Bari, cantinola trasformata in deposito: sequestrati rifiuti pericolosi. Denunciato imprenditore edile

Prosegue senza interruzioni l’attività di controllo del territorio, finalizzata a garantire il rispetto dell’ordinanza sindacale sul corretto conferimento dei rifiuti e a contrastare il fenomeno dell’abbandono illecito.

Nella giornata di ieri, giovedì 13 agosto, intorno alle ore 11, una pattuglia in borghese della Polizia locale, mentre percorreva via Bruno Buozzi, è stata insospettita da un uomo, a piedi, che trasportava in un carrello da supermercato split di condizionatori usati.

Gli agenti lo hanno seguito sino alla cantinola di un’abitazione, dove sono stati ritrovati accatastati rifiuti pericolosi, in quantità ingente, e RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche). Con l’ausilio di altre due pattuglie arrivate sul posto, si è proceduto al sequestro penale dei rifiuti speciali, ai sensi dell’articolo 321 del Codice di Procedura Penale, con apposizione dei sigilli alla cantinola.

Anche grazie alle prime dichiarazioni dell’indagato, è stata scoperta la provenienza dei quattro condizionatori trasportati, ricevuti dal titolare di un’impresa edile all’opera all’interno di un cantiere, in un appartamento al piano rialzato di uno stabile, ubicato sempre in via Buozzi.

Il titolare dell’impresa è stato deferito all’Autorità giudiziaria per abbandono di rifiuti speciali, reato che prevede l’arresto da sei mesi a due anni o l’ammenda da tremila a ventisettemila euro. All’uomo che invece trasportava i quattro RAEE, non avendo però qualifica di gestore ambientale, è stato contestato il reato di gestione non autorizzata di rifiuti, sanzionato dal Codice dell’Ambiente, che prevede la pena dell’arresto da tre mesi a un anno o l’ammenda da duemilaseicento euro a ventiseimila euro. Contestato, inoltre, il deposito incontrollato di rifiuti.

Le attività sono state effettuate alla presenza dell’assessora alla Polizia Locale, Carla Palone. “Esprimo un sentito apprezzamento per la brillante attività svolta dalle pattuglie intervenute – ha dichiarato l’assessora – che conferma l’attenzione di questa amministrazione alle tematiche ambientali. Trovo molto grave che alcune imprese pensino purtroppo di potere abbandonare così impunemente i rifiuti provenienti dalle loro attività, affidandoli a soggetti non titolati alla gestione dei rifiuti, allo scopo soltanto di scaricare sulla collettività i loro costi di smaltimento”.

Alessandro, abusivo senza luce e acqua. Accumula ricordi e convinzioni: “Per me è tutto importante”

Torniamo ad occuparci della storia di Alessandro, 56enne che vive nel centro storico di Grumo in una casa senza luce e acqua. Siamo entrati con lui nell’abitazione, Alessandro non paga l’affitto da oltre due anni e le condizioni della casa sono indecenti. Le immagini parlano da sole.

Ci siamo recati con lui prima da Michele, il padrone del deposito occupato da Alessandro, visibilmente disperato per questa situazione, e dal rassegnato Saverio, il padrone di casa. Questa volta con Alessandro siamo tornati a parlare del deposito e di quanto accumulato al suo interno.

Alessandro, abusivo senza luce e acqua. Il padrone del deposito è disperato: “Vattene delinquente”

La storia di Alessandro, 56enne che vive nel centro storico di Grumo in una casa senza luce e acqua, ha colpito e diviso la nostra community. Siamo entrati con lui nell’abitazione, Alessandro non paga l’affitto da oltre due anni e le condizioni della casa sono indecenti. Le immagini parlano da sole. Ci siamo recati con lui da Michele, il padrone del deposito occupato da Alessandro, visibilmente disperato per questa situazione. È stato difficile contenere la sua rabbia.

Terlizzi, in fiamme azienda di concimi: Vigili del Fuoco al lavoro per ore. Il sindaco: “Tenete chiuse le finestre” – FOTO

Incendio nella notte a Terlizzi dove un deposito di prodotti e concimi agricoli situato in via Indipendenza è stato completamente avvolto delle fiamme. Sul posto sono intervenute sei squadre dei Vigili del Fuoco con diversi mezzi a supporto.

Le operazioni di spegnimento e bonifica sono partite intorno alle 4 e sono andate avanti per alcune ore. “Tenete le finestre chiuse e limitate gli spostamenti nell’area coinvolta”, l’annuncio del sindaco di Terlizzi, Michelangelo De Chirico. Annullato anche il mercato settimanale.

In arrivo il personale di Arpa Puglia per monitorare la qualità dell’aria e per accertare eventuali criticità ambientali. Sul posto anche Polizia Locale e Carabinieri per le indagini del caso.

Bari, laboratorio a fuoco nella notte in via Bengasi: Vigili del Fuoco al lavoro per 4 ore

I vigili del Fuoco sono intervenuti a mezzanotte in un deposito\laboratorio sito in un piano interrato in via Bengasi nel Comune di Bari. Per cause da accertare, forse un corto circuito, il deposito è andato in fiamme.

I Vigili del Fuoco sono stati impegnati fino alle 4 per spegnere l’incendio e per la messa in sicurezza dei luoghi. Fortunatamente non si registrano feriti. Indagini in corso per chiarire l’origine dell’accaduto.

Ostuni, rubati nella notte 4 autobus Stp dal deposito: uno si schianta gli altri tre ritrovati dopo fuga in Basilicata

Sono quattro gli autobus, adibiti per il trasporto extraurbano, che sono stati rubati nella notte nel deposito dell’azienda Stp alla periferia di Ostuni.

Durante la fuga uno dei mezzi, nei pressi della stazione di Ostuni, si è schiantato. Gli altri tre autobus, invece hanno proseguito raggiungendo la Basilicata.

A quanto si apprende dopo aver percorso diverse decine di chilometri gli autobus sono stati abbandonati a Lavello. Le indagini per risalire agli autori del furto sono condotte dagli agenti del commissariato di Ostuni.

Mega discarica al deposito Amiu di San Pio, si rinnova il rito: costose pulizie e lavata di faccia

Siamo tornati per l’ennesima volta alle spalle del deposito Amiu di San Pio dove cumuli d’immondizia sono stati accatastati ai bordi della campagna dopo la pulizia di venerdì scorso. Facendo due passi all’interno dell’area non recintata ci accorgiamo come qualcuno voglia trasformarla in una mega discarica a cielo aperto, abbandonando rifiuti di ogni tipo.

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Modugno, farmaci rubati dal deposito e rivenduti su WhatsApp: un arresto e 20 indagati. Colpo da 120mila euro

L’attività investigativa ha consentito di documentare come un dipendente dell’azienda, un 51enne originario del nord barese, si impossessasse quotidianamente di confezioni di farmaci o di altro materiale custodito nel magazzino, cui era addetto, dopo aver ricevuto le ordinazioni, soprattutto, tramite WhatsApp, consegnando poi il materiale a domicilio, a prezzi inferiori del 20% rispetto a quelli di mercato.

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