Investito a 17 anni dopo una festa: San Nicandro Garganico sotto choc per la morte di Giorgio Pienabarca

Si chiamava Giorgio Pienabarca il 17enne morto nella notte a San Nicandro Garganico, nel Foggiano, dopo essere stato investito da un’auto mentre rientrava a piedi da una festa di compleanno insieme ad alcuni amici.

L’incidente è avvenuto intorno alle 4 del mattino. Alla guida della vettura c’era un ragazzo di 18 anni, neopatentato e partecipante alla stessa festa. Dopo l’impatto il giovane si è fermato immediatamente per prestare soccorso e ha allertato il 118. I sanitari, giunti sul posto, hanno tentato a lungo di rianimare il 17enne, ma per lui non c’è stato nulla da fare.

Sulla dinamica stanno indagando i carabinieri, che stanno effettuando tutti gli accertamenti necessari per ricostruire l’accaduto e valutare la posizione del conducente. Secondo una prima ricostruzione, l’investimento sarebbe avvenuto nei pressi di una curva mentre il gruppo di ragazzi camminava nella stessa direzione dell’auto.

Profondo il cordoglio nella comunità garganica. «Conosco la famiglia di Giorgio da anni. È una tragedia che ci ha sconvolti», ha dichiarato il sindaco Matteo Vocale. Il padre della vittima è consulente del lavoro, mentre la madre, insegnante a Udine, in Friuli Venezia Giulia, è rientrata in paese dopo aver appreso la drammatica notizia.

Tragedia nel Foggiano, investito mentre torna a piedi da una festa di compleanno: 17enne muore davanti agli amici

Un ragazzo di 17 anni è stato investito e ucciso intorno alle 4 del mattino in via Torre Mileto a San Nicandro Garganico (Foggia) mentre con alcuni amici rientrava a piedi da una festa di compleanno.

Il gruppo si trovava all’altezza di una curva a circa un chilometro dal centro del paese quando un’autovettura, guidata da un altro partecipante alla festa, lo ha travolto in pieno.

Sul posto sono giunti i soccorsi che hanno tentato ogni manovra per tentare di salvare la vita al 17enne ma ma non c’è stato nulla da fare. Accertamenti in corso da parte delle forze dell’ordine. La famiglia del minore è molto conosciuta. Il papà è consulente del lavoro, mentre la mamma è un’insegnante.

Tragedia a Bari, investito da auto al San Paolo: muore 83enne

Un uomo di 83 anni è morto dopo essere stato investito da un’auto questa mattina a Bari, in viale Europa, nei pressi degli uffici del Giudice di Pace, nel quartiere San Paolo.

L’incidente è avvenuto intorno alle 8 mentre l’anziano, dopo aver parcheggiato l’auto vicino all’abitazione del figlio, stava attraversando la strada per raggiungere la fermata dell’autobus diretta in centro.

Secondo il racconto di un testimone, il veicolo che lo ha travolto procedeva a velocità sostenuta con il semaforo verde. Alla guida dell’auto un giovane, rimasto sotto shock dopo l’impatto e fermatosi immediatamente.

Inutili i soccorsi del 118: l’83enne è deceduto in ospedale. Sul posto è intervenuta la Polizia Locale per i rilievi, mentre il mezzo investitore è stato posto sotto sequestro.

Investe 29enne, scappa via e poi si presenta in caserma dei Carabinieri: è un operatore socio-sanitario

Si è conclusa la caccia al pirata della strada che, nella serata del 6 aprile, giorno di Pasquetta, ha investito un 29enne sulla litoranea di Gagliano del Capo, in località Ciolo, senza fermarsi a prestare soccorso.

Il giovane, che stava raggiungendo la propria auto al momento dell’impatto, è attualmente ricoverato in prognosi riservata presso l’ospedale Vito Fazzi.

L’autore dell’investimento, un operatore socio-sanitario di 26 anni residente ad Alessano, si è presentato spontaneamente nelle scorse ore presso la caserma dei carabinieri.

I militari erano già riusciti a risalire alla sua identità grazie ai frammenti del veicolo e a uno specchietto retrovisore rimasti sull’asfalto. Nei confronti del giovane è scattata la denuncia per lesioni personali colpose e omissione di soccorso. Avviate inoltre le procedure per la sospensione della patente di guida.

Bari, bimbo di 8 anni investito in via Amendola. Auto scappa senza prestare soccorso: preso il pirata della strada

Paura nel pomeriggio di oggi a Bari, dove intorno alle 16.30 un bambino di 8 anni è stato investito da un’auto pirata in via Amendola, a pochi passi dall’estramurale Capruzzi.

Secondo una prima ricostruzione, il veicolo  stava percorrendo una strada poco trafficata in direzione del centro murattiano quando ha travolto il piccolo, che si trovava insieme alla madre. Dopo l’impatto, il conducente non si è fermato a prestare soccorso, facendo perdere le proprie tracce.

L’auto grigia a bordo della quale viaggiava il pirata della strada è già successivamente individuata dalla Polizia locale che ha rapidamente analizzato i filmati delle telecamere di sorveglianza.

