Zaini, soldi e smarthpone rubati in spiaggia. Furti ai bagnanti di Vieste: arrestati 3 foggiani dopo inseguimento

Tre giovani, di età compresa tra 21 e 29 anni e residenti a Foggia, sono stati arrestati in flagranza dai carabinieri con l’accusa di furto aggravato continuato ai danni di diversi bagnanti sul litorale di Vieste, nel Gargano.

Le indagini sono scattate dopo numerose segnalazioni relative al furto di zaini e oggetti personali, tra cui contanti, smartphone e smartwatch, avvenuti in alcuni lidi della zona.

Grazie alle testimonianze, i militari hanno individuato l’auto utilizzata per la fuga, un’Audi A3 scura, e hanno predisposto un servizio di osservazione lungo la strada provinciale 53.

Intorno alle 17.35 la vettura è stata intercettata e, dopo un breve inseguimento, bloccata. Durante la fuga, i tre avrebbero tentato di disfarsi di un borsello con parte della refurtiva, lanciandolo nella vegetazione.

A bordo dell’auto è stata trovata ulteriore merce rubata, poi restituita ai legittimi proprietari. I tre erano stati inizialmente posti agli arresti domiciliari, ma il gip non ha convalidato l’arresto richiesto dalla Procura e ha disposto la loro liberazione.

Alga tossica sulle coste pugliesi: primi casi di Ostreopsis anche a Bari. Segnalati sintomi tra i bagnanti

Tosse, bruciore agli occhi, lacrimazione, prurito e febbricola. Sono i sintomi segnalati da alcuni bagnanti negli ultimi giorni e ritenuti compatibili con l’esposizione alla Ostreopsis cf. ovata, la microalga marina conosciuta come alga tossica, tornata a interessare le coste pugliesi.

L’Arpa Puglia ha diffuso i risultati del primo monitoraggio stagionale, effettuato tra il 15 e il 30 giugno in 20 siti costieri. La presenza della microalga è stata rilevata in quattro località: Porto Badisco (Otranto), con 396 cellule per litro, Lido Trullo a Bari (200), l’area dell’Hotel Riva del Sole a Giovinazzo (160) e La Forcatella, nel territorio di Fasano (40). Negli altri 16 punti controllati non sono state riscontrate cellule.

I monitoraggi proseguiranno fino a settembre con cadenza quindicinale e saranno intensificati in caso di fioriture significative. Gli esperti ricordano che l’esposizione alle tossine può provocare irritazione agli occhi, al naso e alla gola, tosse, mal di testa, febbricola e manifestazioni cutanee, con sintomi più intensi nei soggetti affetti da asma o altre patologie respiratorie.

L’invito è a seguire le indicazioni delle autorità sanitarie, evitare di sostare nelle aree interessate durante le fioriture, soprattutto con mare mosso, fare una doccia dopo il bagno e consultare un medico in caso di sintomi persistenti o difficoltà respiratorie.

Moto d’acqua tra i bagnanti, scattano le sanzioni a Taranto: multe per 1500 euro sul litorale

Quattro sanzioni amministrative e multe per complessivi 1.507 euro sono state elevate dalla Guardia Costiera di Taranto nel corso dei primi controlli della stagione balneare lungo il litorale ionico.

Nel mirino dei militari, impegnati in servizi di vigilanza via mare per il rispetto delle norme sulla sicurezza balneare, sono finiti tre conducenti di moto d’acqua sorpresi a navigare all’interno delle aree riservate alla balneazione, mettendo a rischio l’incolumità dei bagnanti e violando le disposizioni previste dall’ordinanza balneare della Regione Puglia e dall’ordinanza di sicurezza balneare della Capitaneria di porto di Taranto.

Nel corso dell’attività è stata inoltre contestata una quarta violazione a un’unità da diporto risultata priva del certificato di assicurazione obbligatorio. L’operazione rientra nell’intensificazione dei controlli avviata dalla Capitaneria di porto con l’inizio dell’estate per garantire la sicurezza della navigazione e delle attività balneari.

La Guardia Costiera ha ribadito l’invito a diportisti, operatori del settore e bagnanti a rispettare rigorosamente le norme vigenti, annunciando che le verifiche proseguiranno per tutta la stagione estiva.

Si masturba in spiaggia, bagnanti lo prendono a calci e pugni: sottratto a fatica dal linciaggio

Attimi di tensione ieri pomeriggio sulla spiaggia di Pane e Pomodoro dove un uomo straniero si è denudato in acqua a distanza ravvicinata da una bambina. Una cinquantina di bagnanti hanno cercato di farsi giustizia da soli, l’uomo ha rischiato di essere linciato.

Sul posto è infatti intervenuta una pattuglia della Polizia Locale dopo che lo stesso straniero, in evidente stato di alterazione, aveva anche reagito con aggressività al richiamo del personale del lido.

Il gruppetto di bagnanti ha comunque seguito l’uomo fino all’auto della Polizia, arrivata in supporto alla Locale. Pare che non si tratti di un caso isolato e che lo stesso si sia già reso protagonista di episodi simili.