Bitonto, anziano muore dopo esplosione della bombola installata il giorno prima: a processo titolare e operaio

È iniziato a Bari il processo nei confronti della 47enne Dorina Hobeanu, titolare della ditta Euroimpianti, e dell’operaio 46enne Nicola Tarantino, imputati per omicidio colposo in relazione alla morte di Francesco De Leo, l’anziano deceduto dopo l’esplosione di una bombola Gpl nella sua abitazione di Palombaio, frazione di Bitonto.

I fatti risalgono al 12 novembre 2020. Secondo la ricostruzione dell’accusa, De Leo accese i fornelli della cucina e la bombola, installata il giorno precedente, esplose a causa di una fuoriuscita di gas. L’uomo riportò ustioni sul 60% del corpo e morì il 6 gennaio successivo.

Stando alle indagini coordinate dalla pm Angela Morea, l’anziano si era rivolto alla ditta per sostituire la bombola della cucina. A effettuare l’intervento fu Tarantino, ritenuto dagli inquirenti un “operaio non specializzato e non qualificato”. L’accusa sostiene che l’allacciamento non fu eseguito a regola d’arte: invece di utilizzare una tubazione nuova e unica, sarebbero stati collegati tra loro due tratti di vecchia tubatura con un terzo pezzo nuovo, causando così la perdita di gas e la successiva esplosione.

La Procura contesta alla titolare della ditta imprudenza e negligenza per aver affidato il lavoro a un operaio ritenuto non idoneo, mentre a Tarantino viene contestata l’imperizia nell’esecuzione dell’intervento.

Esplosione a Corato, gravissime donna e bimba di 11 anni. Video diventa virale: l’ira del sindaco

Un video è diventato virale sui social e nelle chat con protagoniste la donna e la bimba rimaste gravemente ferite ieri dopo l’incendio divampato a Corato, in via San Vito, a causa dell’esplosione di una bombola contenente del Gpl.

Entrambe hanno riportato ustioni sul corpo e le loro condizioni sono gravi. Sono ricoverate nel reparto di Rianimazione del Policlinico. Il sindaco di Corato, Corrado De Benedittis, ha condannato chi ha diffuso il video e le immagini.

“Spettacolarizzare lo spavento, il dramma degli attimi dell’esplosione, che coinvolge e ferisce due persone, non è né interessante, né informazione, è un alimentare il gusto macabro di una curiosità perversa – le sue parole -. Questo non genera compassione, quanto piuttosto un certo sadismo, che diventa paradossalmente forma di consumo e di spettacolo, al limite di un piacere perverso. È la bulimia della rete social, che non ha bussola e né senso del limite, tanto meno rispetto verso l’altro”.

Terrore a Bitritto, bombola da campeggio prende fuoco in casa. Ustioni sul petto e al braccio: uomo in ospedale

Un brutto incidente domestico si è verificato ieri sera nel centro storico di Bitritto. Una bombola da campeggio ha preso fuoco improvvisamente e ha investito il padrone di casa mentre tentava di chiudere il rubinetto del gas ed evitare il peggio. L’uomo ha riportato ustioni di secondo grado sul petto e al braccio. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e il 118, l’uomo è stato trasportato in ospedale.

Tragedia a Carovigno, stufa esplode e il solaio crolla: muore 66enne. Il corpo ritrovato tra le macerie

Tragedia questa mattina a Carovigno, nel Brindisino, dove il solaio di un’abitazione è crollato a seguito dell’esplosione della stufa con bombola a gas. L’episodio in via Salvatore Di Giacomo. Tra le macerie è stato ritrovato il corpo senza vita di Cosimo Guarini, pensionato di 66 anni. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il 118, i carabinieri e la polizia locale.