Sul posto sono intervenute due ambulanze del 118 e una pattuglia della polizia locale. Il bambino, cosciente ma dolorante e in lacrime al momento dei soccorsi, è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso insieme alla madre.

Foggia, investito da monopattino guidato da 13enne: anziano finisce in coma e muore dopo una settimana

È morto dopo oltre una settimana di ricovero in ospedale Vincenzo Mazzone, l’anziano di 88 anni di Foggia investito da un monopattino mentre si trovava in viale Michelangelo a Foggia. L’incidente è avvenuto il tardo pomeriggio dell’8 marzo scorso.

Troppo gravi le lesioni riportate dall’anziano che è stato in coma, anche dopo un intervento chirurgico effettuato per ridurre un ematoma cerebrale. A quanto si apprende, il monopattino era guidato da un ragazzino di poco più di 13 anni (la legge autorizza la guida dei monopattini elettrici dai 14 anni in su).

I familiari dell’88enne hanno presentato denuncia alle forze dell’ordine. È il primo caso di decesso che si verifica a seguito di un incidente con il monopattino in provincia di Foggia.

Santeramo, attraversa la strada e viene investito da auto: pedone ferito. Incidente ripreso dalle telecamera – VIDEO

Attimi di paura ieri sera nel centro cittadino di Santeramo dove una persona è stata investita da un’auto, in via Laterza, all’altezza di un’agenzia di scommesse. Sul posto è intervenuto il 118 con la Polizia Locale, fortunatamente le condizioni del pedone investito non sono gravi. L’incidente è stato immortalato dalle telecamere di videosorveglianza della zona.

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Giallo sulla ss16 nel Foggiano, trovato cadavere per strada: è mistero. Forse colpito da un cavo elettrico

Il corpo senza vita di un uomo è stato ritrovato questa mattina lungo la statale 16 all’altezza del comune di Serracapriola in provincia di Foggia. Sul posto stanno operando gli uomini delle forze dell’ordine, l’Anas e il 118.

Il cadavere non presenta segni di violenza. Come comunicato in un primo momento dall’Anas, si era pensato che l’uomo fosse stato investito ma da successivi accertamenti sta emergendo la possibilità che possa essere stato colpito da un pesante cavo elettrico.

Tra le varie ipotesi al vaglio degli inquirenti – a quanto si apprende – anche la possibilità che stesse rubando dei cavi in rame. Poco distante sarebbe stata ritrovata un’auto che potrebbe essere quella con cui si è recato sul posto. Indagini sono in corso per accertare la dinamica dell’accaduto.

Travolto da un’auto, Foggia piange il 25enne Simone Raucea: era volontario Admo e aveva donato il midollo

Simone Raucea, il 25enne investito e ucciso ieri sera a Foggia in via Scillitani, era uno studente universitario e stava svolgendo il servizio civile presso l’ADMO, l’associazione donatore midollo osseo di Foggia. Anche lui aveva donato il midollo osseo ad una persona.

“Siamo profondamente sconvolti per il tragico incidente che ha strappato alla vita un ragazzo dai grandi valori morali, animato da un sincero spirito di servizio e da un forte impegno sociale – ricorda l’AMDO -. Simone non era solo un volontario: era un donatore effettivo, una persona che credeva davvero nella ricerca dei potenziali donatori e nel valore della solidarietà. In questi mesi è stato una presenza preziosa per tutta ADMO: serio, disponibile, generoso. La sua perdita lascia un vuoto profondo nella nostra comunità”.

Ad investirlo, un uomo di 78 anni alla guida di un’Opel Astra che si è subito fermato a prestare i primi soccorsi, ma per il giovane non c’era nulla da fare.

Troppo gravi le ferite riportate nell’impatto con l’auto dell’uomo. A quanto si apprende, la vittima sarebbe prima finita sul parabrezza dell’auto dell’uomo facendo un volo di alcuni metri, finendo sull’asfalto.

Sul posto hanno operato gli agenti della polizia locale che stanno cercando di ricostruire con precisione l’accaduto. In quel tratto non ci sono telecamere di videosorveglianza. Il veicolo è stato sottoposto a sequestro e l’uomo denunciato per omicidio stradale.

Brindisi, 12enne investito sulla complanare: è in Rianimazione. Automobilista fugge e poi si costituisce

Un 12enne è stato investito ieri sera, pochi minuti prima delle 23, a Brindisi ed è ora ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale ‘Perrino’.

Il conducente dell’auto (una Fiat 500 L) che ha travolto l’adolescente è un 28enne che inizialmente è fuggito, ma ha poi deciso di costituirsi nella notte: ora è stato denunciato per omissione di soccorso.

Le indagini sono condotte dalla polizia stradale che ha sequestrato il mezzo ed ha ritirato la patente all’automobilista. Il ragazzino ha subito un politrauma e non è in pericolo di vita.

A quanto si apprende, il 12enne era in compagnia di altri amici. Il gruppo stava attraversando un tratto di complanare a pochi metri dalla strada statale che collega Brindisi a Lecce quando è stato investito dall’auto.