Moto d’acqua tra i bagnanti, scattano le sanzioni a Taranto: multe per 1500 euro sul litorale

Quattro sanzioni amministrative e multe per complessivi 1.507 euro sono state elevate dalla Guardia Costiera di Taranto nel corso dei primi controlli della stagione balneare lungo il litorale ionico.

Nel mirino dei militari, impegnati in servizi di vigilanza via mare per il rispetto delle norme sulla sicurezza balneare, sono finiti tre conducenti di moto d’acqua sorpresi a navigare all’interno delle aree riservate alla balneazione, mettendo a rischio l’incolumità dei bagnanti e violando le disposizioni previste dall’ordinanza balneare della Regione Puglia e dall’ordinanza di sicurezza balneare della Capitaneria di porto di Taranto.

Nel corso dell’attività è stata inoltre contestata una quarta violazione a un’unità da diporto risultata priva del certificato di assicurazione obbligatorio. L’operazione rientra nell’intensificazione dei controlli avviata dalla Capitaneria di porto con l’inizio dell’estate per garantire la sicurezza della navigazione e delle attività balneari.

La Guardia Costiera ha ribadito l’invito a diportisti, operatori del settore e bagnanti a rispettare rigorosamente le norme vigenti, annunciando che le verifiche proseguiranno per tutta la stagione estiva.

Tragedia nel Leccese, malore sulla moto d’acqua: muore il 42enne Massimo Stefano Dragos

Un 42enne, Massimo Stefano Dragos, è morto ieri – secondo una prima ricostruzione a causa di un malore – mentre guidava una moto d’acqua che aveva affittato in un lido di Salve, in provincia di Lecce.

Il corpo è stato recuperato al largo da una imbarcazione e portato sulla banchina del porticciolo a Torre Vado, marina di Morciano di Leuca, dove intervengono i carabinieri.

Il decesso sarebbe riconducibile a cause naturali. Sul corpo, da una prima ispezione, non sono state rilevate ferite. L’uomo lavorava ed era residente a Salve, marina di Pescoluse.