Bitonto, blitz in pescheria: trovati 30 chili di prodotti ittici non tracciati e 4 lavoratori in nero. Nei guai il titolare

Prima il sequestro di circa 30 chili di prodotti ittici privi di tracciabilità, poi la scoperta di quattro lavoratori in nero. È quanto emerso da un controllo effettuato dai militari della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Bari in una pescheria di Bitonto, nell’ambito delle verifiche legate all’avvio della stagione turistico-balneare.

Gli accertamenti hanno evidenziato violazioni delle normative nazionali ed europee in materia di sicurezza alimentare. Il pesce sequestrato sarà distrutto per tutelare la salute pubblica.

Nei confronti del titolare dell’attività sono state avviate le procedure di contestazione e la segnalazione agli enti competenti per la sospensione dell’esercizio commerciale. Proseguono inoltre gli approfondimenti di natura fiscale.

Il “gentiluomo inglese” ruba le mance per il canile: gli amici della pescheria cedono il salvadanaio

Torniamo ad occuparci dei furti dei salvadanai all’interno dei bar baresi. Un altro colpo è stato messo a segno a fine dicembre nel Meridional Caffè in via Isonzo a Bari, in azione questa volta il ladro gentiluomo inglese. Come accaduto per il bar Butterfly, anche in questo caso i soldi erano destinati per un’attività benefica. Dovevano essere donati al canile sanitario. Ci hanno pensato gli amici della pescheria vicina a riparare il danno e a salvare il Natale, cedendo il proprio salvadanaio.

Estorsione a pescheria di Bari, condannati due affiliati del clan Parisi. Decaro presente in aula: “Lo Stato c’è” – NOMI

Il Tribunale di Bari ha condannato in primo grado Tommaso Parisi, detto il Cinese, a 12 anni e 8 mesi e Paolo Bruni a 9 anni e 8 mesi di reclusioni per estorsione aggravata dal metodo mafioso per aver imposto ad un imprenditore, titolare di un’azienda ittica, l’assunzione di un dipendente e prezzi di favore.

Entrambi sono ritenuti vicini al clan Parisi. I fatti risalgono al periodo tra il 2014 e il 2019, la vittima e la sua famiglia hanno presentato denuncia spinti dall’ex sindaco di Bari, Antonio Decaro.

Lo stesso Decaro si trovava in aula oggi. “Sono contento perché la sentenza dimostra che lo Stato c’è e che se vogliamo allontanare la criminalità organizzata dalla nostra comunità dobbiamo reagiare e dobbiamo denunciare”.

Disposto anche il risarcimento delle parti civili, Bruni è stato interdetto anche per 5 anni dai pubblici uffici. Interdizione perpetua per Parisi.