Bitonto, ufficio anagrafe senza ascensore e rampe: mamme saltano le promesse di matrimonio dei figli

Doveva essere un momento di festa, ma si è trasformato in un episodio amaro per due madri con disabilità motorie durante le promesse di matrimonio dei propri figli, celebrate nei giorni scorsi al Comune di Bitonto.

Le due donne, originarie di Palombaio e impossibilitate a camminare, non hanno potuto accedere al primo piano dell’edificio di piazza Marconi, sede dell’ufficio di stato civile, a causa dell’assenza di ascensori o rampe.

Una delle due ha rinunciato a partecipare alla cerimonia, mentre l’altra, grazie all’intervento dei familiari e alla disponibilità dei dipendenti comunali, ha potuto assistere al rito, spostato eccezionalmente al piano terra.

Il caso ha suscitato polemiche. Il consigliere comunale di opposizione Arcangelo Putignano ha denunciato l’accaduto, sottolineando come l’accessibilità sia un diritto e non una concessione.

Dall’amministrazione arriva però l’impegno a intervenire. L’assessore Cosimo Bonasia ha annunciato lavori imminenti per l’adeguamento dell’immobile, inclusa l’eliminazione delle barriere architettoniche, con il trasferimento temporaneo dei servizi in un’altra sede per limitare i disagi.

“I love Bari” sulle scale del lungomare, Rizzi e il discorso sull’inciviltà: “Iè assà u chemmune”

Una lunga chiacchierata con il nostro amico Leonardo Rizzi sull’inciviltà. Abbiamo preso come ispirazione la scritta “I love Bari” apparsa sulle scale del lungomare e quell’odore inconfondibile di chemmune per denunciare tutti quei comportamenti che rovinano l’immagine di questa città meravigliosa, soprattutto in questo momento dove si registra un boom del turismo.