Altamura, fatto esplodere il bancomat della Monte dei Paschi di Siena: quinto assalto nel Barese in 48 ore

Non si arresta l’ondata di assalti ai bancomat nel Barese. L’ultimo episodio si è verificato nella notte ad Altamura, dove è stato preso di mira lo sportello automatico della filiale del Monte dei Paschi di Siena.

I malviventi hanno utilizzato la cosiddetta tecnica della “marmotta”, facendo esplodere il bancomat e provocando ingenti danni all’istituto di credito.

Il colpo è andato a segno: i banditi sono riusciti a impossessarsi del denaro contenuto nello sportello automatico prima di fuggire. Sull’accaduto sono in corso le indagini delle forze dell’ordine.

Quello di Altamura è il quinto assalto a un bancomat registrato nel Barese nelle ultime 48 ore, dopo i due colpi messi a segno a Modugno e quelli avvenuti a Bitetto e Polignano.

Nuovo assalto con l’esplosivo a Modugno: nella notte salta in aria il bancomat della Bdm. Secondo colpo in 24 ore

Ancora un assalto con l’esplosivo a Modugno. A meno di 24 ore dal precedente episodio, nella notte i malviventi hanno preso di mira lo sportello bancomat della Bdm in piazza Giuseppe Garibaldi.

Il colpo è stato messo a segno intorno alle 3.30, quando una doppia esplosione ha svegliato i residenti della zona. L’Atm è stato completamente devastato e l’onda d’urto ha provocato danni anche ad alcuni edifici e alle auto parcheggiate nelle vicinanze.

Si tratta del secondo assalto a un bancomat nel giro di un giorno e a poche decine di metri dal precedente, che aveva colpito lo sportello della Bcc. Gli investigatori dovranno accertare se dietro i due episodi vi sia la stessa banda.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, gli artificieri e i vigili del fuoco per mettere in sicurezza l’area ed effettuare i rilievi. Acquisite anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza per risalire agli autori del colpo. Al momento non è stato chiarito se i malviventi siano riusciti a portare via il denaro custodito nell’Atm.

Assalto ai bancomat in Puglia, nuovo colpo a Cerignola: in aria lo sportello dell’Unicredit. Ladri in fuga

Assalto nella notte a uno sportello bancomat di Banca Unicredit a Cerignola. Intorno alle 3.44 una banda composta da quattro persone ha preso di mira l’ATM di corso Garibaldi 53 utilizzando la cosiddetta “tecnica della marmotta”.

Secondo le prime ricostruzioni, due forti esplosioni hanno scosso la zona e i malviventi si sono poi allontanati a bordo di un’auto di grossa cilindrata. Ancora in corso la quantificazione del bottino.

Sul posto sono intervenuti gli uomini della Sis di Foggia per il sopralluogo e i rilievi tecnici, insieme agli artificieri di Bari, impegnati negli accertamenti del caso.

Assalto ai bancomat in Puglia, esplosione nella notte a San Giovanni Rotondo: distrutto sportello della banca MPS

Un boato ha svegliato nel cuore della notte i residenti a San Giovanni Rotondo (Foggia) per un assalto allo sportello bancomat della filiale della banca MPS della centrale piazza Europa.

Ignoti hanno sistemato dell’esplosivo nella fessura dello sportello che, esplodendo, ha provocato ingenti danni alla struttura. Al momento non si sa se siano riusciti a portare via il denaro che era contenuto nella cassa.

Indagini sono in corso da parte dei carabinieri che stanno visionando le immagini dell’impianto di videosorveglianza. Paura soprattutto tra i residenti della zona che hanno avvertito il boato.

Assalto ai bancomat in Puglia, doppio colpo a Terlizzi e Trinitapoli: in aria l’ufficio postale e lo sportello dell’Intesa

Nottata di assalti ai bancomat in Puglia, con due colpi messi a segno tra Trinitapoli e Terlizzi. Poco prima dell’alba, ignoti hanno fatto esplodere il bancomat della filiale di Banca Intesa a Trinitapoli: due le deflagrazioni consecutive che hanno gravemente danneggiato l’istituto di credito, ma i malviventi sarebbero fuggiti senza riuscire a portare via denaro.

Poche ore prima, intorno alle 2.50, un’altra violenta esplosione ha devastato l’ufficio postale di Terlizzi durante l’ennesimo assalto a un bancomat nel Barese. I banditi sono riusciti a fuggire con il bottino, disseminando lungo le vie di fuga chiodi a tre punte che hanno causato danni a diverse auto di passaggio, con automobilisti rimasti con gli pneumatici scoppiati. Sui due episodi indagano i carabinieri, che hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza delle zone interessate.

Assalto ai bancomat in Puglia, colpo fallito a Manfredonia: in aria lo sportello Bper. Ladri in fuga a mani vuote

Hanno messo un ordigno esplosivo, la classica ‘marmotta’, all’interno della fessura dello sportello Atm della filiale della banca Bper di piazza Marconi a Manfredonia (Foggia) che esplodendo ha provocato ingenti danni alla struttura, ma la banda è poi fuggita, a quanto si apprende, a mani vuote perchè non è riuscita a portar via il denaro contenuto nelle casse.

