I due indagati sono ritenuti responsabili del loro coinvolgimento nell’omicidio di Domenico Martimucci (persona estranea ai contesti criminali e vittima innocente di mafia), avvenuto il 5 marzo 2015, a causa dell’esplosione di un ordigno collocato presso il circolo ricreativo Green di Altamura.
Continue readingPaura a Manduria, il telefono esplode in tasca e la divisa prende fuoco: operatrice 27enne ustionata
L’operatrice è stata trasportata al Centro grandi ustioni del Perrino di Brindisi, poi riportata a Manduria e dimessa poco dopo. Starebbe valutando l’ipotesi di una denuncia nei confronti della ditta produttrice del telefonino.
Continue readingTragedia sfiorata a Ruvo, esplosione e incendio in una palazzina: due i feriti. Famiglie evacuate – FOTO
Tragedia sfiorata ieri sera nella zona industriale di Ruvo di Puglia dove si sono verificati un’esplosione e un’incendio all’interno di una palazzina di due piani. Secondo le prime ricostruzioni si ipotizza lo scoppio di una bombola del gas.
Continue readingBancomat esploso nel Foggiano, boato nella notte: ladri in fuga. Indagano i Carabinieri
Assalto con il sistema della “marmotta” ad uno sportello bancomat della filiale della Banca Intesa San Paolo a Roseto Valfortore, in provincia di Foggia. A quanto si apprende l’episodio è accaduto intorno alle 2 della notte scorsa quando un boato è stato avvertito in gran parte del piccolo comune dei Monti Dauni. Stando ad una prima ricostruzione, i ladri hanno inserito e fatto deflagrare l’esplosivo nella fessura erogatrice.
Ancora da accertare se il colpo sia stato portato a termine e a quanto ammonti l’eventuale bottino. Ingenti i danni allo sportello. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato le indagini acquisendo i filmati delle telecamere a servizio dell’istituto di credito e di quelle delle attività vicine. I vigili del fuoco si sono occupati invece della bonifica e messa in sicurezza dell’area.
Da Modugno a San Marco in Lamis, secondo bancomat esploso in Puglia nella notte: ladri in fuga
Assalto con il sistema della “marmotta” ad uno sportello bancomat della filiale della Banca popolare di Milano di San Marco in Lamis, in provincia di Foggia. Si tratta del secondo caso in poche ore in Puglia dopo l’episodio di Modugno. Intorno alle 5 del mattino, stando ad una prima ricostruzione , una banda composta da almeno tre persone ha inserito e fatto deflagrare l’esplosivo nella fessura erogatrice. Ancora da accertare se il colpo sia stato portato a termine e a quanto ammonti l’eventuale bottino.
Ingenti i danni alla struttura. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato le indagini acquisendo i filmati delle telecamere a servizio dell’istituto di credito e di quelle delle attività vicine. I vigili del fuoco si sono occupati invece della bonifica e messa in sicurezza dell’area.
Bari, esplosione in casa a Palese. Sul posto la Scientifica: l’ipotesi di un ordigno
Molfetta, esploso bancomat nella notte: ladri in fuga con il bottino
Esplosione nella notte in via Salepico a Molfetta dove ignoti hanno fatto saltare in aria il bancomat della banca BNL. Il colpo pare essere andato a buon fine, i ladri sono riusciti a dileguarsi con il bottino. Sul posto sono intervenute le guardie giurate dell’istituto di vigilanza privata “Metronotte La Notturna”. In corso anche la quantificazione dei danni.
Esplosione in casa a Porto Cesareo, Gravina piange la 23enne Irene Agostinacchio: era già deceduto il padre
È morta Irene Agostinacchio, la ragazza di 23 anni di Gravina in Puglia (Bari) che era rimasta ferita, insieme al padre e al fidanzato, la notte tra il 14 e il 15 agosto nell’esplosione dovuta a una fuga di gas in una casa a Porto Cesareo, in provincia di Lecce.
Dopo il padre, Giuseppe, odontoiatra di 58 anni, deceduto la mattina del 16 agosto, non ce l’ha fatta anche lei. Restano gravi, seppur stazionarie, le condizioni del fidanzato 24enne della giovane, ricoverato a Bari. Irene Agostinacchio era ricoverata nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Perrino di Brindisi. Le sue condizioni erano state subito definite critiche. Nell’esplosione aveva riportato ustioni sull’80% del corpo.
Esplosione in casa a Porto Cesareo, Gravina piange il 58enne Giuseppe Agostinacchio: grave la figlia 23enne
Ferito anche il fidanzato 24enne della giovane le cui condizioni però non sarebbero critiche. Tutti di Gravina di Puglia erano in vacanza in Salento.
Continue readingCampagna urgente di richiamo auto Citroen C3 e DS3, il sistema Airbag può esplodere: “Serio rischio di morte”
Si comunica che è in atto una importante e straordinaria campagna di richiamo dei veicoli CITROEN, modelli C3 e DS3, da parte del “gruppo PSA-STELLANTIS”, a causa di un problema che potrebbe portare a un serio rischio, per gli occupanti del veicolo, di lesioni gravi o nella peggiore delle ipotesi, morte.
La straordinarietà è determinata da possibili esplosione incontrollata del sistema Airbag, prodotti dal fornitore TAKATA, su determinati veicoli di cui si forniscono targhe e numeri di telaio. Gli utenti che dovessero ritrovare nell’elenco il numero di targa della propria autovettura, se non già richiamati per la sostituzione dell’airbag, a rivolgersi con la massima urgenza al concessionario o officina autorizzata di fiducia del Gruppo PSA-STELLANTIS. Vedi gli elenchi delle targhe e numeri di telaio di Citroen C3 e Citroen DS3










