sottoposto agli arresti domiciliari dai carabinieri per stalking nei confronti di una donna di 47 anni, sua conoscente.

È stata la presunta vittima a chiamare il numero unico di emergenza 112 mentre veniva pedinata in auto dall’anziano. I militari lo hanno bloccato nel territorio di Fragagnano, subito dietro la vettura della donna.

La 47enne ha raccontato che da diversi mesi sarebbe stata perseguitata dall’uomo, con il quale non avrebbe mai avuto alcun tipo di rapporto sentimentale. Ha quindi riferito di pedinamenti e appostamenti continui da parte dell’anziano sia presso la sua abitazione che nei luoghi da lei abitualmente frequentati, tra cui la scuola dei figli.

La donna ha parlato inoltre di continue telefonate e messaggi ricevuti dall’80enne anche di notte, nonché di fogli adesivi post-it contenenti messaggi molesti lasciati attaccati dall’anziano agli specchietti dell’auto o sui bidoni della spazzatura.

Sequestrati 425mila prodotti pericolosi nel Tarantino: nei guai 23 esercizi commerciali

I finanzieri del comando provinciale di Taranto hanno sequestrato oltre 425mila prodotti ritenuti pericolosi per i consumatori in 23 esercizi commerciali di Taranto, Grottaglie, San Giorgio Ionico, Massafra, Mottola, Crispiano, Manduria e Sava.

Ci sono anche casalinghi e 25mila piatti in plastica sulle cui confezioni era indebitamente impresso il logo ‘Moca’ (che indica materiali e oggetti destinati al contatto con gli alimenti), pur in assenza del certificato di conformità prescritto per legge.

La merce era inoltre priva delle informazioni previste dal codice del consumo e potenzialmente dannosa per la salute. La legge stabilisce, infatti, che i prodotti destinati al consumatore, commercializzati sul territorio nazionale, debbano riportare le indicazioni relative alla denominazione legale o merceologica, all’identità del produttore, all’eventuale presenza di sostanze in grado di causare potenziale danno al consumatore, ai materiali impiegati e ai metodi di lavorazione.

All’esito degli approfondimenti investigativi, i titolari delle rivendite interessate dai controlli sono stati segnalati all’autorità amministrativa. Le indagini del nucleo di polizia economico-finanziaria ora sono finalizzate alla disarticolazione della catena logistica, organizzativa e strutturale della filiera, nonché al recupero della tassazione dei ricavi derivanti dalle condotte illecite.