Paolo e Gigio si stanno pian piano ambientando nella casa di Quinto Potere, noi ci siamo recati al supermercato e in farmacia per prendere tutto il necessario. Con noi è venuta anche Sonia. Ecco tutti gli aggiornamenti della storia.
Paolo e Gigio, accoglienza lampo. Antonio alla community: “Manca tutto, contiamo su di voi”
L’accoglienza per Paolo e Gigio è stata davvero improvvisata. Non eravamo pronti, ma Paolo ci ha chiamato proprio mentre Domenico ha lasciato la casetta di Quinto Potere. Non abbiamo perso tempo e abbiamo provveduto noi alle prime cose essenziali. Come sempre rivolgiamo un appello alla nostra community, differente, per una mano.
Paolo e Gigio, consegnate le chiavi di casa. Video messaggio al Sindaco di Racale: “Ora tocca a voi”
Dopo avervi fatto conoscere Paolo e Gigio e aver iniziato a parlare della loro storia, è arrivato il momento atteso della consegna della chiavi della Casa di Quinto Potere e del solito tour d’accoglienza. Abbiamo anche inviato un videomessaggio al Sindaco di Racale per aggiornarlo sul loro arrivo e per chiedere che le Istituzioni facciano la loro parte.
Paolo e Gigio, benvenuti a Casa di Quinto Potere: “Ho pensato di morire. Salvato dai miei gatti”
Paolo nella casa discarica, l’assessore: “Percorso condiviso coi fratelli. Ci sono storie più gravi”
La storia di Paolo, l’eremita che ha vissuto per 17 anni nella casa discarica situata al civico 20 di via Vespucci a Corato, ha colpito la nostra community e ha scaturito tante polemiche, anche perché le immagini che vi abbiamo mostrato sono state davvero inquietanti.
All’indomani della pubblicazione del nostro primo servizio, sono stati convocati i fratelli di Paolo ed è stata disposta una bonifica immediata nell’abitazione. Abbiamo parlato con Franco, il fruttivendolo accusato di “sfruttarlo” per pochi euro, e poi abbiamo anche instaurato un contatto diretto con Paolo. Nella chiacchierata ci ha sorpreso la tranquillità con cui ha definito “normali” la sua situazione e le condizioni in cui ha vissuto in questi anni. Paolo ci ha fatto poi entrare nell’abitazione, bonificata da Salvatore.
Dopo il botta e risposta a distanza con Felice Addario, assessore al Welfare del Comune di Corato, questa volta abbiamo avuto un confronto diretto sul posto.
Salvatore svuota la casa discarica, Paolo “l’eremita” è preoccupato: “Il gatto non si fa prendere”
La storia di Paolo, l’eremita che ha vissuto per 17 anni nella casa discarica situata al civico 20 di via Vespucci a Corato, ha colpito la nostra community e ha scaturito tante polemiche, anche perché le immagini che vi abbiamo mostrato sono state davvero inquietanti.
All’indomani della pubblicazione del nostro primo servizio, sono stati convocati i fratelli di Paolo, ma la vera novità è che stata disposta una bonifica immediata nell’abitazione.
Dopo aver risposto a Felice Addario, assessore al Welfare del Comune di Corato, e parlato con Franco, il fruttivendolo accusato di “sfruttarlo” per pochi euro, abbiamo instaurato un contatto diretto con Paolo. Nella chiacchierata ci ha sorpreso la tranquillità con cui ha definito “normali” la sua situazione e le condizioni in cui ha vissuto in questi anni. Paolo ci ha fatto poi entrare nell’abitazione.
Questa volta vi proponiamo l’intervista a Salvatore che con la sua squadra ha svuotato e ripulito la casa discarica. L’occasione è buona anche per confrontarci sulle tempistiche della gestione del caso e fare il punto sulla situazione.
Accumulatore seriale, Paolo “l’eremita” ci fa entrare nella casa discarica: “Per me è normale”
La storia di Paolo, l’eremita che ha vissuto per 17 anni nella casa discarica situata al civico 20 di via Vespucci a Corato, ha colpito la nostra community e ha scaturito tante polemiche, anche perché le immagini che vi abbiamo mostrato sono state davvero inquietanti.
All’indomani della pubblicazione del nostro primo servizio, sono stati convocati i fratelli di Paolo, ma la vera novità è che stata disposta una bonifica immediata nell’abitazione.
Dopo aver risposto a Felice Addario, assessore al Welfare del Comune di Bari, e parlato con Franco, il fruttivendolo accusato di “sfruttarlo” per pochi euro, abbiamo instaurato un contatto diretto con Paolo.
Nella chiacchierata ci ha sorpreso la tranquillità con cui ha definito “normali” la sua situazione e le condizioni in cui ha vissuto in questi anni. Paolo ci ha fatto poi entrare nell’abitazione.
Paolo l’eremita nella casa discarica, sfruttato da alcuni coratini. Il fruttivendolo: “L’ho aiutato”
La storia di Paolo, l’eremita che ha vissuto per 17 anni nella casa discarica situata al civico 20 di via Vespucci a Corato, ha colpito la nostra community e ha scaturito tante polemiche, anche perché le immagini che vi abbiamo mostrato sono state davvero inquietanti.
All’indomani della pubblicazione del nostro primo servizio, sono stati convocati i fratelli di Paolo, ma la vera novità è che stata disposta una bonifica immediata nell’abitazione. Dopo aver risposto a Felice Addario, assessore al Welfare del Comune di Bari, siamo tornati a Corato e abbiamo parlato con Franco, il fruttivendolo accusato di “sfruttarlo” per pochi euro, che ha respinto ogni accusa.
Paolo nella casa discarica, bonifica immediata dopo il video: “Assessore si poteva fare prima”
La storia di Paolo, l’eremita che vive nella casa discarica situata al civico 20 di via Vespucci a Corato, ha colpito la nostra community e ha scaturito tante polemiche, anche perché le immagini che vi abbiamo mostrato sono state davvero inquietanti.
Una situazione denunciata e nota da ben 17 anni. All’indomani della pubblicazione del nostro primo servizio, sono stati convocati i fratelli di Paolo, ma la vera novità è che stata disposta una bonifica immediata nell’abitazione. Felice Addario, assessore al Welfare del Comune di Corato, tramite CoratoLive, ha rilasciato alcune dichiarazioni sul caso. Ecco la nostra replica.
Paolo l’eremita nella casa discarica, offese sul portone. Convocati i fratelli: è interesse pubblico
La storia di Paolo, l’eremita che vive nella casa discarica situata al civico 20 di via Vespucci a Corato, ha colpito la nostra community e ha scaturito già le prime conseguenze. Le immagini che vi abbiamo mostrato sono state davvero inquietanti.
Una situazione denunciata e nota da ben 17 anni. Sono apparse alcune scritte deplorevoli sul portone di casa di Paolo, mentre l’amministrazione comunale ha diramato un comunicato stampa, pubblicato su CoratoLive. Dobbiamo fare alcune precisazioni su quanto scritto.
Anche perché solo all’indomani della pubblicazione del nostro primo servizio, sono stati convocati i fratelli di Paolo. Nel video allegato i dettagli e le precisazioni sul caso.










