Corsa contro il tempo per un fortunato giocatore di Bari che potrebbe perdere una vincita da oltre 596mila euro al SuperEnalotto. Il premio, centrato nell’estrazione dello scorso 14 maggio con una giocata da appena 2 euro effettuata in un punto vendita Sisal, non è stato ancora riscosso.
A renderlo noto è la stessa Sisal, che ha spiegato come, secondo le verifiche dell’Ufficio Premi, il titolare del tagliando vincente non si sia ancora presentato per incassare la somma. La combinazione vincente è stata: 31 – 56 – 72 – 74 – 84 – 85, con Jolly 18 e SuperStar 34.
Il tempo, però, stringe. Il regolamento del SuperEnalotto prevede infatti che i premi debbano essere riscossi entro 90 giorni dal giorno successivo alla pubblicazione del bollettino ufficiale. Per questa vincita il termine ultimo è fissato al 12 agosto, tra appena 23 giorni.
Se il fortunato vincitore non dovesse presentarsi entro quella data con il tagliando vincente, il premio andrebbe definitivamente perso. Un motivo in più per controllare cassetti, portafogli e ricevute: quei due euro potrebbero valerne oltre 596mila.







