Turi, ampliamenti regolari nella sala ricevimenti Villa Menelao: archiviata inchiesta su 3 tecnici comunali

Il gip Gabriella Pede ha archiviato il procedimento penale nei confronti dell’ingegnere Giuseppe Bonaventura, dell’architetto Giambattista Del Rosso e del geologo Pasquale Pirulli, indagati per presunta lottizzazione abusiva e violazioni edilizie legate all’ampliamento della sala ricevimenti “Villa Menelao” di Turi tra il 2014 e il 2019.

L’indagine, nata da un esposto dopo un’ispezione del 2015, ipotizzava che i tecnici non avessero vigilato sull’ampliamento della struttura da 30mila a 93mila metri quadrati. Il pm Baldo Pisani ha però rilevato l’assenza di violazioni, già valutate in un precedente procedimento archiviato, conclusione poi condivisa dal gip.

Turi, a 9 anni beve soda caustica a Villa Menelao: Cassazione conferma condanna di 2 mesi per il magazziniere

La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a due mesi di reclusione per lesioni colpose nei confronti di Francesco De Grecis, il magazziniere della della sala ricevimenti Villa Menelao di Turi, a processo per la vicenda che ha colpito nel luglio del 2017 la piccola Annamaria.

All’epoca dei fatti aveva solo 9 anni e durante una festa di matrimonio ingerì un bicchiere di soda caustica. Adesso Annamaria ha 17 anni, ma la sua vita non è come quella dei suoi amici. L’esofago, che mediamente dovrebbe avere un diametro 2.5 centimetri, è largo poco meno di un centimetro.

Nel corso di questi anni ha subito decine di interventi. In primo grado, assieme a Giuseppe Venusio, responsabile dell’autocontrollo Haccp della sala ricevimenti, De Grecis era stato condannato a 8 mesi di reclusione. I giudici della terza sezione penale della Corte d’Appello di Bari hanno poi assolto Venusio per non aver commesso il fatto e ridotto la pena nei confronti di De Grecis a 2 mesi.

Venusio è stato assolto per non aver commesso il fatto, mentre De Grecis è stato condannato a due mesi di reclusione. Entrambi erano stati condannati in primo grado a 8 mesi di reclusione. Il magazziniere è stato condannato anche al risarcimento delle spese processuali e al pagamento di tremila euro alla cassa delle ammende.

 

Turi, bimba di 9 anni beve soda caustica a Villa Menelao: assoluzione e sconto di pena in Appello

I giudici della terza sezione penale della Corte d’Appello di Bari hanno assolto Giuseppe Venusio, responsabile dell’autocontrollo Haccp della sala ricevimenti Villa Menelao di Turi, e ridotto la pena nei confronti di Francesco De Grecis, il magazziniere della struttura, a processo per la vicenda che ha colpito nel luglio del 2017 la piccola Annamaria. All’epoca dei fatti aveva solo 9 anni e durante una festa di matrimonio ingerì un bicchiere di soda caustica. Adesso Annamaria ha 15 anni, ma la sua vita non è come quella dei suoi amici. L’esofago, che mediamente dovrebbe avere un diametro 2.5 centimetri, è largo poco meno di un centimetro. Nel corso di questi sei anni ha subito ben 45 interventi Venusio è stato assolto per non aver commesso il fatto, mentre De Grecis è stato condannato a due mesi di reclusione. Entrambi erano stati condannati in primo grado a 8 mesi di reclusine. Confermata la condanna al risarcimento danni in favore della famiglia. La sala ricevimenti e il magazziniere dovranno anche corrispondere le spese legali.