Buen Camino di Checco Zalone campione d’incassi, Leccese: “Medici e Nunziante orgoglio per noi baresi”

“Buen Camino, il film di Checco Zalone diretto da Gennaro Nunziante, ha superato i 68 milioni di euro di incasso, diventando la pellicola con il maggiore incasso di sempre nella storia del cinema italiano riportando oltre 8 milioni di spettatori nelle sale. Per tutti noi questo risultato è motivo di grande orgoglio”.

Questo il commento del sindaco di Bari, Vito Leccese, dopo il traguardo tagliato dal film del comico di Capurso. “Il successo di due artisti entrambi con solide radici baresi, è la conferma che da qui – dalla Puglia e dalla nostra città metropolitana – continuano a nascere storie capaci di parlare a tutti, con leggerezza e precisione”, aggiunge.

“Il successo di Buen Camino testimonia il forte legame tra il pubblico e la comicità di Checco Zalone, capace di coinvolgere spettatori di ogni età, e la solidità artistica della regia di Gennaro Nunziante, portando con sé l’impronta culturale e creativa barese – le parole di Leccese -. Oltre agli straordinari risultati economici, il film si è affermato come un fenomeno culturale di rilievo nazionale: ha saputo interpretare il sentire contemporaneo, affrontare temi di attualità con ironia e intelligenza, stimolare il dibattito pubblico e generare un ampio coinvolgimento mediatico e sociale. A Luca Medici e a Gennaro Nunziante va il ringraziamento e l’apprezzamento della Città metropolitana di Bari per un traguardo di eccezionale rilevanza. Ad maiora, o, come suggerisce il titolo, Buen Camino”.

Checco Zalone scrive la storia, Buen Camino è il film più visto di sempre in Italia: battuto Avatar in 24 giorni

Record storico per Buen Camino, la commedia con Checco Zalone diretta da Gennaro Nunziante, distribuita da Medusa Film e coprodotta con Indiana Production in collaborazione con Mzl.

Con un totale di 68.823.069 di euro realizzato in soli 24 giorni di programmazione (8.562.320 presenze in sala), batte il record detenuto da Avatar (68.600.000 euro) e diventa il film con il maggiore incasso di sempre al box office nazionale.

Checco Zalone lo ha rifatto, Buen Camino da record: è il film italiano con il maggiore incasso di sempre

Buen Camino segna un nuovo record. In tre settimane di programmazione, con un incasso complessivo di 65.689.125 euro e 8.157.202 di spettatori, sorpassa “Quo Vado?” (65.365.736 euro) e diventa il film italiano con il maggiore incasso di sempre al box office italiano, preceduto solo da Avatar (68.600.000 euro).

La commedia con Checco Zalone diretta da Gennaro Nunziante, ha avuto un esordio record il 25 dicembre con 5.671.922 euro realizzando il miglior risultato di sempre in Italia per un film nel giorno di Natale e superando il record di Natale a New York (2006).

L’effetto Zalone si riflette anche sulle ricerche online e su Google. Secondo i dati di Google Trends, da quando è uscito il film, le ricerche degli italiani sul Cammino di Santiago, sono aumentate visibilmente. Nel giorno di uscita del film si è registrato un 200% di ricerche in più rispetto alla media, il 28 dicembre addirittura il 600% in più. Nella prima settimana di gennaio le ricerche hanno registrato un incremento di oltre il 400%.

Buen Camino, grande attesa per il nuovo film di Checco Zalone. Lui scherza: “Ci aspettiamo di fare i soldi”

Invece di lamentarsi del “politicamente corretto bisogna essere intelligentemente scorretti, io non avverto questo problema, l’avete visto nel film”. Lo dice Luca Medici in arte Checco Zalone, parlando della sua nuova commedia, Buen Camino la commedia che segna il suo ritorno nelle sale, a cinque anni di distanza da Tolo Tolo, proprio il giorno di Natale, il 25 dicembre in ben 1000 copie con Medusa Film.

Dietro la macchina da presa torna Gennaro Nunziante, che lo ha scritto insieme a Luca Medici (nome all’anagrafe di Zalone), ricomponendo la coppia d’oro dei record in sala sala, che si era separata solo per il film del 2020. Stavolta Zalone , in una storia che riserva anche battute su Gaza, Schindler’s List e l’11 settembre, interpreta Checco, il rampollo viziato ed egomaniaco, di un industriale dei divani.

Invece di lavorare il protagonista, passa il tempo con la sua fidanzata modella 25enne tra una super villa piena di statue e quadri autocelebrativi, yacht e feste come quella che sta preparando con 800 invitati per i suoi 50 anni. Festeggiamenti che deve rimandare quando l’ex moglie Linda (Martina Colombari) lo chiama per dirgli che la figlia adolescente, Cristal (Letizia Arnò), è scomparsa.

