Turista investita a Giovinazzo, la denuncia choc: “Dimessa con gravi fratture. In Germania scoperte altri lesioni”

Una turista italiana residente in Germania è stata investita da una motocicletta sul lungomare di Giovinazzo. Il racconto, inviato alla nostra redazione dalla figlia, ripercorre le ore successive all’accaduto e accende i riflettori sul trattamento medico-sanitario ricevuto.

Secondo quanto riferito, la donna stava attraversando la strada insieme al marito in una zona con limite di velocità di 30 chilometri orari quando sarebbe stata travolta da una moto che, stando alle testimonianze raccolte sul posto, procedeva a velocità ben superiore al consentito. L’impatto l’avrebbe scaraventata sull’asfalto, provocandole la perdita di conoscenza e numerosi traumi.

La figlia sostiene che la donna sia rimasta a terra per circa 45 minuti, riportando anche ustioni da contatto con l’asfalto rovente, mentre il motociclista sarebbe stato soccorso e trasportato in ospedale per primo. Successivamente la paziente è stata trasferita al Pronto Soccorso dell’ospedale Don Tonino Bello di Molfetta.

Da quel momento, secondo la ricostruzione, sarebbero iniziate circa tredici ore di attesa. La donna sarebbe rimasta per lungo tempo su una barella rigida, con forti dolori, ferite sanguinanti e ripetuti episodi di perdita di coscienza, ricevendo un antidolorifico solo dopo numerose richieste. La figlia racconta inoltre di aver più volte sollecitato il personale sanitario affinché venissero eseguiti accertamenti più approfonditi, arrivati soltanto dopo un ulteriore intervento dei Carabinieri.

Gli esami avrebbero evidenziato fratture alla tibia, alle costole e al bacino, oltre a ustioni e numerose lesioni cutanee. Alla famiglia sarebbe stato inizialmente suggerito di riportare la donna in albergo e di farle prendere il giorno successivo un volo di linea per la Germania, nonostante le fosse stato contemporaneamente raccomandato di non muoversi a causa delle fratture. La richiesta di trasferimento in un’altra struttura ospedaliera, anche privata e a spese della famiglia, sarebbe stata respinta per indisponibilità di posti letto.

Di fronte a questa situazione, i familiari hanno deciso di organizzare autonomamente un trasporto sanitario fino a Bitonto e, nei giorni successivi, un volo sanitario verso la Germania, dal costo di circa 26mila euro.

Una volta ricoverata in Germania, la donna sarebbe stata sottoposta a ulteriori accertamenti che, secondo quanto riferito dai medici tedeschi ai familiari, avrebbero evidenziato lesioni non diagnosticate o non adeguatamente trattate in Italia, tra cui una grave lesione alla clavicola con interessamento di legamenti e tendini, la completa frattura dell’anello pelvico con necessità di intervento chirurgico, la frattura del coccige e altre fratture vertebrali. Al contrario, la presunta frattura della tibia indicata nel referto italiano non sarebbe stata confermata.

La figlia precisa di non voler alimentare polemiche nei confronti del personale sanitario, ma chiede che venga fatta piena luce sull’accaduto. Su consiglio dei Carabinieri, è stata avviata la raccolta di tutta la documentazione sanitaria italiana e tedesca per valutare eventuali iniziative a tutela della paziente.

Buen Camino, il film record di Checco Zalone avrà un remake spagnolo: trattative anche con Francia e Germania

La casa di produzione spagnola Af Films ha acquisito i diritti per il remake spagnolo di “Buen Camino”, la commedia di Gennaro Nunziante con Checco Zalone mattatore, che “è diventata il film con il maggior incasso di sempre in Italia”, scrive Variety, con oltre 76,5 milioni di euro.

L’accordo per l’adattamento di Buen Camino tra Af Films e la società di vendite italiana Piperplay “è il primo passo per un remake annunciato sulla commedia” Piperplay “è inoltre in trattative avanzate per vendere i diritti di remake di Buen Camino a Francia e Germania”.

Il film, prodotto dalla Indiana Production, società del gruppo Vuelta, è uscito nelle sale italiane il 25 dicembre distribuito da Medusa e “ha dominato il mercato italiano, rimanendo in vetta al botteghino per le successive cinque settimane e attirando oltre 9 milioni di spettatori” ricorda la testata. “Ci troviamo esattamente nella stessa situazione di 10 anni fa con ‘Quo Vado’. Il mondo fuori dall’Italia è sbalordito dal nostro successo al botteghino e si chiede: ‘Come hanno fatto questi ragazzi?'”, ha detto a gennaio il regista di Buen Camino, Gennaro Nunziante, in un’intervista a Variety. “Ma questa volta abbiamo fatto un ulteriore passo avanti, e non solo in termini di incassi. Questo film ha un appeal internazionale molto maggiore rispetto a ‘Quo Vado'”.

