Bari, il cimitero per gli animali a Loseto: ok definitivo del Consiglio comunale. Gli ingressi saranno separati

La giunta comunale, su proposta dell’assessore ai Controlli, alla Legalità, alla Trasparenza e all’Antimafia Sociale con delega al Patrimonio Nicola Grasso, ha approvato oggi l’istituzione del cimitero per gli animali d’affezione individuando nell’ampliamento della necropoli di Loseto i campi destinati alla sepoltura delle salme e dei resti degli animali.

Si tratta di un ulteriore passaggio nell’ambito del percorso avviato dall’amministrazione comunale con la recente modifica del Regolamento di Polizia mortuaria, attraverso la quale è stato definito il quadro normativo e organizzativo necessario alla realizzazione del nuovo servizio.

Il provvedimento, nello specifico, prende atto delle numerose richieste dei cittadini pervenute negli ultimi anni e della disponibilità di ulteriori campi liberi da riservare all’inumazione nell’area di ampliamento del cimitero di Loseto.

Con questa delibera, quindi, la giunta dà mandato alla ripartizione Patrimonio di procedere con i successivi adempimenti e, in particolare, di individuare concretamente i campi interessati all’interno del cimitero di Loseto, disponendone la destinazione temporanea anche sulla base delle richieste già pervenute. L’ingresso al cimitero per gli animali d’affezione sarà separato da quello principale.

“Con l’individuazione del cimitero di Loseto compiamo un altro passo concreto verso la realizzazione di un servizio atteso da molti cittadini – commenta Nicola Grasso -. Dopo aver definito il quadro regolamentare qualche settimana fa, oggi posiamo idealmente la prima pietra per l’esecuzione dei campi dedicati alla sepoltura degli animali d’affezione. È un intervento di civiltà che nasce dall’ascolto delle esigenze della cittadinanza e dalla consapevolezza che gli animali d’affezione rappresentano ormai, per moltissime persone, una parte importante della famiglia. In questo modo offriamo la possibilità ai proprietari di dare una sepoltura dignitosa ai loro animali, in uno spazio appositamente riservato e regolamentato”. L’amministrazione comunale dovrà definire le relative tariffe prima dell’avvio del nuovo servizio.

Bari, ordinanza contro il caldo: vietato lasciare gli animali al sole dalle 10 alle 18 e in auto fino al 30 settembre

Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha firmato un’ordinanza per rafforzare la tutela degli animali d’affezione durante il periodo estivo. Fino al 30 settembre, nella fascia oraria compresa tra le 10 e le 18, sarà vietato lasciare gli animali in spazi esterni esposti al sole o in condizioni climatiche che possano comprometterne il benessere.

Gli animali potranno rimanere all’esterno solo se avranno a disposizione contemporaneamente un’adeguata zona d’ombra, acqua fresca e pulita e un riparo ventilato idoneo. Nello stesso intervallo orario è inoltre vietato lasciare animali all’interno di veicoli in sosta, anche per pochi minuti, quando ciò possa mettere a rischio la loro salute.

L’ordinanza impone ai proprietari e ai detentori, anche temporanei, di garantire costantemente acqua, protezione dal sole e dal caldo, adottando tutte le misure necessarie per salvaguardare il benessere degli animali.

“La tutela degli animali è una battaglia di civiltà”, ha dichiarato la consigliera delegata al Benessere animale, Silvia Russo Frattasi, invitando i cittadini a segnalare eventuali situazioni di maltrattamento.

La violazione del provvedimento comporterà sanzioni amministrative, oltre a eventuali responsabilità penali nei casi di maltrattamento degli animali.

Bari, un cimitero per gli animali nella necropoli di Loseto: c’è il via libera del Consiglio comunale

Il Consiglio comunale di Bari ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che avvia l’iter per la realizzazione del primo cimitero cittadino dedicato agli animali d’affezione, in particolare cani e gatti. L’area individuata è all’interno della necropoli di Loseto, ma sarà separata dagli spazi destinati alle sepolture umane.

La proposta, presentata dalla consigliera Nicoletta Milone e condivisa da numerosi consiglieri, impegna la giunta a predisporre uno studio di fattibilità tecnico-economica, coinvolgendo la Asl e possibili partner privati.

L’obiettivo è offrire un servizio pubblico sempre più richiesto dalle famiglie che considerano gli animali parte integrante del nucleo familiare, superando la necessità di ricorrere a strutture private spesso costose e lontane dalla città.

Secondo i promotori, il nuovo cimitero consentirà anche di contrastare pratiche irregolari nello smaltimento delle carcasse degli animali, garantendo il rispetto delle norme igienico-sanitarie e urbanistiche. Per Bari si tratterebbe di un ulteriore passo avanti verso un servizio già presente da anni in molte altre città italiane.

Bari, i clan e il cimitero abusivo di animali a Japigia: via alla bonifica. Tra gli esemplari sepolti anche un pappagallo

A Japigia, tra la tangenziale e il centro studi polivalente di via Caldarola, sarà presto bonificata un’area nascosta tra gli alberi che ospitava un cimitero abusivo di animali domestici. Nel sito sono state individuate 56 sepolture tra cani, gatti e persino un pappagallino, tutte destinate alla rimozione.

