Investe 29enne, scappa via e poi si presenta in caserma dei Carabinieri: è un operatore socio-sanitario

Si è conclusa la caccia al pirata della strada che, nella serata del 6 aprile, giorno di Pasquetta, ha investito un 29enne sulla litoranea di Gagliano del Capo, in località Ciolo, senza fermarsi a prestare soccorso.

Il giovane, che stava raggiungendo la propria auto al momento dell’impatto, è attualmente ricoverato in prognosi riservata presso l’ospedale Vito Fazzi.

L’autore dell’investimento, un operatore socio-sanitario di 26 anni residente ad Alessano, si è presentato spontaneamente nelle scorse ore presso la caserma dei carabinieri.

I militari erano già riusciti a risalire alla sua identità grazie ai frammenti del veicolo e a uno specchietto retrovisore rimasti sull’asfalto. Nei confronti del giovane è scattata la denuncia per lesioni personali colpose e omissione di soccorso. Avviate inoltre le procedure per la sospensione della patente di guida.

Paura ad Alberobello, scappa dalla Rsa e rischia di essere travolta sui binari da un treno: salvata 82enne

Tragedia sfiorata ad Alberobello dove un’anziana di 82 anni, originaria di Putignano e ospite di una Rsa, è stata avvistata mentre camminava lungo i binari della linea ferroviaria Alberobello-Putignano.

Il macchinista di un treno l’ha notata a distanza ed è riuscito, tramite la frenata d’emergenza, a fermare il convoglio pochi metri da lei. Il personale di bordo è sceso dal mezzo e ha prestato i primi soccorsi, sul posto è intervenuto il 118.

L’anziana è stata trovata in forte stato confusionale ed è stata trasferita all’ospedale Santa Maria dei Trulli di Putignano per altri accertamenti. Sul posto sono intervenuti anche i dirigenti delle Ferrovie Sud Est e la Polizia Locale.

Resta da capire come l’anziana sia riuscita ad uscire dalla struttura indisturbata. Probabilmente è riuscita ad approfittare di un momento di distrazione del personale.

 

Sedato, con la febbre a 40 e l’agocannula nel braccio: Nanuccio scappa dall’ospedale. Il direttore: “Succede”

Nanuccio, barcollante e con ancora l’ago cannula nel braccio, avrebbe chiesto di andare in bagno e si sarebbe calato dalla finestra. Da lì avrebbe poi raggiunto la fermata del bus numero 3 per dirigersi a Bari. Ha viaggiato collassato nel mezzo pubblico fino a quando non è stato riconosciuto da Biagio, un nostro lettore.

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