Torna l’incubo spaccate a Bari, non c’è due senza tre: nuovo colpo al pub Western Village. Ladri in fuga con la cassa

Non c’è due senza tre. Un’altra spaccata si è verificata nella notte a Bari in via Principe Amedeo. Vittima questa volta il pub Western Village. Il colpo è stato messo a segno alle 4.

Ignoti hanno sfondato il vetro dell’attività con una delle basole utilizzate da supporto per gli ombrelloni esterni e sono riusciti a portare via l’intero registratore di cassa, prima dell’arrivo dei titolari, allertati da un allarme e prontamente intervenuti sul posto, e delle forze dell’ordine.

Si tratta del terzo colpo in pochi giorni dopo gli episodi registrati al ristorante Vettor nell’Umbertino e alla pizzeria Taverna Caprese in via Nicolai.

Far West a Cerignola, assalto a portavalori sull’A14: all’interno oltre un milione di euro. Il bottino e la ricostruzione

Il portavalori rapinato ieri pomeriggio sull’A14 a Cerignola, diretto a Bari, trasportava un milione e 200mila euro. All’interno c’era denaro raccolto dai centri commerciali e uffici postali della provincia di Foggia.

I banditi, secondo quanto ricostruito, sono riusciti ad impossessarsi di diverse centinaia di migliaia di euro. Il commando, composto da almeno 8 persone, ha bruciato tre auto per sbarrare la strada e ha disseminato chiodi a quattro punte sull’asfalto, oltre a sparare colpi di kalashnikov contro il parabrezza per fermare il portavalori. Per sventrare il mezzo è stato esploso anche un ordigno.

L’ennesima rapina a un furgone portavalori, compiuta in mezzo a una pubblica strada e con modalità spettacolari, dimostra non solo quanto sia fragile l’ordinario dispositivo di controllo del territorio in certe zone del Paese ma, soprattutto, quanto siano inadeguate le disposizioni sui servizi e a tutela dei lavoratori del Ministero dell’interno”. Così afferma in una nota il segretario nazionale del Savip, Vincenzo Del Vicario.

Scorte esigue, massimali eccessivamente alti dei valori trasportati, orari di lavoro prolungati, mezzi facilmente attaccabili, armamento inadatto, regole d’ingaggio restrittive fanno delle Guardie Giurate impotenti e facili bersagli per i criminali. Un sistema disegnato per massimizzare i profitti delle aziende senza curarsi della sicurezza dei lavoratori”, continua Del Vicario.

“Manca del tutto, poi, la capacità di integrare e raccordare i servizi di sicurezza pubblica con quelli della sicurezza privata, né attenzione vi è alla formazione, qualificazione e addestramento del personale in entrambi i settori. La sordità del Ministero dell’interno, che il Savip ha invano più volte sollecitato, lascia spazio solo alla speranza che, con i moderni sistemi di pagamento, il contante sparisca. In attesa di quel giorno, resta la certezza che criminali sanguinari e senza scrupoli continueranno a utilizzare il trasporto valori come loro personale bancomat”

Sulle tracce di “Beauty” Perrone, Antonio non si dà pace: “Ludovico eravamo amici non scappare”

Torniamo a parlare di Ludovico Perrone. È sparito nel nulla e Antonio non si dà pace perché non riesce a rintracciarlo. Eppure la conoscenza era partita nel migliore dei modi. Perrone, nonostante il clamore mediatico, continua a fare la “bella vita”, come testimoniato anche sui social al fianco della compagna. Qualcosa inizia però a muoversi e le prime persone sono state ascoltate dalla Finanza.

Bari, scappa dall’istituto minorile e ruba in un supermercato: arrestato 16enne a Japigia

Un minore di 16 anni, destinatario di un provvedimento restrittivo con obbligo di permanenza in un istituto penale minorile, è stato rintracciato dalla Polizia Locale di Bari dopo essersi allontanato dalla struttura a cui era stato assegnato.

Il giovane era irreperibile da alcuni giorni e si è reso protagonista di un furto avvenuto sabato sera in un supermercato situato vicino alla stazione di Bari. Il 16enne è stato individuato nelle campagne di Japigia e rinchiuso nel carcere minorile di Bari.

