Assalto nella notte al bancomat di Adelfia: esplode l’Atm della Bcc. Ladri in fuga su un Audi

Assalto nella notte a uno sportello bancomat ad Adelfia. Tra sabato e domenica, nel mirino dei malviventi è finito l’Atm della Banca di Credito Cooperativo, danneggiato da una violenta esplosione.

Secondo le prime ricostruzioni, il colpo sarebbe stato messo a segno con la tecnica della cosiddetta “banda della marmotta”. La doppia deflagrazione avrebbe causato ingenti danni sia allo sportello automatico che alle strutture vicine.

Le indagini sono in corso per accertare se ad agire sia stato lo stesso gruppo responsabile di altri assalti simili. Gli investigatori sono sulle tracce di quattro banditi, fuggiti a bordo di un’Audi RS.

Resta ancora da chiarire se il colpo sia andato a segno e se i malviventi siano riusciti a impossessarsi del denaro contenuto nello sportello. Si tratta del sesto colpo nel Barese in pochi giorni.

Assalto ai bancomat in Puglia, la striscia non si ferma: colpo fallito al bancomat della Bcc di Torre Lapillo

Nuovo assalto a un bancomat nel Salento. Nella notte tre malviventi, arrivati a bordo di un’Audi di vecchio modello con targhe rubate, hanno preso di mira lo sportello Atm della Bcc in via Palmieri, a Torre Lapillo, frazione di Porto Cesareo.

I banditi hanno utilizzato la cosiddetta tecnica della “marmotta”, provocando una violenta esplosione che ha causato danni e svegliato i residenti. Il colpo, però, è fallito perché la seconda carica esplosiva, che avrebbe dovuto aprire la cassaforte contenente il denaro, non è entrata in funzione.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato le indagini, e gli artificieri, chiamati a mettere in sicurezza la carica rimasta inesplosa. Sempre nella notte è stato preso d’assalto un altro bancomat ad Altamura. Si tratta del quinto nelle ultime 48 ore nel Barese.

Assalto con esplosivo al bancomat di Polignano, è il quarto colpo nel Barese in pochi giorni: ladri in fuga

Nuovo assalto con esplosivo a uno sportello bancomat nel Barese. Nelle scorse ore un gruppo composto da almeno tre persone, con il volto coperto e vestite di scuro, ha fatto esplodere l’ATM della BdM Banca a Polignano a Mare.

Dopo la deflagrazione, i malviventi hanno disseminato sull’asfalto chiodi a tre punte per ostacolare un eventuale inseguimento e sono fuggiti a bordo di una berlina di colore chiaro. L’esplosione ha danneggiato lo sportello automatico e gli esterni della filiale.

Resta da accertare se il colpo sia andato a segno e quale sia l’eventuale bottino. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, che hanno avviato le indagini. Nessuna persona è rimasta ferita.

Si tratta del quarto assalto a un bancomat nel Barese nel giro di pochi giorni: dopo gli episodi registrati a Bitetto e i due colpi messi a segno a Modugno, i malviventi hanno colpito anche a Polignano a Mare.

Nuovo assalto con l’esplosivo a Modugno: nella notte salta in aria il bancomat della Bdm. Secondo colpo in 24 ore

Ancora un assalto con l’esplosivo a Modugno. A meno di 24 ore dal precedente episodio, nella notte i malviventi hanno preso di mira lo sportello bancomat della Bdm in piazza Giuseppe Garibaldi.

Il colpo è stato messo a segno intorno alle 3.30, quando una doppia esplosione ha svegliato i residenti della zona. L’Atm è stato completamente devastato e l’onda d’urto ha provocato danni anche ad alcuni edifici e alle auto parcheggiate nelle vicinanze.

Si tratta del secondo assalto a un bancomat nel giro di un giorno e a poche decine di metri dal precedente, che aveva colpito lo sportello della Bcc. Gli investigatori dovranno accertare se dietro i due episodi vi sia la stessa banda.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, gli artificieri e i vigili del fuoco per mettere in sicurezza l’area ed effettuare i rilievi. Acquisite anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza per risalire agli autori del colpo. Al momento non è stato chiarito se i malviventi siano riusciti a portare via il denaro custodito nell’Atm.

Assalto ai bancomat in Puglia, doppio colpo nel Barese: in aria gli sportelli a Bitetto e Modugno. Caccia alla banda

Notte di paura nel Barese, dove due bancomat sono stati presi d’assalto a pochi minuti di distanza l’uno dall’altro. I colpi sono avvenuti intorno alle 4 del mattino a Bitetto e Modugno. Al momento gli investigatori non escludono alcuna ipotesi e stanno cercando di capire se i due episodi siano collegati oppure frutto di azioni distinte.

Il primo assalto è stato messo a segno a Bitetto, dove un commando di malviventi ha fatto esplodere lo sportello automatico dell’ufficio postale. La violenta deflagrazione, avvertita anche a notevole distanza, ha provocato ingenti danni alla struttura.

Quasi in contemporanea, un’altra esplosione ha scosso Modugno. Nel mirino dei banditi è finito il bancomat della filiale della Banca di Bari e Taranto, con l’esplosione che ha causato pesanti danni ai locali dell’istituto di credito.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e le forze dell’ordine, che hanno messo in sicurezza le aree interessate e avviato i rilievi. Il bottino è ancora in fase di quantificazione, mentre i responsabili sono riusciti a fuggire prima dell’arrivo delle pattuglie. Gli investigatori stanno analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza per risalire all’identità dei malviventi e chiarire se i due assalti siano riconducibili alla stessa banda.

