Rapina armata in un bar tabaccheria sulla statale 16 bis: banditi in fuga con sigarette e Gratta e Vinci

All’alba di oggi una banda composta da tre persone ha messo a segno una rapina in un bar tabaccheria situato all’interno di un’area di servizio sulla statale 16 bis, all’altezza di San Ferdinando di Puglia, nel nord Barese.

Secondo una prima ricostruzione, i malviventi sono arrivati a bordo di un Suv nero. Due di loro, armati di un cacciavite e di un piede di porco, hanno fatto irruzione nel locale intorno alle 5 del mattino, minacciando il titolare e portando via sigarette, biglietti di lotterie istantanee e altra merce esposta sul bancone, prima di darsi alla fuga.

Il commerciante non ha riportato ferite, ma è rimasto sotto choc. Sul caso indagano i carabinieri, che stanno analizzando le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza dell’area di servizio per risalire ai responsabili. Il valore del bottino è ancora in fase di quantificazione.

Bari, compra Gratta e Vinci da 20 euro e vince 5 milioni: la fortuna bussa al Dea Cafè

La fortuna ha fatto tappa a Bari. Un Gratta e Vinci “Maxi Miliardario” da 20 euro, acquistato il 24 giugno nel bar-ricevitoria Dea Cafè di Estramurale Capruzzi 136, ha regalato a un fortunato giocatore una vincita da ben 5 milioni di euro.

La notizia ha lasciato increduli il titolare e i dipendenti del punto vendita, situato a pochi passi dalla stazione centrale del capoluogo pugliese. Nessuna informazione è trapelata sull’identità del vincitore.

La maxi vincita rappresenta una delle più importanti registrate negli ultimi tempi in città e ha inevitabilmente attirato l’attenzione di clienti e curiosi, accorsi nel bar-ricevitoria dopo aver appreso della notizia.

La teoria di Amed: “Meglio tentare la sorte al Gratta&Vinci che lavorare in nero per pochi euro”

Durante il nostro ennesimo blitz in piazza Moro, dove siamo stati nuovamente minacciati e aggrediti, abbiamo incontrato Amed. Siamo stati colpiti dalla sua storia, ma soprattutto da come si è presentato davanti alla nostra telecamera.

Con diversi biglietti di Gratta&Vinci per un totale complessivo di 100 euro. In questo caso non ha vinto nulla, ma la prende con filosofia. Anche perché in passato racconta di averne vinti 13mila. Nel video allegato l’incontro e la chiacchierata con Amed.

Truccano Gratta&Vinci e tentano il colpo del secolo: due fratelli di Ceglie Messapica salvati dalla prescrizione

Truccano un Gratta&Vinci per vincere 10 milioni di euro, ma vengono scoperti e finiscono a processo. Protagonisti un 52enne di Martina Franca e due fratelli di Ceglie Messapica, un 46enne e un 47enne.

I tre hanno modificato un biglietto del Maxi Miliardario, cambiando due numeri vincenti della sezione del maxi bonus, ma la commissione incaricata di controllare le vincite ha scoperto il tentato raggiro. I tre avevano anche cercato di mettere al sicuro il tesoro presentandosi da un notaio.

Tutti sono finiti a processo con le ipotesi di reato di concorso in falso, ricettazione e tentata truffa. Il 52enne di Martina Franca è stato condannato in primo grado con il rito abbreviato, i due fratelli di Ceglie Messapica sono stati assolti con il giudice che ha emesso una sentenza di non doversi procedere perché nel frattempo i reati sono andati prescritti. L’accusa aveva invocato una condanna a 3 anni di reclusione. 

Modificano Gratta&Vinci e tentano il colpo milionario del secolo: tre pugliesi finiscono a processo per truffa

Truccano un Gratta&Vinci per vincere 10 milioni di euro, ma vengono scoperti e ora rischiano una condanna penale. Protagonisti un 51enne di Martina Franca, un 46enne e un 47enne di Ceglie Messapica. I tre hanno modificato un biglietto del Maxi Miliardario, cambiando due numeri vincenti della sezione del maxi bonus, ma la commissione incaricata di controllare le vincite ha scoperto il tentato raggiro. I tre avevano anche cercato di mettere al sicuro il tesoro presentandosi da un notaio. Ora sono a processo con le ipotesi di reato di concorso in falso, ricettazione e tentata truffa.