Checco ritrova la ragazza in Francia dove la figlia, in cerca di valori autentici, sta per iniziare il cammino di Santiago di Compostela, lungo 800 km. Un’impresa in cui l’uomo, pur di riportarla presto a casa, decide di accompagnarla, tra ostelli, vita semplice (o quasi) disavventure, ricoveri e rinascite.

Nel cast, fra gli altri, anche Beatriz Arjona, Hossein Taheri e Alfonso Santagata “Con Luca la prima volta che facciamo è chiederci chi è Checco oggi. Quando lo abbiamo immaginato stavolta, abbiamo pensato a un ricco – spiega Nunziante – e che il Cammino di Santiago potesse rappresentare qualcosa di completamente stridente con la sua vita” perché “da ricco lui si è considerato un Dio ma non si è mai messo alla ricerca di Dio. Solitamente la ricchezza si sostituisce alla divinità” e “infatti al cammino lui ci arriva in Ferrari”.

Venendo alle aspettative per il film (producono Indiana Production con Medusa in collaborazione con Mzl e Netflix) di grandi incassi, “è inutile essere ipocriti… ci aspettiamo di fare i soldi” dice Zalone sorridendo. “Ci sono grandi aspettative anche per i dati arrivati sulle prevendite. Questo James, come si chiama, Camerun – scherza, riferendosi al regista di Avatar: Fuoco e cenere – dovrebbe svegliarsi il 26 e chiedersi ‘ ma ma chi cazz… è sto Zalone”.

Checco Zalone come Mattarella: lancia la nuova canzone “Prostata enflamada” a reti unificate

“Cari italiani buonasera a tutti e auguri di Natale a tutti. Qualche maligno, lo so adesso penserà ‘Questo sta qui per fare la pubblicità al film che esce il 25 dicembre. Ai malignatori, se non vi piace cambiate canale, mettete Italia 1… rete 4… ci sto sempre io”.

Lo ha detto Luca Medici in arte Checco Zalone, ieri sera in apertura del suo video messaggio lampo con cui in stile presidente della Repubblica, alle ore 21.00 è apparso su tutti i canali Mediaset: Canale 5, Italia 1, Rete 4, Iris, La5, Cine34, TgCom24, Italia 2, Mediaset Extra, Focus, Top Crime, Twentyseven, Canale 20.

Un’incursione nella quale ha lanciato un nuovo brano intitolato ‘Joaquin Cortison presenta “Prostata enflamada” (disponibile su YouTube e sui social) accompagnato da un videoclip diretto da Gennaro Nunziante, regista dei suoi primi quattro film e di “Buen Camino”, l’attesa commedia in uscita nei cinema il 25 dicembre distribuita da Medusa Film.

“Mi hanno dato tre reti Mediaset unificate – ha aggiunto parlando da uno studio di missaggio – vedi come sono fregati questi qui”, ironizzando poi: “Non è mai successo a nessuno…Mattarella? Che film fece questo qui? Vabbè, vi faccio un dono a voi donne e alla pazienza che voi avete quando tu maschio…”.

E da lì è partito il video della canzone, nel quale, nei panni di Joaquin Cortison, con camicia rossa e capelli lunghi raccolti canta versi come “quando hai la prostata che duele manco Pablo può escobar…”.    

Dal film di Natale in uscita alla tesi di laurea: Checco Zalone analizzato come archetipo linguistico e sociologico

Checco Zalone analizzato come un vero e proprio archetipo linguistico e sociologico, considerando che la sua satira offre una lente per comprendere l’evoluzione dei costumi, della politica e della comunicazione italiana. In attesa del nuovo film in uscita il 25 dicembre al cinema, il comico pugliese diventa protagonista della tesi di laurea dal titolo “L’uomo come archetipo del comico tra storia, satira e linguaggi: il caso Checco Zalone”.

L’autrice è Rosa Pia de Martino, neolaureata in Lingue e letterature straniere, all’università ‘G. d’Annunzio’ di Chieti Pescara. La ricerca della neolaureata – relatore è Enzo Fimiani, mentre la materia è Storia della comunicazione – intercetta un fenomeno socio-culturale sempre più diffuso: l’uso della cultura pop per interpretare la storia e la critica sociale. Secondo l’autrice, il cui auspicio è che il suo lavoro possa “ispirare altri studenti a esplorare l’intersezione tra cultura di massa e discipline umanistiche”, Checco Zalone non è solo un fenomeno del grande schermo, ma anche “oggetto di studio fondamentale nel panorama della comunicazione contemporanea”.

“La scelta del tema risponde al bisogno di comprendere la nostra società attraverso le sue espressioni più immediate – spiega de Martino – Zalone, con la sua satira, ci offre una lente potentissima per interpretare la storia e i cambiamenti dei nostri linguaggi. Non si tratta solo di analizzare un artista, ma di decodificare l’impatto profondo che l’umorismo e la satira hanno avuto e continuano ad avere, partendo dagli albori del Novecento fino ai giorni nostri”.

