Dalle stelle alle stalle. Paolo si deve recare nuovamente a Maglie per un nuovo controllo. Vede fasci di luce dopo l’intervento di cataratta del primo occhio e necessita di ulteriori accertamenti.
Maglie, 12enne porta un taglierino a scuola e lo sfrega sul braccio di un compagno: secondo caso nel Salento
Nuovo episodio preoccupante nelle scuole del Salento. Giovedì scorso, a Maglie, uno studente di 12 anni ha portato un taglierino in classe e lo avrebbe sfregato sul braccio di un compagno, fortunatamente senza provocargli ferite.
La scena è stata notata dall’insegnante presente, che ha subito fatto sequestrare lo strumento. Per il ragazzo sono scattati una nota disciplinare e un’ammonizione formale da parte della dirigente scolastica, che ha richiesto anche l’intervento dei carabinieri.
La Procura per i minorenni di Lecce è stata informata per gli accertamenti del caso. Essendo il ragazzo al di sotto dei 14 anni, non è imputabile. Saranno avviate verifiche anche sul contesto familiare.
L’episodio si è verificato nelle stesse ore in cui, a Trepuzzi, un bambino di seconda elementare era stato trovato a scuola con un coltello dalla lama di 13 centimetri nello zaino. Due casi ravvicinati che riaccendono l’attenzione sulla presenza di oggetti potenzialmente pericolosi negli istituti scolastici del Salento.
Paolo e Gigio, da Racale solo silenzio. Trovato il passaggio per Maglie: “Niente soldi è un piacere”
La nostra community è differente. Lo diciamo spesso e oggi è la volta buona per ribadirlo. Qualcuno si è fatto avanti per accompagnare lunedì 28 settembre Paolo a Maglie per l’intervento di cataratta del primo occhio, senza ricevere un euro in cambio. Siamo tornati da lui dopo la spesa di alimentari e farmaci per gli aggiornamenti della storia, tutto questo mentre da Racale non arriva alcun segnale.
“Scusa Paolo per il frigo vuoto”. È un periodo difficile: “Serve un passaggio per Maglie”
Abbiamo provveduto a riempire il frigo di Paolo e a fare la spesa con i soldi donati da chi ha voluto contribuire alla causa. È un periodo difficile e ci siamo fatti perdonare dopo una lunga attesa. Tutto questo mentre resta il problema del passaggio per Maglie il 28 settembre. Paolo si deve sottoporre all’intervento di cataratta per il primo occhio.
Paolo convocato a Maglie, intervento di cataratta a rischio: “Serve un passaggio alle 5 del mattino”
Dentro la notizia, con Paolo a Maglie per il pre ricovero: “Grazie per i 2.069,02 euro del 5X1000”
Un viaggio all’alba per accompagnare Paolo da Bari a Maglie per il pre-ricovero propedeutico all’intervento di cataratta. In tanti si sono fatti avanti tramite donazioni per contribuire a questa storia e ringraziamo tutti coloro che anche hanno donato il 5×1000 all’associazione de La Casa di Quinto Potere.
Maglie, Museo del selfie e illusioni 3D. Antonio e Tino tornano bambini: “Esperienza pazzesca”
Antonio e Tino vivono l’esperienza divertente e istruttiva del Museo dei selfie e illusioni 3D Tina Marzo di Maglie. Per bambini, la soprattutto per adulti, il museo è una delle esperienze più divertenti che si possano fare, giocando con la prospettiva e le illusioni ottiche. Le opera da dieci anni a questa parte cambiano ad ogni stagione. Il prezzo del biglietto è di 8 euro e il museo è aperto tutti i giorni dalle 18 alle 23.
Tragedia sulla statale Maglie-Leuca, schianto tra due auto: muore il 61enne Cosimo Mangia. Tre feriti gravi
Tragedia sulla strada statale 275 Maglie-Leuca dove il 61enne Cosimo Mangia ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto in un tratto interessato dai lavori di ammodernamento e ampliamento dell’infrastruttura.
Coinvolte nello schianto due auto, uno dei mezzi è finito fuori dalla carreggiata, terminando direttamente all’interno dell’area di cantiere. Per il conducente di 61 anni i soccorsi sono stati inutili, 1l 118 non han potuto far altro che constatarne il decesso.
Ferita le tre persone a bordo dell’altra vettura, tutte sono state estratte dalle lamiere e trasportate d’urgenza in ospedale in codice rosso presso l’Ospedale Vito Fazzi di Lecce.
Malore fatale due giorni dopo l’intervento al ginocchio in ospedale, muore 42enne. Aperta inchiesta: 8 indagati
Aperta inchiesta nel Leccese per fare chiarezza sulla morte di Maria Toma, 42enne originaria di Maglie, deceduta due giorni dopo essere stata sottoposta ad un intervento in anestesia totale per ridurre una lussazione al ginocchio nell’ospedale di Scorrano.
Le indagini sono state avviate dopo la denuncia presentata dai familiari della vittima che aveva la sindrome di Down. Sono 8 le persone indagate tra medici, infermieri e anestetista.
Le accuse a vario titolo sono di omicidio colposo e responsabilità colposa per morte in ambito sanitario. Si tratta di un atto dovuto in attesa dei risultati dell’autopsia eseguita nelle scorse ore. La 42enne, due giorni dopo l’intervento, ha accusato un malore che non le ha lasciato scampo.
Maglie, 14enne violentata in stazione: 15enne a processo. Assolto il fidanzatino chiuso in bagno: “Non fu complice”
Svolta inattesa nell’inchiesta sullo stupro ai danni di una 14enne nel bagno della stazione ferroviaria di Maglie avvenuto il 28 luglio 2024. La posizione del fidanzatino della vittima, che si è appartato nel bagno confinante mentre la ragazza veniva violentata dal suo amico, è stata archiviata. Non è stato infatti ritenuto complice.
Il 15enne, presunto violentatore, invece comparirà davanti al giudice il 19 marzo prossimo con l’accusa di violenza sessuale aggravata. Il fidanzatino rimase in bagno nonostante le urla della ragazza e la richiesta esplicita di fermare la violenza.
Dalle indagini è emerso che tramite messaggi, sempre quel giorno, il giovane aveva proposto “una cosa a tre” alla ragazza. “Non è possibile sostenere con un elevato grado di probabilità che il fidanzato (indagato a piede libero) si fosse accordato con l’amico affinché quest’ultimo consumasse un rapporto sessuale con la compagna anche contro la volontà di quest’ultima – si legge nell’ordinanza della gip Lucia Raboni con cui il violentatore finì in una comunità a marzo, misura revocata tempo dopo – né il suo voler rimanere a sentire legittima tale conclusione potendo invece essere solo modalità di voyeurismo uditivo il modo in cui si sarebbe esplicitata la cosa a tre a cui la ragazzina aveva prestato il consenso. Peraltro lo stesso veniva allontanato dall’amico – lui sì intenzionato ad avere un rapporto completo ad ogni costo”.