Bancomat esplosi, è il turno di Cassano: in aria lo sportello della Popolare Pugliese. Ladri in fuga con bottino

Un altro assalto ai bancomat in Puglia e nel Barese. Questa volta il colpo è stato a messo a segno, in piena notte, a Cassano delle Murge. Una doppia esplosione, attorno alle 4.40, ha fatto saltare in aria lo sportello della Banca Popolare Pugliese situato in via Vittorio Emanuele II, nei pressi di piazza Garibaldi.

Con la solita tecnica della marmotta, i ladri sono riusciti ad impossessarsi del bottino, non ancora quantificato, e a scappare via. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Si registrano danni ingenti alla struttura.

L’allarme di Uil: “Dal 2011 al 2024 sono andati via 130mila giovani dalla Puglia. Mercato del lavoro poco attrattivo”

“La Puglia ha perso 130mila giovani tra il 2011 e il 2024: di questi, hanno scelto il nord Italia 103mila giovani tra i 18 e i 34 anni, il resto l’estero con una netta preferenza per Germania (31%), Regno Unito (22,5%) e Svizzera (16,2%). Una perdita, certificata dal Cnel nel suo primo rapporto sull’attrattività dell’Italia per i giovani dei Paesi avanzati, che viene quantificata in 40 miliardi persi dalla Puglia dal 2011 al 2024”.

Lo afferma in una nota il segretario generale della Uil Puglia, Stefano Frontini. “La fuga dei giovani – prosegue – è strettamente correlata al precariato che colpisce soprattutto loro, lo scorso anno l’80% dei contratti stipulati è stato a termine”.

A emigrare, secondo il sindacato, “non solo i laureati, a testimonianza di un mercato del lavoro poco attrattivo in tutti i campi e a tutti i livelli. Il 27,7% di questi giovani che emigrano ha un basso livello di istruzione, il 40,7% ha un livello medio e il 31,5% ha un livello alto. La Puglia ha un’attrattività bassissima, è la quintultima d’Italia, peggio fanno solo la Basilicata, la Campania, la Sicilia e la Calabria”.

Occorre, quindi, “rendere il mercato del lavoro attrattivo. Stipendi adeguati, modello lavorativo capace di andare incontro alle esigenze di conciliazione dei tempi casa-lavoro e un efficiente e capillare sistema di welfare è ciò che cercano i giovani”.

Non si ferma all’alt, scappa e lancia borsone con 10 chili di droga durante la fuga: arrestato 28enne a Bitritto

Un 28enne è stato arrestato dai Carabinieri a Bitritto la sera del 15 dicembre. Il giovane era alla guida di una BMW, non si è fermato al posto di blocco e ha provato a fuggire.

È nato così un inseguimento, l’auto si è schiantata però contro un’altra vettura parcheggiata. Durante la fuga il 28enne ha cercato di disfarsi di un borsone contenente 9 chili e mezzo di droga, recuperato successivamente dai carabinieri.

Quel truffatore di Perrone, receptionist in fuga: “È pessimo. Voleva farmi fare la massaggiatrice”

Torniamo ad occuparci di Ludovico Perrone, il titolare del centro benessere di Casamassima su cui da alcune settimane abbiamo acceso i nostri riflettori dopo la segnalazioni di alcuni clienti circa trattamenti e pacchetti fantasma. L’inchiesta si è allargata con il passare dei giorni.

Dopo avervi parlato della truffa escogitata ai danni del disabile Matteo e della sua mamma malata, della storia di Pierpaolo Progida e di Cinzia, dopo avervi mostrato le immagini del nostro secondo epico incontro con Perrone, con tanto di sceneggiata e dell’interpretazione da Oscar al telefono, abbiamo iniziato anche a raccontare quello che si nasconde dietro il mondo della Perla Pink.

Perrone ha fatto cadere in un sonno profondo tutti ed è sparito nel nulla. Questa volta vi raccontiamo la storia di Grazia, nome di fantasia, ex receptionist e improvvisata massaggiatrice.

Kekka scappa da Nico u uève e finisce per strada: “Se restiamo insieme prima o poi ci ammazziamo”

Siamo stati inondati di segnalazioni e messaggi nelle ultime ore sulla situazione di Kekka. L’abbiamo incontrata in piazza Moro dopo l’ennesimo litigio con Nico u uève. Ha lasciato l’abitazione ed è finita per strada. La situazione è degenerata, ma non è la prima volta e non si tratta di un caso isolato. Kekka giura che è finita per davvero e di aver toccato il fondo.