Buen Camino “ha dimostrato che una storia su un padre, una figlia e una strada può diventare un fenomeno al botteghino senza un franchise alle spalle. È proprio per questo che ha successo all’estero – sottolinea Daniel Campos Pavoncelli, socio di Indiana parlando dell’accordo con Af Films -. Siamo molto onorati che quest’idea di Gennaro Nunziante e Luca Medici (alias Checco Zalone) stia riscuotendo un così ampio successo”.

Il remake “in lingua spagnola è il passo successivo logico: il Cammino di Santiago è territorio spagnolo, cultura spagnola e un pubblico potenziale che già conosce il territorio. Siamo molto orgogliosi che Af Films faccia questo remake”, ha continuato.

Ad Af Films “ci sentiamo profondamente legati a ‘Buen Camino’ perché è una storia che, attraverso l’umorismo, parla di qualcosa di essenziale: le relazioni umane e le seconde possibilità” commenta il capo della società spagnola, Frank Aziza -. Siamo attratti da progetti come questo, che hanno la capacità di far ridere e commuovere il pubblico allo stesso tempo, invitandolo a riconoscersi nei personaggi”.

Lavoro in Germania, tante “inutili” proposte. Salvatore ennesima delusione: “Fregati dall’apparenza”

L’apparenza a volte inganna, questo è proprio il caso di dirlo. Non è la prima e non sarà nemmeno l’ultima delusione, ma siamo rimasti veramente male dell’epilogo della storia di Salvatore. Dopo esserci prodigati nel farlo ritornare in Germania, abbiamo ricevuto diverse offerte di lavoro, tutte però respinte e non prese in considerazione. Salvatore è sparito poi nel nulla, senza fornirci alcuna spiegazione.

Lavoro in Germania, Salvatore in viaggio verso casa: “Volevo svoltare. Attenti alle truffe social”

Il primo servizio su Salvatore, il giovane partito dalla Germania per tornare in Puglia in cerca di una svolta dopo essere stato truffato, ha colpito la nostra community. Il suo viaggio continua, nonostante i vari imprevisti che abbiamo dovuto affrontare. Dopo gli ultimi aggiornamenti, vi mostriamo la videochiamata in cui Salvatore ha iniziato a raccontare la sua storia.

Lavoro in Germania su Facebook, è una truffa. Salvatore finisce per strada: “Aiutatemi non ho soldi”

Siamo inondati quotidianamente di richieste d’aiuto, non possiamo ovviamente dare ascolto a tutti, ma c’è una in particolare che ci ha colpito. Protagonista è il giovane Salvatore che, dopo aver cercato di trovare fortuna in Germania senza successo, ha deciso di rivolgersi a noi.

Abbiamo messo in moto la macchina per farlo tornare in Italia e in Puglia, Salvatore si è guadagnato questa possibilità con i suoi modi gentili e ha già dimostrato di saper affrontare gli imprevisti della vita.

Da 5 anni ricercato in Germania, 38enne albanese arrestato a Bari dalla Polizia: ha svaligiato 9 appartamenti

Un cittadino albanese, arrestato lunedì scorso a Bari dalla Polizia di Stato, da 5 anni era ricercato in Germania. L’uomo, un 38enne, è stato tratto in arresto dai poliziotti della Squadra Volante della Questura di Bari; a seguito di accertamenti, è emersa una nota di rintraccio Schengen a suo carico.

Al fine di verificare l’attualità del rintraccio, è stato contattato il Servizio per la Cooperazione di Polizia che ha confermato la pendenza di un mandato di arresto europeo a carico dell’uomo.

Il cittadino albanese, unitamente ad alcuni complici, avrebbe commesso 9 differenti furti in appartamento nel nord della Germania, impossessandosi di oggetti preziosi e denaro per un valore di circa 140.000 euro. In Germania dovrà essere sottoposto a processo poiché ritenuto responsabile del reato di furto aggravato.

Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Bari. La sua eventuale colpevolezza, in ordine al reato contestato, dovrà essere accertata in sede di processo.

Alvaro e Domy non vanno in Germania, Miriam accolta a scuola: restituiti i soldi dei voli

In tanti ci avete chiesto novità sulla storia di Alvaro e Domy, ospiti nella Casa di Quinto Potere. È arrivato il momento di raccontare tutto quello che è successo e cambiato nelle ultime settimane. Non andranno più in Germania e resteranno qui. Miriam è stata accolta a scuola, mentre Alvaro e Domy sono alla ricerca di un lavoro. I soldi dei voli comprati saranno restituiti.

Domy e Alvaro, decisa la data della partenza per Düsseldorf: Quinto Potere paga i biglietti

A fine mese Alvaro e Domy lasceranno la casetta e partiranno per Dusseldorf, noi di Quinto Potere provvederemo alla spesa dei biglietti che ammonta a circa 800 euro. Ne servono altrettanti per sostenere le prime spese. Siamo fiduciosi del fatto che in tanti si faranno avanti perché Alvaro e Domy hanno dimostrato di meritarsi questa grandissima opportunità.

Continue reading