“Buen Camino”, il nuovo film di Checco Zalone dal 25 dicembre al cinema: biglietti disponibili. Ecco la trama

Il conto alla rovescia è partito. Checco Zalone è pronto a tornare in sala con il nuovo film “Bueno camino” a cinque anni di distanza da Tolo Tolo. Oggi, lunedì 17 novembre, è partita la vendita dei biglietti nelle sale cinematografiche.

Buen Camino è stato diretto da Gennaro Nunziante, autore insieme a Checco Zalone della sceneggiatura. Il film, prodotto da Indiana Production con Medusa Film e in collaborazione con Mzl e Netflix, sarà nelle sale cinematografiche dal 25 dicembre 2025.

Le riprese sono state girate tra Italia e Spagna. Con Buen camino, si rinnova la collaudata e fortunata collaborazione artistica tra Checco Zalone e Gennaro Nunziante, già insieme nei quattro grandi successi che hanno conquistato il pubblico e la critica nel panorama cinematografico italiano: Quo Vado? (2016), Sole a catinelle (2013), Che bella giornata (2011) e Cado dalle nubi (2009). Nel 2020, Checco Zalone ha firmato la sua prima regia con il film Tolo Tolo.

‘Buen Camino’ segue la vita di Checco, ricco e viziato erede di un impero di fabbricanti di divani. Quando improvvisamente la figlia adolescente scompare nel nulla, è costretto ad abbandonare la vita per cercarla Checco finisce suo malgrado sul Cammino di Santiago, ed è costretto a seguire il percorso di pellegrinaggio. Questo viaggio inaspettato, fatto di fatica, vesciche, incontri e scontri, diventa un’occasione unica per conoscersi davvero.

Lungo il cammino, Checco non solo cerca di ritrovare la figlia, ma è costretto anche ad affrontare se stesso, trasformando una disperata ricerca in un’opportunità di redenzione e di profonda riconciliazione.

“Buen Camino”, il nuovo film di Checco Zalone diretto da Nunziante: dal 25 dicembre al cinema

“Buen Camino’ è il titolo del nuovo film di Checco Zalone che sarà diretto da Gennaro Nunziante, autore insieme a Checco Zalone della sceneggiatura.

Il film, prodotto da Indiana Production con Medusa Film e in collaborazione con Mzl e Netflix, sarà nelle sale cinematografiche dal 25 dicembre 2025. 

Il titolo del film pare essere un chiaro riferimento al celebre Cammino di Santiago, il percorso spirituale e turistico che ogni anno attira migliaia di pellegrini da tutto il mondo.

Le riprese prenderanno il via nel mese di luglio tra Italia e Spagna. Con Buen camino, si rinnova la collaudata e fortunata collaborazione artistica tra Checco Zalone e Gennaro Nunziante, già insieme nei quattro grandi successi che hanno conquistato il pubblico e la critica nel panorama cinematografico italiano: Quo Vado? (2016), Sole a catinelle (2013), Che bella giornata (2011) e Cado dalle nubi (2009).

Nel 2020, Checco Zalone ha firmato la sua prima regia con il film Tolo Tolo, consolidando il suo linguaggio comico e incontrando ancora una volta il favore del grande pubblico.

“Buen Camino”, a Natale il nuovo film di Checco Zalone diretto da Nunziante: riprese a luglio in Italia e Spagna

“Buen Camino’ è il titolo del nuovo film di Checco Zalone che sarà diretto da Gennaro Nunziante, autore insieme a Checco Zalone della sceneggiatura.

Il film, che sarà distribuito da Medusa Film nelle sale italiane nel corso delle festività natalizie, è prodotto da Indiana Production con Medusa Film e in collaborazione con Mzl e Netflix.

Il titolo del film pare essere un chiaro riferimento al celebre Cammino di Santiago, il percorso spirituale e turistico che ogni anno attira migliaia di pellegrini da tutto il mondo.

Le riprese prenderanno il via nel mese di luglio tra Italia e Spagna.Con Buen camino, si rinnova la collaudata e fortunata collaborazione artistica tra Checco Zalone e Gennaro Nunziante, già insieme nei quattro grandi successi che hanno conquistato il pubblico e la critica nel panorama cinematografico italiano: Quo Vado? (2016), Sole a catinelle (2013), Che bella giornata (2011) e Cado dalle nubi (2009).

Nel 2020, Checco Zalone ha firmato la sua prima regia con il film Tolo Tolo, consolidando il suo linguaggio comico e incontrando ancora una volta il favore del grande pubblico.

Il nuovo film di Checco Zalone, riprese da inizio luglio (anche in Spagna): a cinema tra Natale e Capodanno

C’è grande attesa per il nuovo film di Checco Zalone. L’inizio delle riprese è previsto per i primi di luglio e alcune scene saranno girate anche in Spagna. Ancora top secret la trama e il titolo, ma l’ultima hit “L’ultimo giorno di patriarcato” potrebbe rappresentare uno spoiler.

C’è da registrare il ritorno di Gennaro Nunziante alla regia. L’uscita del film è prevista tra Natale e Capodanno.