Assalto ai bancomat in Puglia, colpo nella notte a Barletta: ladri in fuga con la cassa automatica

Il bancomat dell’istituto di credito Ibl Banca di via Imbriani a Barletta è stato fatto esplodere alle tre e mezza della scorsa notte da ignoti. Due le esplosioni ravvicinate che hanno completamente distrutto il vano in cui si trovava l’erogatore automatico di denaro e mandato in frantumi la porta a vetri della banca.

Chi ha agito, sarebbe poi riuscito a fuggire asportando la cassa automatica col bottino, che è da quantificare. La sede della banca è stata danneggiata ma non si registrerebbero problemi statici alle abitazioni vicine.

Nelle stesse ore, sempre a Barletta, il punto vendita Lidl in via Foggia è stato oggetto di una spaccata. I banditi hanno sfondato la vetrata di ingresso con un’auto rubata abbandonata poi sul posto. Su entrambi gli episodi indaga la polizia.

Assalto ai bancomat in Puglia, nuovo colpo a Cerignola: in aria lo sportello dell’Unicredit. Ladri in fuga

Assalto nella notte a uno sportello bancomat di Banca Unicredit a Cerignola. Intorno alle 3.44 una banda composta da quattro persone ha preso di mira l’ATM di corso Garibaldi 53 utilizzando la cosiddetta “tecnica della marmotta”.

Secondo le prime ricostruzioni, due forti esplosioni hanno scosso la zona e i malviventi si sono poi allontanati a bordo di un’auto di grossa cilindrata. Ancora in corso la quantificazione del bottino.

Sul posto sono intervenuti gli uomini della Sis di Foggia per il sopralluogo e i rilievi tecnici, insieme agli artificieri di Bari, impegnati negli accertamenti del caso.

Assalto ai bancomat in Puglia, esplosione nella notte a San Giovanni Rotondo: distrutto sportello della banca MPS

Un boato ha svegliato nel cuore della notte i residenti a San Giovanni Rotondo (Foggia) per un assalto allo sportello bancomat della filiale della banca MPS della centrale piazza Europa.

Ignoti hanno sistemato dell’esplosivo nella fessura dello sportello che, esplodendo, ha provocato ingenti danni alla struttura. Al momento non si sa se siano riusciti a portare via il denaro che era contenuto nella cassa.

Indagini sono in corso da parte dei carabinieri che stanno visionando le immagini dell’impianto di videosorveglianza. Paura soprattutto tra i residenti della zona che hanno avvertito il boato.

Assalto ai bancomat in Puglia, colpo riuscito a Cerignola: ladri via con il bottino. Doppio tentativo fallito nel Salento

Nuovo assalto ad uno sportello bancomat nel Foggiano. Questa notte è stato fatto esplodere lo sportello della banca popolare di Milano a Cerignola, in provincia di Foggia.

Stando a quanto si apprende, due esplosioni hanno svegliato gran parte dei residenti di corso Garibaldi, in pieno centro cittadino, dove c’è stato l’assalto alla filiale della banca con la tecnica della marmotta, un ordigno esplosivo, inserito nella fessura del bancomat.

Ad agire, almeno quattro persone a volto coperto, fuggite poi a bordo di un Suv. Stando alle prime informazioni, il colpo sarebbe riuscito e il denaro asportato è in corso di quantificazione. La struttura ha subito danni. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che stanno acquisendo le immagini della videosorveglianza.

Due assalti ad altrettanti sportelli bancomat, entrambi falliti, sono stati invece commessi nella notte in Salento, molto probabilmente dalla stessa banda. A Muro Leccese, in piazza del Popolo, sei malviventi arrivati a bordo di un’Alfa Romeo Giulietta e con un furgone, hanno fatto esplodere il bancomat UniCredit usando la tecnica della ‘marmotta’.

Subito dopo, avrebbero raggiunto il limitrofo comune di Scorrano, dove hanno fatto esplodere lo sportello postamat di piazza Vittorio Emanuele. Dalle prime verifiche, sembra che in entrambi i casi non siano riusciti ad impossessarsi del denaro. Danni ingenti ma nessun ferito. La Giulietta usata dalla banda è stata rinvenuta incendiata alla periferia di Scorrano. Indagano i carabinieri, che stanno visionando le immagini estrapolate dalle telecamere di videosorveglianza, per confermare l’ipotesi investigativa che ad agire sia stato lo stesso gruppo di malviventi, per ricostruire la dinamica e individuare gli autori.

Assalti ai bancomat, sgominata banda nel Foggiano: 7 arresti

Nuovo colpo alla criminalità nel Foggiano, dove i carabinieri hanno sgominato una banda specializzata negli assalti ai bancomat. Sette persone sono state arrestate su disposizione del gip del tribunale di Foggia al termine di un’indagine che punta a fare luce sulla scia di colpi messi a segno negli ultimi mesi sul territorio.

Già in precedenza i militari avevano eseguito altri arresti nei confronti di giovani ritenuti coinvolti in analoghe azioni ai danni di istituti bancari e uffici postali. Dall’inizio dell’anno sono circa quindici gli assalti registrati in Capitanata, fenomeno che continua a destare forte preoccupazione tra cittadini e forze dell’ordine.