Il tentato assalto è accaduto intorno alle 5 del mattino e il violento boato è stato avvertito dai residenti della zona. Ad agire, sarebbero state tre persone incappucciate, fuggite a bordo di un Suv.

Sul posto hanno operato i carabinieri che hanno acquisito anche le immagini della videosorveglianza per riuscire a identificare i responsabili del tentato assalto al bancomat.

Assalti ai bancomat, maxi blitz dei Carabinieri all’alba: smantellata banda tra Foggiano e Bat

Maxi operazione dei Carabinieri all’alba di oggi, 28 maggio, tra San Severo, Cerignola e Trinitapoli, dove sono stati arrestati i componenti di una banda specializzata negli assalti agli sportelli ATM di banche e uffici postali nel Teramano.

L’intervento, coordinato dalla Compagnia Carabinieri di Alba Adriatica con il supporto di numerosi reparti territoriali e specializzati, arriva al termine di una complessa attività investigativa avviata dopo due tentativi di furto ai bancomat di Colonnella e Martinsicuro.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Teramo e condotte dal Nucleo Operativo e Radiomobile di Alba Adriatica insieme ai militari della Stazione di Martinsicuro, hanno consentito di ricostruire l’attività del gruppo criminale e di ottenere le misure cautelari emesse dal Gip del Tribunale di Teramo.

Secondo gli investigatori, la banda operava con tecniche consolidate, utilizzando veicoli rubati, sopralluoghi preventivi e ordigni artigianali per tentare di far esplodere gli sportelli automatici. Ulteriori dettagli sull’operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa prevista in tarda mattinata al Comando provinciale dei Carabinieri di Teramo.

Paura nella notte a Cerignola, assalto al casello autostradale. Violenta esplosione: ladri in fuga a mani vuote

Paura nella notte al casello autostradale di Cerignola Est, lungo l’A14, dove un assalto con esplosivo ha danneggiato una cassa per il pagamento dei pedaggi. Ignoti avrebbero piazzato una carica esplosiva vicino alla barriera, provocando una violenta deflagrazione che ha causato ingenti danni alla struttura.

A quanto si apprende contiene le casseforti con il denaro dei pedaggi. Il colpo è fallito. Nessuno è rimasto ferito e non ci sono veicoli coinvolti. Sono intervenute le forze dell’ordine e vigili del fuoco. Si indaga per risalire ai responsabili.

Assalto ai bancomat in Puglia, nuovo colpo nella notte a San Severo: è il 13esimo del 2026 nel Foggiano

Notte di tensione a San Severo, dove intorno alle 4 un violento boato ha scosso la città: nel mirino lo sportello bancomat della Banca Popolare di Milano in via Alessandro Minuziano, fatto esplodere con materiale esplosivo.

La deflagrazione ha causato ingenti danni alla filiale e alle strutture circostanti, svegliando numerosi residenti della zona, molti dei quali si sono affacciati alle finestre per capire cosa stesse accadendo. Non è ancora chiaro se il colpo sia andato a segno.

Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato, impegnata nei rilievi e nelle operazioni di messa in sicurezza dell’area.   Si tratta del secondo assalto agli ATM in meno di quattro giorni e del tredicesimo colpo dall’inizio dell’anno tra bancomat e postamat in provincia di Provincia di Foggia, segnale di un fenomeno in preoccupante escalation.

Assalto a portavalori e caveau in Puglia: confiscati beni per un milione di euro al 47enne Carmine Fratepietro

Ville e terreni dal valore di oltre un milione di euro sono stati confiscati definitivamente all’imprenditore Carmine Fratepietro, 47enne pluripregiudicato per rapina a mano armata, porto illegale di armi, riciclaggio e ricettazione.

Il decreto di confisca, emesso dalla terza sezione penale della Corte d’Appello di Bari, è stato eseguito dai carabinieri. I beni (due terreni e due ville ad Andria, tre terreni a Trinitapoli, in provincia di Barletta-Andria-Trani) erano formalmente intestati alla compagna.

Fratepietro è stato condannato per aver fatto parte del commando di circa 10 persone che il 26 febbraio 2016 aveva assaltato un furgone portavalori sulla statale 16, all’altezza di Trinitapoli: il furgone trasportava circa 3 milioni e il colpo – durato appena 5 minuti – fruttò alla banda 72mila euro.

Il gruppo si garantì la fuga occupando la strada con auto e mezzi pesanti rubati e incendiati, e spargendo sull’asfalto chiodi a quattro punte. Ma Fratepietro è ritenuto il responsabile di altre due rapine: uno il 4 dicembre 2016, quando insieme ad altri 15 assaltò il caveau di una società di vigilanza a Caraffa (Catanzaro), rubando 8,5 milioni usando una ruspa con martello pneumatico; l’altro del 19 ottobre 2015, a Bari, quando con altri 15 rubò centinaia di migliaia di euro da un furgone che aveva prelevato denaro da diversi istituti ed era diretto in Banca d’Italia.

Le indagini patrimoniali, condotte sia dai carabinieri che dalla guardia di finanza, hanno permesso di ricostruire gli introiti del gruppo familiare di Fratepietro, “così fornendo un corposo quadro probatorio in ordine all’illecita provenienza della sua ricchezza e che costituirebbe il compendio soprattutto di rapine in danno di portavalori”, come si legge in un comunicato dei carabinieri.