La presenza del cimitero era già nota: in passato erano state segnalate tombe curate con lapidi, prati sintetici, peluche e piccoli simboli commemorativi, come croci o cerchi di pietre decorati con fiori. Alcuni degli animali sepolti apparterrebbero anche a esponenti della criminalità organizzata.

Nel territorio barese, l’unico cimitero autorizzato per animali si trova ad Acquaviva delle Fonti. La mancanza di strutture ufficiali rende spesso difficile per i proprietari separarsi dai propri animali, evitando soluzioni improvvisate e illegali.

Resta però ancora incerto il destino dei resti che saranno rimossi dall’area: sul caso si sarebbe già svolta una riunione a Palazzo di Città per definire le procedure da adottare.

Lupi nel centro abitato, sbranati diversi animali: “Non attaccano l’uomo ma sono pericolosi”

Negli ultimi giorni si sono moltiplicate le segnalazioni di lupi avvistati a ridosso del centro abitato di Bitritto. Sono numerosi anche gli episodi di predazione, Giovanni ai nostri microfoni ha denunciato gli attacchi ai suoi animali. Tutte situazioni che stanno generando un crescente clima di tensione e paura.

Va ricordato che il lupo non considera l’uomo una preda e gli attacchi diretti alle persone risultano estremamente rari. Si tratta di un animale generalmente schivo, che tende a evitare il contatto umano.

 

Nessuna pietà per gli abusivi, clima teso a San Pio: “Non siamo animali. Diteci chi deve uscire”

La situazione a San Pio resta incandescente dopo gli sgomberi avvenuti nei giorni scorsi. C’è stato un altro confronto acceso tra le donne del quartiere e l’assessore Grasso. Gli abusivi pretendono risposte che al momento non arrivano.

Quinto Potere ha assistito allo sfogo delle famiglie e ha interrogato l’assessore per cercare di ottenere più risposte possibili, con l’obiettivo di fare chiarezza su questa emergenza sociale.

Bari, autocarro controllato sull’A14. Fermo di 3 mesi e maxi multa: “Non idoneo al trasporto di animali”

Nel corso dello scorso fine settimana la Polizia di Stato, nell’ambito dei servizi di vigilanza e pattugliamento lungo l’autostrada A14, ha proceduto al controllo di un autoarticolato adibito al trasporto di bovini, fermato durante una sosta presso un’area di servizio.

Una pattuglia della Sezione Polizia Stradale di Bari ha individuato il mezzo, che aveva da poco effettuato le operazioni di carico ed era diretto verso Avellino. Sottoposto ad accertamenti approfonditi con il supporto del personale sanitario della locale ASL, sono state riscontrate irregolarità nelle modalità di trasporto degli animali, in violazione della normativa vigente.

Ulteriori verifiche svolte dagli operatori della Polizia Stradale hanno consentito di accertare l’inidoneità del veicolo al trasporto, nonché carenze nella documentazione del conducente. Alla luce delle violazioni riscontrate, il complesso veicolare è stato sottoposto a fermo amministrativo per la durata di tre mesi e sono state contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore a 8.000 euro.

I bovini trasportati sono stati successivamente trasbordati su un altro mezzo idoneo, potendo così proseguire il viaggio verso la destinazione finale nel rispetto delle condizioni di sicurezza, igiene e tutela previste dalla legge.

L’attività si inserisce nel più ampio quadro dei controlli svolti dalla Polizia di Stato per garantire la sicurezza della circolazione stradale e il rispetto delle norme poste a tutela degli animali trasportati.

A Lecce vietato l’uso di animali per chiedere l’elemosina: la sindaca Poli Bortone firma l’ordinanza

A Lecce stop all’uso di animali per l’accattonaggio e per chiedere l’elemosina. Lo ha deciso la sindaca, Adriana Poli Bortone, che ha firmato una ordinanza al riguardo dopo le segnalazioni giunte da diversi cittadini per la presenza reiterata di un cane in via Trinchese.

Dopo avere “insistentemente avvisato la Asl di Lecce, che ha provveduto ad inviare il veterinario, che ha constatato lo stato di salute del cane, abbiamo ritenuto, anche a seguito delle tante segnalazioni fatte dai nostri concittadini – spiega la sindaca in una nota – di dover procedere con una ordinanza, che segue pedissequamente nei contenuti la recente legge 82 del 6 giugno scorso che, al di là del benessere fisico dell’animale, impone di valutare una serie di altre situazioni riguardanti, per l’appunto, lo stato generale degli animali”.

“Il provvedimento che si sarebbe potuto evitare – aggiunge – se il proprietario del cagnolino avesse provveduto da sé ad evitare alla povera bestia quelle condizioni in strada. Ho condiviso tutto il percorso con tutti i consiglieri di maggioranza, in particolare con Luca Russo, il quale ha proposto anche la modifica del Regolamento comunale”. “In questi giorni – conclude – numerose sono state le proposte di adozione. Gli uffici comunali valuteranno la possibilità e le modalità, nel rispetto di quanto disposto dalla norma”.